Lino MartoneGrazzanise(Ce)– Alle osservazioni di Ciontoli, fatte su FB qualche giorno fa, circa il radicale cambio di rotta governativa in relazione all’aeroporto di Grazzanise, in favore dell’opzione Pontecagnano, mi sono sentito in dovere rispondere con la nota che segue. Lo stesso Ciontoli, con onestà intellettuale ha replicato con un giusto segno di adesione e un giornalista come Miretto, da sempre attento alle vicende sconvolgenti il territorio provinciale, ha dato segno di adesione, oltre ad altri che qui non mi permetto ad elencarne nomi. In onore di queste persone,  dopo la continuazione delle buffonate elettoralistiche che sono continuate da parte del presidente della Provincia, i Caputo, i Graziano, Caldoro,Vetrella, Fabozzi, Polverino e lo stesso Feole coordinatore del PD provinciale, e dopo l’arrabbiata polemica di Raffaele Raimondo di Grazzanise, mi corre l’obbligo di pubblicare e chiedere a tutti di pubblicare, con qualche integrazione, il commento che segue, a nome di Altragricoltura ma anche a nome personale, di uomo della sinistra per le tante battaglie sociali che mi è toccato guidare in prima persona. “L’osservazione di Ciontoli è che ,in ogni caso, vengono meno a Caserta alcuni miliardi di investimento in aiuto al lavoro e nel sud si continua con una guerra fra poveri. Ma di miliardi a Caserta ne sono stati spesi tanti, proprio tanti, quasi tutti quelli della Cassa del Mezzogiorno per l’industrializzazione. Vi risulta uno sviluppo? Vi risulta una traccia economica proporzionata a questi miliardi spesi?Anzi tutta l’industria è scomparsa e i capannoni stanno all’asta,per gran parte. Il problema di Caserta è che, dalla ricostruzione in poi, non ha mai saputo darsi una classe dirigente vera, non in termini solo politici ma anche di borghesia imprenditrice liberale degna di questo nome. Quattro mascalzoni che hanno abusato anche dell’auto definizione “di industriali”,poiché iscritti a Confindustria, ma hanno solo saputo campare all’ombra delle opere pubbliche e dello sperpero di danaro pubblico, a iniziare dalla idiota disputa con la provincia di Latina per avere la  centrale Nucleare sul Garigliano, e sappiamo quale disastro hanno combinato. Vivere all’ombra delle opere pubbliche, le più strane e disparate, solo con sperperi, basta ricordare i Regi Lagni; dalle quali sono stati dati i natali alla Camorra e alla Delinquenza Organizzata. Idiotamente si è passati negli anni, da terminologie come la provincia chimica,poi metalmeccanica, poi elettronica, poi aerospaziale(e arrestano uno dei dirigenti del CIRA coinvolto nello scandalo del burro, SIC), adesso della Logistica. Una logistica che inizia con l’opera miliardaria dello smistamento ferroviario di Maddaloni con promesse di migliaia di posti di lavoro collaterali,oggi abbandonato; continua con la grande porcata appoggiata dall’allora DS con Pascarella sindaco, con l’illusorio Centro Intermodale di Maddaloni – Marcianise, oggi ridotto a un grande affare di sperpero per la grande distribuzione e dove sono partiti i peggiori attacchi al territorio,liberando diossina, con l’incendio di depositi di gomme. In tutti e due gli ultimi esempi abbiamo rischiato uno scontro violento con la Polizia nonostante,per la verità, condivideva di più le ragioni dei contadini. C’è stato anche qualche arresto e i coltivatori ancora devono essere pagati degli espropri. Uno schifo! Volgare e vergognoso, dove nessuno ha avuto ancora il coraggio di prendere a schiaffi quattro politici subalterni e anche asini e idioti , a parte alcune figure di rispetto. Io ho partecipato direttamente ad alcune riunioni tecniche su questa benedetta proposta di aeroporto di Grazzanise. Si! Proprio a CastelVolturno in area Coppola con l’ex