Il caso Cipro travolge!

Alife(Ce)- (di Raffaele De SISTO) La crisi dell’euro riparte,I ministri delle Finanze dell’Eurozona in cambio di un piano di aiuti per circa 10 miliardi di euro al governo cipriota, hanno deciso un pesante prelievo sui depositi bancari dei cittadini il 9,9% su tutti i depositi superiori a 100.000 euro e del 6,75% per quelli inferiori. L’ Europa ha trovato un modo per per salvare il sistema bancario. I cittadini sono chiamati a sostenere il peso della crisi finanziaria non tramite le tasse, ma direttamente con i propri risparmi,5,8 miliardi saranno prelevati sotto forma di una tassa una tantum, con un prelievo forzoso sui conti correnti.Questo per salvare le banche in dissesto. I ciprioti in fila agli sportelli per prelevare contanti ai bancomat.Le banche restano chiuse,per evitare che i conti correnti vengano svuotati.E se un giorno toccasse a noi italiani? Quel che ora sappiamo, che l’europa ( Germania ) s’è inventato un’altra strategia per stupire!!! Per salvare il sistema bancario di un paese il costo può essere scaricato anche sui conti correnti dei Cittadini. Se si può confiscare il 10% dei soldi dei clienti di una banca, Perché No il 25, o il 50 o addirittura il 100%. Questo dovrebbe far rabbrividire ogni correntista europeo. l’Unione europea economica, farà qualsiasi cosa pur di mantenere l’euro in vita. Distinti saluti. Raffaele De SISTO

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”