roghi_terra_martireI NOMI DEI PRIMI CANDIDATI FIRMATARI DEL CONTRATTO – APPELLO CON LE ASSOCIAZIONI CAMPANE DEL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI

In occasione di una campagna elettorale in cui si stenta a parlare di sversamenti illeciti di rifiuti industriali, di roghi tossici, delle loro nefaste conseguenze sulla salute di milioni di persone, nonchè delle indispensabili e improcrastinabili soluzioni, il Coordinamento Comitati Fuochi , un coordinamento di circa 50 associazioni delle province di Napoli e di Caserta, ha dato vita ad una campagna di sottoscrizione trasversale, tra i candidati alle Elezioni Politiche 2013 , ad un Documento di Intenti per il Candidato alle Politiche 2013 .
La campagna di sottoscrizione è finalizzata a stimolare il dibattito politico e l’opinione pubblica sul dramma dello smaltimento illegale di rifiuti industriali e sui roghi tossici in Regione Campania e sulle soluzioni urgenti e necessarie da adottare .
Il drammatico allarme lanciato pochi mesi fa dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ,
parlando di una Campania caratterizzata da una ” devastazione paragonabile alla peste del Seicento” , non concede né indugi né contraddizioni che inducano ad autorizzare processi altamente ed ulteriormente inquinanti , quali l’incenerimento dei rifiuti in qualsiasi forma.

La NOSTRA TERRA attende solo BONIFICHE AMBIENTALI e, li’ dove esse non fossero possibili , soluzioni alternative finalizzate, in primis, a tutelare la salute dei cittadini.
Il Coordinamento ritiene degni di rappresentare i CITTADINI CAMPANI solo quei candidati che pongano in cima ai loro obbiettivi di mandato la corretta informazione, la trasparenza , la presa di coscienza e la determinazione ad ostacolare l’inquinamento ambientale in tutte le sue forme e a debellare la pandemie dei tumori e delle malformazioni congenite in atto soprattutto nelle province di Napoli e Caserta.
Per le sue severe finalità, la sottoscrizione del Documento , che è riportato integralmente nel sito http://www.coordinamentocomitatifuochi.org, non costituisce una alternativa o una operazione di facciata per i partiti politici né un salvacondotto per il candidato , ma un impegno netto, basato su azioni e fatti concreti, sui quali il Coordinamento si impegnerà a vigilare per garantire e riferire ai cittadini e a nessun altro.
In piena autonomia e in assenza di alcun tipo di legame con singoli partiti e movimenti politici, consapevoli che la tutela del territorio e della salute sono questioni non ideologiche e di bandiera , il Coordinamento invita tutti i candidati a queste elezioni politiche, che siano campani o di altre Regioni Italiane , a sottoscrivere il Contratto-Appello.
Di seguito i nomi dei candidati ,in ordine alfabetico ed appartenenti a diversi schieramenti politici, che hanno gia’ sottoscritto
il Documento di Intenti impegnandosi formalmente a difendere le terre e gli abitanti delle province di Napoli e di Caserta.
ATTANASIO CARMINE
BELARDO MARIA TERESA
BONELLI ANGELO
CAMPANILE RAFFAELE
CAPACCHIONE ROSARIA
D’ALESSANDRO ANTONIO
D’ANGELO SERGIO
DE CRISTOFARO PEPPE
DE LUCA VINCENZO
DE MARCO MARIA
DI LUCA ANTONIO
DIOZZI FERRUCCIO
FERRAIOLO CLEMENTINA
GAMBARDELLA ELISABETTA
ILLIANO ANNA
INGROIA ANTONIO
INNOCENTI SABRINA
LUCARELLI ALBERTO
MANFREDI MASSIMILIANO
MENDUNI DE ROSSI ATTILIO
MICILLO SALVATORE
MUSELLA ANTONIO
MILO REGINA
NAPOLANO BIAGIO
NUGNES PAOLA
PENNONE NANDO
PICCOLO SALVATORE
RENELLA GIOVANNA
ROMANO LUCIO
ROSTAN MICHELA
RUOTOLO SANDRO
SCALERA NICOLA
SARLI DORIANA
TUBEROSA GIOVANNI
USSI ARIANNA
Coordinamento Comitati Fuochi di Napoli , Caserta , province di Napoli e di Caserta.

