cai ma1NANTI NEL PARCO REGIONALE DEL MATESE GRAZIE AL CAI Il CAI organizza il corso dal 25 al 28 aprile a Bojano (CB).
La giornata del 26 sarà ospitata dalla sezione matesina del Club Alpino Italiano
La Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano, in collaborazione con i Gruppi Regionali di Campania e Molise del Club Alpino Italiano e con il patrocinio del Parco Regionale del Matese, organizzano, autorizzati del Ministero della Pubblica Istruzione, un corso di aggiornamento per docenti dalla durata di quattro giorni, dal 25 al 28 aprile 2013, a BOIANO (CB). Nella giornata del 26 ad ospitare i partecipanti al corso, circa cinquanta insegnanti di Scuola Secondaria di 1° e 2° grado di diverse aree disciplinari, sarà la sezione matesina del Club Alpino Italiano: all’interno del rifugio di Monte Orso, territorio comunale di Castello del Matese, sarà infatti ospitata una delle lezioni, tenuta dall’arch. Sandro Furno, accompagnatore di escursionismo. Quindi i partecipanti, dopo il saluto di benvenuto in località Sella del Perrone del Presidente della Sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella, del Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese Umberto De Nicola e del Sindaco di Castello del Matese Antonio Montone, visiteranno alcuni dei luoghi più suggestivi ed affascinanti del versante casertano del Matese: i Laghi Matese, di Letino e di Gallo, l’incantevole borgo di Letino, le Grotte del Cauto, la Cipresseta di Fontegreca.
Il corso sarà finalizzato alla conoscenza, alla ricerca e allo studio di un’area poco conosciuta ma ricca di stratificazioni storiche e culturali e di pregevoli aspetti ambientali dell’Appennino Meridionale.
Sostengono gli organizzatori che «Il comprensorio preso in esame per il Corso nazionale di Aggiornamento si presta ad una estesa e variegata gamma di considerazioni sotto il profilo naturalistico, paesaggistico-ambientale e socio-economico. La lettura sistemica di detto territorio – pur relativamente limitato – offre infatti un caleidoscopio quanto mai significativo delle diverse realtà dell’Appennino meridionale, impreziosito da specifiche peculiarità riferite ai profili sopracitati: dalla geomorfologia alla biodiversità che interessano il massiccio del Matese, dalla allettante gastronomia alle radicate tradizioni storiche e popolari, ai toccanti “segni dell’uomo” nelle Terre Alte. Un capace “contenitore”, dal quale potere attingere conoscenze di differente entità, sotto la guida di esperti e di profondi conoscitori e frequentatori di quel settore appenninico, tra Campania e Molise».
Il Corso, programmato su scala nazionale, ha favorito la partecipazione di docenti provenienti da diverse regioni italiane, anche in vista di possibili scambi di esperienze che valorizzino il patrimonio di conoscenze e competenze presenti in diversi contesti territoriali. Sono previste lezioni frontali, momenti di dibattito e lavoro di gruppo, oltre alle escursioni nei territori nel Parco del Matese e nel Sannio molisano.
Il Corso è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione con Direttiva ministeriale n°90 del 1/12/2003 e Decreto ministeriale del 04.07.2012 e dà diritto per i Docenti partecipanti all’esonero dal servizio. San Potito Sannitico, 22.04.2013 Da Ufficio stampa Anna Lisa Golvelli)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”