Napoli- Eventi idrogeologici e sicurezza dei cittadini. Criticità idro-geomorfologica nell’area urbana di Napoli: il caso di Pianura e Soccavo” E’ il titolo della tesi della Dott.ssa Enrica Toce laureatasi con 110 e lode il 22 marzo 2013. Si tratta di una Tesi fortemente interdisciplinare che vede coinvolti colleghi esperti in Geologia Applicata e Geotecnica, in Metereologia e tecnici esperti in Laboratorio di Geotecnica e GIS. Essa ha come fulcro l’instabilità e suscettibilità all’innesco frane dei versanti incombenti sui popolosi quartieri di Soccavo e Pianura. Il campionamento dei sedimenti è avvenuto con la collaborazione di persone amanti delle bellezze ambientali dei Camaldoli. La ricerca è stata stimolata dalla considerazione che solo particolari eventi piovosi determinano dissesti che interessano anche le aree abitate a valle come accaduto il 15 settembre 2001; l?obiettivo, pertanto, è stato la comprensione del tipo di fenomeno idrologico che sia in grado di destabilizzare i versanti al fine di predisporre adeguati sistemi di allarme idrogeologico immediato oggi mancanti. IL lavoro si è articolato in tre sezioni. Una prima distinta in tre
parti: una prima bibliografica molto ben strutturata; una seconda, metodologica molto ricca e ben articolata rispetto alle caratteristiche locali ed infine e una terza che descrive
dettagliatamente le prove necessarie per la classificazione dei terreni piroclastici. Una seconda sezione in cui è descritta l’attività di laboratorio ed i dati ottenuti. Una terza sezione di interpretazione dati, loro trattamento con diverse metodiche e scenari potenziali. In poche parole si mette n luce in maniera chiara la relazione fra fenomeni pluviometrici, stratigrafia superficiale e profonda, comportamento dei terreni e
probabilità di fluidificazione ed innesco di fenomeni di colata. I dati ottenuti sono estremamente originali ed utili al fine d migliorare la sicurezza dei cittadini. Essi evidenziano che va rivista la perimetrazione del rischio idrogeologico finora adottata e che è assolutamente necessario mettere a punto ed attivare locali piani di protezione civile ed un moderno sistema di allarme idrogeologico immediato oltre alla realizzazione di adeguati interventi alla sommità dei versanti tesi a limitare i danni degli incendi e del ruscellamento superficiale che si innesca nelle aree urbanizzate e coltivate.(Comunicato a cura del prof. Franco ORTOLANI geologo Università Federico II Napoli)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”