LA-BELLA-FAVOLA-DEI-TRE-COMPARI-SPORTCASERTANO-315x217RUVIANO(Ce)- Il prossimo 26 aprile, alle ore 19, Al Centro polifunzionale Comunale di Alvignanello, una frazione di Ruviano, sarà presentato il libro “La bella favola dei tre compari” di Giovanni Casaura.

Nella pubblicazione sono descritti tre adolescenti di Ruviano, un piccolo ma bellissimo paesetto del Medio Volturno, che negli anni ’60 iniziarono un’avventura affascinante contro lo scetticismo di molti loro concittadini che poi divennero grandi sostenitori delle loro imprese sportive. I tre baldi giovanotti, soprannominati “i tre compari” (prendendo a prestito il titolo di una canzone di Renato Carosone) esaltarono con le loro gesta Ruviano e lo fecero conoscere oltre gli angusti confini della Campania. Le glorie e le tradizioni di un piccolo paese sono tramandate oralmente e rischiano col passare del tempo di essere storpiate o dimenticate. E doveroso perciò lasciare testimonianze scritte che le prolunghino nel tempo nella consapevolezza che una comunità, se perde il ricordo dei fatti memorabili che ha prodotto, è destinata a sfilacciarsi se non a scomparire. L’autore del libro è Giovanni Casaura, che, nato a Ruviano (Caserta), vive e opera a San Fermo della Battaglia (Como). Ha pubblicato saggi, raccolte di poesia, opere !teatrali, racconti e romanzi. Suoi racconti e liriche sono inclusi in diverse antologie. È stato premiato in Concorsi internazionali e ha vinto l’edizione 2007 del Premio Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il romanzo L’erede del Podestà. La manifestazione è organizzata dalla locale Pro Loco Raiano presieduta da  Pasquale Di Meo, con il patrocinio e contributo del sindaco di Ruviano  Roberto Cusano. Presente l’autore, legatissimo alla  terra natia  fonte  ispiratrice di tante sue opere  realizzate sempre con tensioni emotive e affetto di figlio, la manifestazione,  moderata dal giornalista Vincenzo Corniello, sarà  anche occasione per riunire  le vecchie glorie del ciclismo regionale e  celebrare alcuni protagonisti che negli anni ’50 e ‘60 erano popolarissimi e facevano muovere migliaia di appassionati ,  cioè gli  ex professionisti  Giuseppe Mauso, Mario Acconcia, Alberto Marzaioli, Angelo Damiano e Luigi Mele. Relatori :  i critici letterari  Aldo Cervo e Antonio Squeglia; il Presidente dell’UNPLI Caserta  Franco Pezone e il Presidente Regionale della Federciclismo Giuseppe Cutolo. Interverranno  inoltre: Carmine Castellano già direttore del Giro d’Italia,   Michele De Simone presidente provinciale del CONI e dell’Assostampa, dirigenti regionali e provinciali,  ex ciclisti di tutte le provincie campane,  giudici di gara, direttori di corsa, familiari  e appassionati. Insomma tanti   protagonisti di un ciclismo che non c’è più improntato all’agonismo più puro e alla correttezza più sana. Nemici in gara ma amici per la pelle appena scesi dalla bicicletta per rinsaldare un’amicizia che dura da una vita celebrata ogni anno con il tradizionale incontro conviviale, infatti al termine seguirà Buffet. Gli organizzatori avvvisano: SI POTRA’ partecipare anche in BICI!(Comunicato segnalato da Vincenzo Corniello)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”