grossi-meraSessa Aurunca(Ce)- Una giornata di allegria trasformatasi in tragedia, questa l’assurda vicenda di una vita spezzata.  Mary Grossi, 26 anni, residente a San Cosma e Damiano, frazione di Sessa Aurunca (Caserta), figlia di un carabiniere in servizio proprio al paese, è stata schiacciata dal suo carro sul quale aveva sfilato e vinto durante i festeggiamenti di Carnevale. Finisce quindi in tragedia la sfilata dei carri allegorici a Santi Cosma e Damiano, piccolo centro al di là del fiume Garigliano.  La 26enne Mary Grossi (nella foto) é deceduta sotto le ruote del carro di Carnevale. Un incidente occorso per banali motivi, visto che la ragazza entusiasta per il successo del Carro, era intenta a festeggiare apponendo una targa e sistemando il frontale dell’Opera carnevalesca che anch’ella aveva contribuito a costruire. Purtroppo, scivolando la sua testa è finita sotto le ruote della motrice, che ha ucciso sul colpo la donna. Sgomento a SS. Cosma ma anche a Lauro di Sessa Aurunca, luogo ove il padre di Mary, Saverio, svolgeva l’attività di Carabiniere.
Brigadiere, professionale, Saverio Grossi è persona stimata nella cittadina aurunca. Tutta la popolazione di Lauro si stringe attorno al Brigadiere. Intanto, sono stati svolti i rilievi scientifici e nella notte ci sono state effettuate delle indagini per capire come sia potuta avvenire tal simile tragedia. Chiaramente sono tutte azioni di rito da parte delle Forze dell’ Ordine. Ora chi si chiede cosa potrebbe accadere all’organizzazione dell’ evento e se ci saranno strascichi, non solo di polemiche. Ma ora non è il momento di cercare le responsabilità, ma solo di stringersi attorno alla famiglia di una bella e amata ragazza. (da Generazione Aurunca)

Una tragedia nella tragedia! Una comunità é ancora colpita e scossa dall’assurda morte del giovane Fabrizio Di Tano,  che non si dà pace e non riesce a farsi una ragione dell’accaduto, ora si stringe intorno alla famiglia della giovane 26enne che sta vivendo ore tragiche, le più drammatiche che una famiglia possa vivere. Alla famiglia “Grossoìi”  giunga il più sentito cordoglio“.

( da redazione cronaca)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”