La seguente lettera è stata inviata a tutti i 54 politici eletti nell’area casertana ai diversi livelli istituzionali: Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Regione Campania, al Presidente della Giunta Provinciale di Caserta, agli Assessori Provinciali ed ai Consiglieri della Provincia di Caserta.

Copia per conoscenza:

– Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Enrico Letta (Capolista Campania 2)

– Al Sig. Ministro dell’Ambiente on. Andrea Orlando

– Al Sig. Ministro dell’Interno on. Angelino Alfano

– Al Sig. Presidente della Regione Campania, on Stefano Caldoro

– Al Sig. Assessore Ecologia Ambiente della Regione Campania

– Al Sig. Sindaco di Caserta

– Al Presidente del Consiglio Comunale di Caserta

– Al Sig. Sindaco di Maddaloni

– Al Presidente del Consiglio Comunale di Maddaloni

– Al Sig. Sindaco di S. Marco Evangelista

– Al Presidente del Consiglio Comunale di San Marco Evangelista

– Al Sig. Sindaco di San Nicola La Strada

– Al Presidente del Consiglio Comunale di San Nicola La Strada

– Al Sig. Prefetto di Caserta

Lettera aperta ai politici eletti nell’area casertana: Lo Uttaro, un sito martoriato dal malaffare dei rifiuti, una discarica in attesa di bonifica, uno scempio per il territorio casertano.

Uttaro, gabbiani pasteggiano 24 ore al dìNel momento in cui la politica tocca la sua crisi più profonda, per fortuna, sempre più cittadini si riappropriano della consapevolezza dei propri diritti e del significato più profondo del concetto di democrazia rappresentativa.

Il Comitato Cittadino “San Nicola La Strada – Città Partecipata”, in rete con le associazioni di volontariato dell’area casertana, chiede ai rappresentanti in Parlamento eletti nel territorio casertano di:

–      intervenire nelle sedi opportune per garantire l’immediato inizio, entro il 2013, della caratterizzazione dell’area Lo Uttaro, già classificata SIN (Sito di Interesse Nazionale) per il disastro ambientale subito;

–      garantire il completamento della bonifica dell’area Lo Uttaro, secondo un programma temporale serrato e con tempi certi;

–      impedire che nell’area venga insediata una industria insalubre, denominata New Ecology, con l’annullamento immediato del Decreto Dirigenziale n. 193 del 11-08-2011 (di autorizzazione di industria insalubre concessa a New Ecology) emanato dalla Regione Campania nel 2011;

–      promuovere la specializzazione dell’area Lo Uttaro, una volta bonificata, come area di insediamento di industrie della green economy.

La storia di Lo Uttaro è troppo nota per essere raccontata ancora, ma forse vale la pena richiamare l’ultima vicenda che sta interessando quest’area.

Si tratta della autorizzazione alla ditta New Ecology ad operare in area Lo Uttaro, rilasciata dalla Regione Campania con decreto in settembre 2011 e confermata con permesso rilasciato dal Comune di Caserta  nell’aprile 2013.

L’autorizzazione regionale è stata rilasciata per insediare, su un sito in area Lo Uttaro (precisamente in area distante circa sei metri dalla perimetrazione della discarica Lo Uttaro, ancora in attesa di “caratterizzazione” e successiva bonifica) una industria definita INSALUBRE di prima classe ai sensi del decreto n. 1265 del 27-7-1934, Testo Unico delle leggi sanitarie, all’art. 216.

In particolare, la New Ecology (NE) sarà autorizzata a trattare 87 mila tonnellate all’anno di rifiuti, di cui 72 mila rifiuti urbani e 15 mila rifiuti speciali pericolosi (anche di origine ospedaliera, tra questi rifiuti si trovano anche sostanze organiche potenzialmente infettive). La NE procederà alla trito vagliatura dei rifiuti urbani, mentre i rifiuti speciali saranno inviati ad una ditta calabrese, convenzionata con NE, che provvederà ad incenerirli.

