carabiniere tiziano della rattaS. Agata dei Goti(Bn) 30 apr. – Domani 1 Maggio 2013 alle ore 17 nel duomo di Sant’Agata dei Goti (Benevento) verranno celebrati i funerali di Stato dell’ eroicoappuntato Tiziano Della Ratta, 35 anni ucciso sabato scorso durante un assalto a una gioielleria di Maddaloni (Caserta). Sant’Agata dei Goti tranquillo paesino sannita e’ il luogo dove viveva il sottufficiale dei carabinieri, con la moglie e il figlioletto di otto mesi. La bara con le spoglie del carabiniere verra trasferita dall’obitorio dell’ospedale civile di Caserta al duomo di Sant’Agata dei Goti. (Adnkronos)

Riportiamo la preghiera alla  VIRGO FIDELIS Protetrice dell’ARMA dei CARABINIERI. Le esequje solenni del valoroso appuntato dei carabinieri Tiziano Della RATTA, deceduto durante la violenza sparatoria avvenuta a Maddaloni, si terranno il 1 Maggio, primo giorno del mese consacrato alla Vergine Maria. Alla Madre dell’Umanità che veglia e protegge i figli che a Lei si affidano, affidiamo l’anima di questo valoroso carabiniere, caduto mentre svolgeva il suo dovere,  e affidiamo la sua famiglia che piange inconsolabile l’immane perdita di un così caro e generoso giovane. L’appuntato dei carabinieri Tiziano Della Ratta, infatti, lascia la moglie e il figlioletto di otto mesi, quest’ultimo crescerà senza avere conosciuto suo padre….La Vergine Maria, Consolatrice degli afflitti e Madre della Speranza doni a Famiglia “Consolazione e fiducia” nel cammin di nostra vita.

Preghiera alla Virgo FIDELIS (Storia)

Sotto questo nome la Vergine Maria è divenuta Patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia.

Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Fedele nei secoli“.

La ricorrenza della Patrona è stata fissata dallo stesso Pontefice il giorno 21 del mese di novembre, in cui cade la Presentazione di Maria Vergine.

La preghiera del Carabiniere alla “Virgo Fidelis” è dell’Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare.
Eccone il testo:

Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!
Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di “Virgo Fidelis”,
Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,
Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all’altro d’Italia suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimoniare, con fedeltà sino alla morte, l’amore a Dio e ai fratelli italiani. E così sia!
“.

Segue articolo su quanto accaduto sabato scorso a Maddaloni e: “Catturati i rapinatori Costituitosi il nono complice della rapina” 

Si è costituito poche ore fa il 22enne di Casoria Domenico Ronga, perché ricercato per il tentativo di rapina di sabato pomeriggio nella gioielleria Ogm di Maddaloni  che è costata la vita all’appuntato dell’Arma Tiziano Della Ratta e nella quale è rimasto ferito il maresciallo Domenico Trombetta. Secondo gli investigatori, il giovane era alla guida della Fiat Punto Bianca a bordo della quale è poi fuggito Antonio Iazzetta, 21 anni, il rapinatore entrato armato nella gioielleria con Vincenza Gaglione, di 30 anni, e Angelo Covato, di 18. Con Ronga salgono a nove le persone fermate per la rapina di sabato. Stamani era stato catturato il fiancheggiatore di Maddaloni, Antonio Mastropietro, che però al raid non avrebbe materialmente preso parte. Un autentico inferno di piombo con decine di colpi sparati prima in gioielleria, poi tra i vicoli di Maddaloni . A 3 giorni dalla rapina emergono nuovi dettagli sull’episodio. Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti , sabato all’ora di pranzo i malviventi avevano effettuato un sopralluogo, e il proprietario li aveva notati, allertando subito i carabinieri. Intorno alle 16 Della Ratta e il collega Domenico Trombetta si erano presentati alla gioielleria, mentre altre pattuglie dell’Arma sorvegliavano  la città proprio in funzione antirapina. Poco dopo le 16.30 sono entrati i primi due banditi, seguiti dal 18enne Angelo Covato; in quel momento erano presenti nel negozio il titolare, una collaboratrice e due clienti, mentre i militari erano nel retrobottega a visionare alcune immagini. Covato, così come il complice Iazzetta, aveva in mano una Beretta semiautomatica 98 “S” con matricole punzonate (entrambe le armi sono state rinvenute, ndr). I militari, sono accorsi, intimando di gettare le armi; Covato ha sparato subito colpendo Della Ratta, poco dopo anche Iazzetta ha sparato, i due, con la 30enne Vincenza Gaglione sono poi fuggiti, ma solo Iazzetta è riucito a entrare nella Punto Bianca parcheggiata fuori e a scappare, la donna e il 18enne sono stati feriti dai carabinieri delle altre pattuglie giunti in via Ponte Carolino. Stamane  l’autopsia sul corpo di Tiziano Della Ratta, nelle prossime ore la salma verrà riconsegnata ai familiari per i funerali che dovrebbero tenersi tra domani e giovedì al Duomo di Sant’Agata dei Goti.(Comunicato da redaz. cronaca)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”