http://www.coordinamentocomitatifuochi.org/index.php/inevidenza/109-docimpegno

Documento di impegno candidati politiche 2013

DOCUMENTO DI IMPEGNO PER I CANDIDATI  ALLE ELEZIONI POLITICHE 2013

Il Coordinamento Comitati Fuochi chiede a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche di Febbraio 2013 di porre in evidenza, nelle proprie campagne elettorali, la questione del dramma del Biocidio in Terra dei Veleni. I tumori e le morti in costante aumento nei territori tra Napoli e Caserta, due milioni circa di abitanti coinvolti, a causa del disastro ambientale causato dallo smaltimento illegale di rifiuti industriali e roghi tossici, non può non diventare argomento prioritario di impegno in campagna elettorale, soprattutto per i candidati campani.
E’ per questo motivo che chiediamo a tutti i candidati di sottoscrivere il seguente documento di intenti.
IL CANDIDATO FIRMATARIO SI IMPEGNA A:
–         Affrontare e parlare della questione in oggetto in tutte le occasioni di incontri pubblici nel corso della propria campagna elettorale.
–         Se eletto, il candidato si impegna a portare in Parlamento, nelle commissioni attinenti all’argomento di cui dovesse far parte, nelle discussioni dei gruppi parlamentari e con interpellanze apposite, i seguenti temi che dovranno diventare azione legislativa ed esecutiva: un serio piano industriale nazionale di smaltimento dei rifiuti industriali che sia reale garanzia per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini; l’istituzione di un sistema nazionale satellitare di tracciabilità dei rifiuti industriali sia pericolosi che non pericolosi; colmare il vuoto legislativo nazionale esistente, nonostante le direttive europee in materia, in tema di reati ambientali per inasprire seriamente le pene ed equipararli, non contemplando più la prescrizione, ai reati di camorra; attivarsi in tempi brevissimi per non consentire più, per un determinato periodo di tempo, l’ingresso in Campania di alcun tipo di rifiuto industriale, essendo la Campania ufficialmente sprovvista di tali tipologie di siti di smaltimento; impiegare immediatamente risorse per l’attività di controllo e repressione del trasporto illecito di rifiuti su gomma in ingresso in Regione Campania; avviare un serio piano di Bonifiche, appena saranno stati bloccati tutti gli sversamenti illeciti, valutando le tecniche scientifiche più opportune per la disintossicazione dei terreni; avviare seri studi con analisi tossicologiche sugli ammalati di cancro in terra dei veleni aiutando ed incentivando i centri di analisi antiveleni delle strutture sanitarie campane, che sono ancora pochi e con scarsissime risorse per cui oggi stentano a decollare.
–         Se eletto al Parlamento, il candidato si impegna ad avere come interlocutore territoriale sulla questione in oggetto i comitati locali e le realtà associative del territorio. Saranno richiesti incontri periodici di confronto e aggiornamento con una delegazione rappresentativa delle principali realtà locali di lotta contro questo fenomeno (tale delegazione sarà costituita a cura del Coordinamento Comitati Fuochi).
–         Se non eletto, il candidato si impegna a portare le questioni di cui sopra all’attenzione dei vertici nazionali del proprio partito politico per stimolare riflessione, partecipazione ed azione verso i deputati e senatori eletti, nonché verso i membri del governo nazionale.
Video di sensibilizzazione contro il disastro rifiuti e i roghi tossici “Campania Infelix, Terra Madre, Terra Martire”
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”