LA CLASSE V A COMMERCIALE CON I DOCENTI VINCITRICE DEL PRIMO PREMIOBANDO DI CONCORSO “CITTADINI CONSAPEVOLMENTE ATTIVÌ” PRIMO E SECONDO PREMIO ALLA CLASSE QUINTA A COMMERCIALE DEL “GIORDANO”, VIDEO CHE HA RISCOSSO UN SUCCESSO CLAMOROSO. RIVISTO IL PATRIMONIO STORICO DELLA CITTA CON UN OCCHIO VERAMENTE ORIGINALE

Venafro(Is)-  “Giovani in cerca del senso del limite tra rispetto delle regole e voglia di trasgressione, scelte ed esperienze di vita quotidiana”, su questa tema proposto a mò di concorso per tutte le scuole della provincia, dall’Associazione Italiana giovani avvocati, sezione di Isernia, si sono cimentati diverse scolaresche. L’Istituto Statale “Antonio Giordano” di Venafro ha vinto sia il primo che il secondo premio assegnati  rispettivamente alla V A Commerciale e alla V B Commerciale, guidate da un equipe di docenti capitanata dalle professoresse Sosto e Angelone. Ecco le motivazioni della giuria per il primo premio:” il lavoro presentato dagli studenti è orientato a interpretare il tema proposto sul filo di un doppio binario per mostrare le contraddizioni tra l’enunciato teorico e la pratica, sia delle leggi che dei comportamenti. D’altra parte la scelta del tema ambientale, calato drammaticamente nella realtà venafrana, porta il segno di una spiccata sensibilità rispetto ai temi concreti del quotidiano e del vissuto e trasmette alla comunicazione un impatto emotivo che arricchisce il dato della originalità e dell’efficacia del messaggio. Di speciale interesse è la chiave compositiva del video che denuncia lo smarrimento delle nuove generazioni che scelgono la deriva della trasgressione anche per la complicità dei comportamenti illegali degli adulti.” I vincitori si chiamano: Miriam Abbate, Alba Bucci, Francesca Capaldi, Martina Di Meo, Ilaria Faccenda, Francesca Forgione, Manuel Iannelli, Stefania Orlando, Mattia Roselli, Fabrizio Verrecchia,Gerardo Vettese: Quinta A Commerciale “Giordano”. Il secondo premio come dicevamo è andato alla quinta B sempre del Commerciale di Venafro. Questa la motivazione della giuria: ”La scelta di una modalità espressiva affidata all’immagine produce una immediatezza comunicativa che porta a decifrare progressivamente, ma chiaramente, il messaggio del testo. L’impianto progettuale si articola in tre fasi di sviluppo apparentemente indipendenti che rivelano tuttavia una unità di significato e una comune sicurezza del tratto e dell’uso del colore. Una nota ottimistica deriva dalla brillantezza del colore che assicura il lavoro alla facile fruibilità dei cartelloni pubblicitari, ma nulla sottrae alla complessità del messaggio “ I vincitori studenti del secondo premio sono: Alessio Capaldi, Orsola Cepparulo, Denise D’Andrea, Daniel Di Cristinzi, Manuele Gatti, Luca Giordano, Luigi e Nicola Pezza, Oreste Pio, Alessia Russo, Stefania Uzzo. Due lavori straordinari, a detta di tutta la commissione, due lavori da promuovere in tutte le scuole d’Italia perché dagli alti contenuti non solo sociali, ma anche culturali-storico-artistici. “Gli studenti, se opportunamente motivati e sollecitati- scrivono dall’ufficio stampa del Giordano-, come hanno dimostrato le due classi del “Giordano” riescono a sorprendere positivamente e a esprimere il loro mondo valoriale nonostante i segnali negativi che provengono dagli esempi degli adulti. Alla fine il messaggio che l’Associazione italiana giovani avvocati sezione di Isernia, voleva lanciare era proprio questo. E gli studenti delle commerciali di Venafro hanno veramente colto nel segno. “

                                                                                         IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                          PROF FRANCO CAPONE

Giovani in cerca del senso del limite tra rispetto delle regole e voglia di trasgressione:scelte ed esperienze di vita quotidiana.

Il lavoro proposto dal gruppo “DAUNBAILOU” si propone di illustrare attraverso poster in modo ironico due regole previste dal regolamento d’ istituto ed un modo un po’ più serio il divieto di fumo.

