Il bolide avvistato MARTEDI 19 Febbraio  sera nei cieli del sud Italia alle 19:18 è stato prontamente ripreso da Letojanni, un comune siciliano di circa 2.800 abitanti della provincia di Messina. Lo scatto, pubblicato sulla pagina Facebook di Meteo Real Time e gentilmente concesso a MeteoWeb, mostra la colorazione verdastra descritta dai numerosi osservatori, ed una magnitudine apparente degna di nota.

(di Renato SANSONE- METEO WEB) MARTEDI 19 Febbraio 2013 alle 19:18, una luminosa palla di fuoco è stata avvistata nei cieli del Sud Italia. Le prime segnalazioni provenienti dallo Stretto di Messina segnalano un bolide sul mar Ionio, con direttrice da nord verso sud, di colorazione verdastra e di magnitudine molto brillante. Siamo in attesa di ulteriori segnalazioni che ci consentano di capire la portata dell’avvistamento. Dopo quanto accaduto in Russia, dove un vero e proprio asteroide di 17 metri ha causato 1500 feriti, questo termine ci è molto più comune. Un bolide, definito scientificamente meteoroide o meteora, è un frammento di roccia delle dimensioni di un piccolo sasso, che entra nella nostra atmosfera a velocità molto elevata, che in talune circostanze può arrivare a superare i 260.000 Km/h. La visione di questi corpi è caratterizzata da una palla di fuoco che cade velocemente dal cielo, lasciando dietro di sè una scia di luce della durata di qualche secondo, e che solo in rarissimi casi assume una pericolosità simile a quanto avvenuto sulla regione di Chelyabinsk. Possono assumere varie colorazioni: dal bianco al rosso, dal verde all’arancione. In alcune circostanze possono addirittura esplodere, dando vita a lampi di luce spettacolari (denominati flare) e/o cambiare colorazione, originando uno spettacolo memorabile per i fortunati osservatori. Questi fenomeni infatti non possono essere previsti, ed essendo imprevedibili hanno spesso osservatori del tutto occasionali. Ci sono inoltre circostanze molto rare dove i bolidi producono anche un boato dovuto all’esplosione, simile ad un tuono lontano.
Meteore poco luminose possono essere osservate in qualsiasi notte dell’anno, a patto di essere in luoghi bui e lontani da inquinamento luminoso. La scia si rende visibile in quanto l’attrito con le molecole dell’aria li riscalda sino all’incandescenza, generando luce. Bruciano generalmente ad una quota di 80 Km nella nostra Ionosfera e quando assumono una luminosità molto elevata si definiscono “bolidi”, un termine utilizzato comunemente dagli appassionati ma non accettato dalla comunità scientifica, la quale non classifica questi oggetti a seconda della loro luminosità. Non tutte le meteore sono associate a veri e propri sciami, ed in questo caso si parla di meteore sporadiche, granelli di polvere casuale che orbitano nel sistema solare intorno al Sole, e che in modo imprevedibile possono finire sul cammino del nostro pianeta. Eppure, gran parte dei meteoroidi che raggiungono il suolo, e che quindi prendono la denominazione dimeteoriti, appartengono proprio a questa categoria. Probabilmente questo accade in quanto questi frammenti appartenevano ad asteroidi ormai disgregati, mentre gli sciami rappresentano i resti di antiche comete periodiche che viaggiano lungo il nostro Sistema Solare. Siamo di fronte ad un evento sempre più frequente o è frutto della normalità? Senza ombra di dubbio il fenomeno delle meteore ha affascinato gli osservatori del cielo sin dalla notte dei tempi; ogni giorno l’atmosfera della Terra riceve milgiaia di corpi rocciosi, delle dimensioni di granelli di sabbia e rocce un pò più grandi, che vengono attratte dall’attrazione gravitazionale terrestre. Affinchè si possa tracciare un quadro più completo, è necessario fornire alcune indicazioni di base, come la data precisa e l’ora, la località e la luminosità dell’evento, la traiettoria, la morfologia, il colore, la durata, la persistenza dell’eventuale scia, eventuali flare o boati uditi. L’osservazione di grandi bolidi andrebbe sempre riferita a centri di raccolta o ai gruppi astrofili più vicini, in modo da fornire elementi preziosi per il loro studio.(di Renato Sansone)

Inviare segnalazioni e immagini all’indirizzo di posta elettronica info@meteoweb.it o sulla pagina Facebook. Link

Fonte Meteo Web: http://www.meteoweb.eu

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VIDEO: altre segnalazioni di meteore giungono dopo la RussiaCubaInghilterra anche dall’Arabia Saudita cosa stà succedendo ? Qualche altro asteroide in avvicinamento non segnalato ? O qualche esperimento per deviare grosse meteoriti in rotta contro la terra senza pensare alle conseguenze dei detriti che cadono sulle nostre teste ? Certo questa frequenza da un po’ da pensare…

22 Agosto 2012, in diverse zone del Sud Italia, e’ stata osservata una sorta di meteora molto particolare. Come riportano parecchi testimoni oculari, si e’ trattato di una vera e propria palla di fuoco che ha solcato i cieli per diversi secondi prima di scomparire. Intile dirvi come su diversi siti catastrofisti questo evento sia stata pubblicizzato, mettendolo in relazione sia con un fenomeno extraterrestre che con un vero e proprio proiettile spaziale verso la terra.

Cominciamo col dire che la notizia e’ assolutamente vera! Premesso questo, cerchiamo di capire meglio l’origine, la natura e l’eventuale pericolosita’ di questo evento.

La palla di fuoco e’ stata visibile, come detto, la notte del 22 Agosto, in diverse zone comprese tra Messina e Reggio Calabria. Come riportano i testimoni, il fenomeno era molto simile ad una stella cadente, ma con una colorazione bluastra, lunga coda ed e’ rimasto visibile in cielo per diversi secondi….(leggi il resto quì)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”