Contro l’insediamento di NE è stato presentato da Legambiente Caserta, Comer, Associazione Caserta Bene Comune e Civitas E’, due cittadini residenti nel villaggio Saint Gobain,  dal Sindaco di Caserta insieme con i Sindaci di Maddaloni, San Marco Evangelista e San Nicola La Strada, un ricorso al TAR, da questo rigettato perché l’area su cui è insediata NE non sarebbe inclusa nel perimetro dell’area vasta della discarica Lo Uttaro (in realtà, come detto sopra, siamo a soli sei metri di distanza!). Il Comune di Caserta ha anche presentato un ricorso al Consiglio di Stato, che per il momento non si è ancora pronunciato, pur avendo rifiutato di sospendere le attività di NE.

In questo contesto, il Sindaco di Caserta, pur dichiarandosi contrario all’insediamento della NE, ha ritenuto di essere obbligato (a seguito del rigetto del ricorso al TAR del Lazio) a rilasciare il certificato di industria insalubre alla NE, che nel frattempo minacciava la richiesta di risarcimenti per i danni derivanti dalla sospensione dell’inizio attività.

Il risultato è che la ditta New Ecology a giorni potrà cominciare la propria attività nonostante l’opposizione dei comuni, delle associazioni ambientaliste e dei cittadini.

Al di là della contestazione di diversi vizi di forma nell’emissione del decreto di autorizzazione e del certificato di industria insalubre rilasciati da Regione Campania e Comune di Caserta, resta il problema, tutto politico, di voler ancora infierire su un’area affetta da un disastro ambientale di proporzioni catastrofiche.

Il terreno, l’aria, le acque che scorrono sotto la superficie sono gravemente inquinati da decenni. Non vogliamo fare allarmismo, ma motivi per preoccuparsi ce ne sono tanti e non possiamo ignorare i pericoli che minacciano la nostra salute ogni giorno di più!

A questo punto, pretendiamo dai nostri rappresentanti nelle istituzioni, Parlamento, Regione, Provincia che si battano per la soluzione di questi problemi mettendoci “la faccia” in prima persona.

Ciascuno dei destinatari di questa lettera ci manifesti la sua adesione e noi daremo informazione dell’impegno preso (o non preso) nella rete delle associazioni collegate a questa iniziativa e con ogni altro mezzo possibile, e seguiremo le azioni che saranno intraprese pubblicizzandole nelle forme più ampie.

Nel concludere questa lettera, confidiamo di avere le numerose adesioni dei nostri politici numerose ed in tempo utile per alzare un argine contro l’inesorabile avanzare di recenti iniziative capaci di pregiudicare irrimediabilmente aspirazioni vitali per i cittadini. Il nostro indirizzo email è: info@comitatocittadinosannicolalastrada.it .

Da parte nostra, diffonderemo ogni settimana i progressi di questa iniziativa sulla rete informativa delle Associazioni.

Comitato Cittadino “San Nicola La Strada – Città Partecipata”

Associazione ADMO Campania Onlus

Associazione Il Girasole – San Nicola La Strada

Istituto Superiore Scienze Religiose “S. Pietro” – Caserta

Legambiente Caserta

Comer

Lista Civica Insieme – San Nicola La Strada

Movimento La Strada – San Nicola La Strada

Comitato Casertano Acqua Bene Comune – Caserta

Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Caserta e ISDE Campania

AISLO Associazione italiana sviluppo locale – Caserta

Auser Caserta

GIT Banca Etica – Gruppo Iniziativa Territoriale di Caserta

Italia Nostra Sezione di Caserta

LIPU Campania

Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale di Caserta

Altre adesioni sono in corso di formalizzazione e saranno pubblicate appena disponibili.

Sito: http://www.comitatocittadinosannicolalastrada.it
Forum: http://www.comitatocittadinosannicolalastrada.it/forum
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Pubblicato da red,.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”