assessore Cascetta. Un’autentica presa in giro,guardatevi le ipotesi progettuali. Si tratta solo di una pista per far partire i grandi aerei internazionali, dove non si prevedono altri insediamenti e investimenti oltre quelli degli Hangar per la manutenzione e senza accessi esterni, collegata con un sistema stradale direttamente alla biglietteria e servizi di Capodichino,. Dopotutto solo degli autentici ignoranti possono pensare che la più grande metropoli del Sud, Napoli, possa rinunciare a un suo aeroporto. Poi non mi fate dire, con nome e cognome, di quanti sono andati a promettere o imporre acquisti del terreno degli allevatori, con piccoli anticipi ma con la pretesa dell’ipoteca se si avviava la costruzione e senza interessi dovuti. Insomma per Caserta solo il solito sistema maialesco di affare intorno alla grandi opere pubbliche. Ricordiamo ancora gli ultimi scandali ambientali scoperti con l’altra buffonata di comodo dell’area portuale in prossimità del Villaggio Coppola e Villa Literno, dove già sono sorte le prime società di comodo e di affare. Ritorniamo ancora sull’argomento principale ricordando che per venire incontro alle esigenze dei voli intercontinentali è stata fatta la Ferrovia Veloce, sprecando miliardi, per collegamento rapido Capodichino – Fiumicino; ancora un’altra Ferrovia Veloce,e per lo stesso motivo è prevista tra Napoli – Bari dove, esattamente a Bari, è stato costruito un grande Aeroporto con la funzione di Internazionale del Mezzogiorno. Guerra tra i poveri? si certo, ma rischiamo di esserne noi i responsabili. Insomma ma cosa pensate di fare nella pianura più produttiva del mondo, far volare boeing sulla testa delle bufale in un’area Dop vincolata? Continuare nel massacro di una risorsa territoriale unica, dopo aver fatto scomparire lo Zuccherificio Cirio(e lo zucchero è alimento strategico) e il sistema aziendale legato al marchio Cirio, svenduto dalla SME, e diventato sede della più devastante discarica di rifiuti? Quando vi vergognate mai? Tanti anni addietro un prestigioso dirigente del mio Partito,in una Conferenza economica a Caserta, difronte alle tante richieste in piattaforma disse: Nella crisi e non solo, in una dimensione unitaria nazionale, nella necessità di governare le risorse pubbliche disponibili, non potete dire A,B e C; avete l’obbligo di dire cosa volete essere, A,B,o C. In ultimo, si vuole il lavoro? allora si faccia della risorsa bufala,unica al mondo senza alcun concorrente, una delle scelte di fondo, sottraendo l’unicità Mozzarella a quattro mascalzoni speculatori e si costruisca un sistema distributivo, con l’aiuto della Regione, in mano ai piccoli e medi caseifici e agli allevatori, sottraendola alla grande distribuzione. Si vuole il lavoro? Allora si sappia che il Ministero Ambiente ha dato vita a una Commissione Straordinaria ritenendo inquinate tutte le falde del Piano Campano,da Acerra a Sessa Aurunca, in luogo di uno stupido aeroporto, che mai si farà, si faccia un piano di disinquinamento. Si salvaguardi finalmente il Piano Campano e la pianura del Volturno dalla diossina. Si faccia un piano serio per i Regi Lagni e di salvaguardia del Volturno, in luogo di distruttive turbogas,occorreranno milioni di giornate di lavoro necessarie. In ultimo un pensiero particolare per Feole, del PD, che pare si ricandiderà a sindaco a Roccamonfina, per chiedergli: saprai che le risorse pubbliche non sono infinite, ti è chiaro che ove mai dovessero optare per questo scempio di Grazzanise, la tua città e l’Alto Casertano saranno confinati all’elemosina per altri 30 anni? “

3 febbraio 2013-02-03

Lino Martone

Presidente CICC e SIAAB aderenti ad Altragricoltura e FIMA

 Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”