All’Assessora alla Pubblica Istruzione Dott.ssa Caterina Miraglia

Gentile Assessora,
Le scrivo questa lettera sia come candidata alla Camera dei Deputati, ma soprattutto come mamma di Felice, un ragazzo che frequenta il primo anno del Liceo Classico Cneo Nevio di Santa Maria Capua Vetere.
In una delibera dell’ amministrazione provinciale, scaturita da uno studio tecnico amministrativo, forse poco attento alle peculiarità locali, ha sancito la fine di una delle Istituzioni Scolastiche più antiche e prestigiose della provincia di Caserta, liceo ubicato, tra l’altro, in un antico palazzo di pregio architettonico. Nella delibera la scuola sarà accorpata al Liceo Scientifico Amaldi, facendo prevalere sulle scdelte politiche una triste logica di numeri imporrebbe. Niente contro l’importante e valido Liceo Scientifico, ritengo, però, come tanti altri abitanti di Santa Maria Capua Vetere, che entrambe le scuole abbiano diritto a mantenere la loro autonomia funzionale nonché le specificità didattiche e formative come testimonia la loro stessa storia. Ho parlato di uno studio poco attento, perché, pur riconoscendo la fatica sottesa ad un piano di ridimensionamento provinciale, che purtroppo deve ubbidire alla logica ragionieristica del limite di 600 alunni, a mio parere, un’attenzione più empatica alle istanze del territorio, un attento colloquio con il dirigente scolastico e con i rappresentanti della componente docente alunni e genitori, avrebbe potuto evitare questo triste epilogo, facendo emergere delle buone ragioni della politica dei territori. Nella città di Santa Maria Capua Vetere vi è una sezione staccata del Liceo Artistico di Marcianise, che dista circa 12 chilometri dalla sede centrale.
Liceo che a sua volta è stato accorpato con l’Isiss Ferraris di Marcianise . Allora ci domandiamo: perché non salvare l’autonomia scolastica del liceo Cneo Nevio, annettendo a questo la sede staccata del Liceo Artistico di Marcianise? E questa domande la rivolgiamo a Lei per una stretta valutazione di ordine politico.
Penso che tra i due ordini di scuola possano essere riscontrate delle affinità disciplinari e culturali tali da poter aumentare il capitale culturale della nuova comunità di apprendimento, che andrebbe a costituirsi. I ragazzi della sezione staccata del Liceo Artistico, inoltre, potrebbero guadagnare dalla presenza più vicina e quindi più concreta di un dirigente scolastico e di una segreteria. Questa mia proposta, inutile ricordarlo, salverebbe anche dei posti di lavoro evitando la soppressione della dirigenza scolastica e della direzione amministrativa.
Ripeto, “nulla questio” sull’operato dell’amministrazione provinciale, ma penso che una leggerezza possa essere sanata a livello regionale, atteso che il dimensionamento scolastico rientra tra le prerogative della Giunta Regionale. A nome degli abitanti di Santa Maria Capua Vetere, dei genitori del Liceo classico Cneo Nevio, in qualità di candidata alla Camera dei Deputati, chiedo con garbata insistenza di prendere in esame la mia richiesta, che sicuramente sarà supportata dai rappresentanti del Pd in Consiglio Regionale.
Confidando nella Sua cordiale disponibilità ad esaminare la mia istanza, porgo distinti saluti.
Camilla Sgambato

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”