fiat-pomigliano-fiom-protestaAlife(Ce)- Stipendi a singhiozzo, questa e la situazione che si trovano gli operatori ecologici di Alife da molti mesi. Questi operai cercano ogni giorno di fare il loro dovere: mantenere Alife pulita con le poche risorse che hanno a disposizione, ma soprattutto senza stipendio. Cari concittadini di Alife, questi sono Alifani e padri di famiglia che a fine mese non portano a casa lo stipendio! Come fanno a dare da mangiare alle loro famiglie? Come fanno a pagare l’affitto di casa? Senza parlare delle odiose bollette sempre più salate come gas, luce, telefono e acqua. Senza stipendio i lavoratori sono demotivati! “Come dargli torto?” Quando chiedono alla ditta appaltatrice di essere pagati, gli viene risposto che loro (la ditta appaltatrice) non possono perché il comune non paga loro il servizio reso. Ora, io non so dove sta la verità, o il perché questi operai non vengono pagati. Ma mi sembra che questo sia il solito “scaricabarile” che si usa in Italia; non e’ mai colpa di nessuno, ma é sempre colpa di qualcun altro. Un film già visto, o come si dice dalle nostre parti la solita minestra! Or,a noi cittadini Alifani, la Giunta comunale e il Sindaco di Alife, possiamo mai far finta che questo problema non ci tocchi da vicino e intanto giriamo la testa da un’altra parte.? Oppure “chi” di dovere si assuma le proprie responsabilità e trovi una soluzione tempestiva per questo problema. Per un istante “vi invito” a mettetevi nei panni di queste persone. Molte di  queste famiglie sono costrette a rivolgersi alle Organizzazioni non lucrative presenti in città, preposte alla consegna del “pacco alimentare” per “tirare” a campare. Ma vi sembra giusto? Non percepire lo stipendio e continuare a lavorare “gratis”, mi domando: ma voi lo fareste? Riflettiamoci. Distinti saluti. “De Sisto Raffaele”

Pubblicato da red. prrov. “Alto Casertano-Matesino & d”