«Io ti scongiuro, Satana, nemico della salvezza dell’uomo, che riconosce la giustizia e la bontà di Dio Padre, che ha condannato giusto giudizio il tuo orgoglio e l’invidia». Sarebbe questa la formula dell’esorcismo che avrebbe utilizzato anche Papa Francesco ad Angelo V, l’uomo disabile su cui ha posto le mani.

Nonostante la smentita del Vaticano, Padre Juan Rivas il sacerdote messicano che ha accompagnato Angelo fino a Piazza San Pietro racconta: Il Papa ha salutato Angelo, lui gli ha baciato l’anello e in quel momento è caduto in trance. Gli ho detto che questa persona aveva bisogno della sua benedizione, che aveva subito più di dieci esorcismi. Allora lui gli ha posto le mani sulla testa e a quel punto abbiamo sentito un rumore terribile, come il ruggito di un leone. Tutti quelli che si trovavano lì lo hanno udito perfettamente. Anche il Papa lo aveva sentito, così come gli uomini della sua scorta e una ragazza che era poco distante da noi. Angelo ha annuito lentamente, dicendo che la preghiera del Papa era stata molto buona

“El Mundo” ha intervistato l’uomo che ha confermato quello che il Vaticano fino ad oggi ha sempre smentito: il santo padre avrebbe fatto un esorcismo, infatti, liberando l’uomo posseduto da oltre 14 anni.

LA STORIA DI ANGELO L’uomo ha ammesso di essere posseduto da quattro demoni e di non essere mai riuscito a liberarsi di loro. Questo lo porta ad avere di tanto in tanto stati di trance. Diversi esorcisti avevano provato ad aiutalo ma il suo era stato definito un caso insanabile.
Angelo ricorda perfettamente il momento in cui i demoni si sono impossessati di lui, al giornale spagnolo ha dichiarato di aver sentito un forte dolore al petto: «Ero su un autobus, di ritorno da Città del Messico. Ho sentito come una forza entrare nell’autobus. Non la vedevo, ma la percepivo. Si è avvicinata e si è fermata di fronte a me. A un tratto ho sentito come una pugnalata al petto, mi sentivo come se mi dovesse aprire le costole. Ho cominciato ad avere frequenti stati di trance, mi dicevano che parlavo in altre lingue. Nessun medico riusciva a spiegarmi cosa mi succedeva. Ho fatto test, radiografie, analisi… Ma nessuno è mai riuscito a darmi una spiegazione».

L’ESORCISMO
 Nonostante la smentita del Vaticano, Padre Juan Rivas il sacerdote messicano che ha accompagnato Angelo fino a Piazza San Pietro racconta: «Il Papa ha salutato Angelo, lui gli ha baciato l’anello e in quel momento è caduto in trance. Gli ho detto che questa persona aveva bisogno della sua benedizione, che aveva subito più di dieci esorcismi. Allora lui gli ha posto le mani sulla testa e a quel punto abbiamo sentito un rumore terribile, come il ruggito di un leone. Tutti quelli che si trovavano lì lo hanno udito perfettamente. Anche il Papa lo aveva sentito, così come gli uomini della sua scorta e una ragazza che era poco distante da noi. Angelo ha annuito lentamente, dicendo che la preghiera del Papa era stata molto buona».(Articolo tratto da IL MATTINO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”