sessa-aurunca-le-tolgono-la-casa-e-i-figli-e-il-comune-non-si-attiva-rosaria-verazza-si-e-incatenata-davanti-alla-sede-municipaleSESSA AURUNCA(Ce)- Lasciata sola e senza casa, senza figli e senza speranza. Da 5 mesi vive per strada. Si é  incatenta per protesta davanti al Comune per chiedere immediate risposte.  E’ Maria Rosaria Verazza di anni 42 anni originaria di Sessa Aurunca. Questa la lettera inviata a tutte le redazioni dei giornali per far conoscere il suo dramma familiare: “Ho due figli di cui un minore di anni 8. Non ho  alcun reddito e vengo sostenuta insieme ai due figli, grazie all’assegno di mantenimento di € 280,00. Risiedevo legittimamente presso una dignitosa abitazione sita nel plesso Ex Eca in via Taddeo De Matricio n. 24 in Sessa Aurunca. Di tale abitazione sono legittima assegnataria col mio ex coniuge, da ordinanza comunale del 08\10\2002 e successiva sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere del 2011”. Con grandi sacrifici ho cercato di vivere sempre con onestà, educando adeguatamente i miei figli. Negli anni scorsi, avevo più volte segnalato ai Vigili Urbani del Comune di Sessa Aurunca, che la famiglia sottostante il mio appartamento, procedeva con dei lavori abusivi tra cui l’abbattimento di alcuni muri maestri. La Polizia Municipale ebbe a verbalizzare tali pericolosi lavori, ma senza intervenire coattivamente e, quindi, nel corso degli anni, pertanto, l’intero edificio ha iniziato a presentare problematiche statiche anche a causa dell’adiacenza di un altro edificio estremamente fatiscente da oltre trent’anni, un degrado a cui nessuna Istituzione locale si era mai interessata – Riferisco anche che l’edificio da me abitato era stato ristrutturato dal Comune di Sessa Aurunca, pochi anni or sono, come documentabile da atti comunali, con una spesa di vari milioni delle vecchie lire. Questa spesa è stata inutile a danno delle tasche dei cittadini, poichè, nell’agosto del 2012 gli è stato notificato una ordinanza di sgombero per pericolo di crolli. Poche settimane dopo e segnatamente nel mese di ottobre, si è proceduto all’abbattimento dell’edificio adiacente ed i residenti sono stati invitati ad uscire repentinamente dall’abitazione. Spero che tali lavori d’urgenza non sia stati decisi per spianare e costruire un parcheggio, come “auspicato politicamente”  da qualcuno.  Da quel momento ho vissuto un vero e proprio calvario. In primis, l’atteggiamento indifferente del Sindaco Luigi Tommasino, insensibile alla mia situazione . Solo l’assessore Camillo Di Iorio con grande pazienza si è prodigato per trovarci una abitazione confacente a me ed ai miei figli. Mi è stata data l’alternativa tra un appartamento senza finestre sita in Via XXI Luglio ed una permanenza temporanea presso la Pensione ” Da Nicola ” sempre in Sessa Aurunca. Ho opzionato per la seconda scelta, poichè l’abitazione propostami era invivibile. Ho atteso qualche giorno ma alla fine mi hanno riferito che non avrei potuto alloggiare presso la Pensione indicatami, per motivi a me sconosciuti. Ora mi trovo senza una casa, senza figli (attualmente domiciliati presso il padre), senza un sostegno economico e letteralmente disperata da oltre un mese. Oggi, disperata, nella notte tra il 13 Novembre ed il 14 Novembre sono stata costretta a dormire per strada. Chiedo che il Comune di Sessa Aurunca garantisca un diritto legittimo e il futuro di una famiglia divisa e senza più dimora. Mi hanno sgomberato di casa, senza darmi una alternativa. Sono disperata. Aiutatemi!”

-Il Gruppo: Generazione Aurunca che si sta interessando al caso riferisce quanto segue:

Gen INFO: Aggiornamento in tempo reale sulla signora Verazza incatenata al Comune di Sessa Aurunca perchè costretta da vari mesi a dormire per strada a causa di problematiche amministrative dell’Ente Aurunco.
Ore 11.50 ci comunicano che sono tanti i cittadini di Sessa Aurunca che stanno donando la loro solidarietà personale alla signora Rosaria andadola a visitare nella Casa Comunale, ove è incatenata dalle ore 09.00, sotto la pioggia.
La stessa ci comunica che è stata completamente snobbata dall’Assessore Lorenzo Di Iorio, mentre il Consigliere Crispino Marino, il cui partito NPSI è responsabile delle politiche sociali, gira e rigira, dispiaciuto…indeciso se fermarsi o meno.
Il Sindaco Tommasino non si è fatto ancora vivo al Comune.
La politica sta dando un pessimo esempio di cinismo e crudeltà. Questa situazione è stata causata dalla Politica aurunca per cui l’indifferenza è ancora più grave.
G.A.

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”