La prima regola riguarda il DIVIETO DI UTILIZZO DEL CELLULARE A SCUOLA.

Il poster mette a confronto due “tariffe”. La prima tariffa, denominata “INFINITY SCHOOL”,  è particolarmente conveniente e prevede chiamate, messaggi,  internet illimitato ed l’utilizzo di uno smartphone. Grazie alla sua convenienza, la tariffa  spinge gli alunni a dotarsi di cellulari di ultima generazione e ad utilizzarli sempre (copiare compiti,  videogiocare,  messaggiare con amici durante le ore di lezione).

Naturalmente  tali comportamenti vengono sanzionati dai docenti con l’annullamento del compito (se l’alunno è sorpreso a copiare da internet), il provvedimento disciplinare, il “sequestro” del cellulare e la riconsegna dello stesso ai genitori dell’alunno.

La tariffa  prevede, inoltre,  il “gratuito rinvio” della promozione all’anno successivo per tutta la durata di utilizzo del contratto.

La seconda tariffa, denominata “PROMOZIONE STUDENTI”, vede un soggetto (vagamente somigliante al Dirigente Scolastico) che propone una tariffa in vigore dal lunedì al sabato, dalle 8,15 alle 14,15 (orario scolastico)  con ZERO chiamate, messaggi ed internet e senza costi aggiuntivi lo smartphone resterà “per sempre” dello studente. Come specificato in precedenza,  se non si utilizza il cellulare durante le ore di lezione, si evitano le sanzioni ed in particolare il “sequestro” del cellulare con relativa consegna ai genitori.

La seconda regola riguarda la DISCIPLINA DELLA PARTECIPAZIONE AI VIAGGI D’ISTRUZIONE.

Il regolamento d’istituto prevede, infatti, che non possa partecipare al viaggio d’istruzione lo studente che,   alla data fissata per la partenza, abbia accumulato assenze pari al 20% dei giorni di lezione effettuati (tre ritardi vengono conteggiati come 1 giornata di assenza). Eccezioni possono essere previste solo per elementi con buon profitto. Pertanto si invitano gli sedenti a non effettuare “filoni”,  assenze immotivate, ritardi e ad avere un buon profitto riassumendo la regola nello slogan  NO SCUOLA? – NO PARTI!

L’ultimo poster riguarda il divieto di fumo.

Dopo aver discusso in classe degli effetti negativi del fumo non solo sulla salute dei soggetti, ma anche degli effetti sulla spesa pubblica in termini di spese per curare le malattie da fumo, gli alunni ritengono che non sia necessaria una regola per imporre un comportamento utile per la salute di tutta la collettività:

NON SERVE UN DIVIETO PER SCEGLIERE DI VIVERE!

AIGA

BANDO DI CONCORSO

“CITTADINI CONSAPEVOLMENTE ATTIVI”

Giovani in cerca del senso del limite tra rispetto delle regole e voglia di trasgressione:scelte ed esperienze di vita quotidiana.

Il gruppo “DIAMOCI UNA REGOLATA” ha realizzato un video nel quale, in linea con gli obiettivi del bando,  sono stati rivisitati gli spazi urbani di Venafro  ed evidenziati i bisogni ecologici, ambientali, sociali della comunità e del patrimonio storico – culturale e antropologico del territorio.

Il video si apre con una simpatica presentazione della classe che evidenzia come oggi sia facile trasgredire le norme.

Quindi, in modo un po’ più serio e responsabile, gli alunni attraverso citazioni e con il supporto di di immagini di Venafro, hanno voluto porre l’attenzione su alcuni aspetti:

PATRIMONIO STORICO ED ARCHEOLOGICO

Venafro è una città ricca di storia ma gli scavi archeologici non sono accessibili ai visitatori, i monumenti presentano evidenti segni di degrado e qualcuno è sottoposto da anni ad interminabili  lavori. Invece potrebbero essere un’importante risorsa economica per il nostro territorio dove l’agricoltura è fortemente a rischio, le industrie svaniscono nel nulla ed il lavoro scarseggia.

Per maggiore comprensione dei testi, di seguito si riportano le citazioni richiamate nel video:

La Repubblica tutela il paesaggio storico ed artistico della Nazione (art. 9 c. 2 Costituzione)

Di una città non godi le sette o le settanta meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda (Italo Calvino)

PATRIMONIO AMBIENTALE

Le acque inquinate, le immissioni di fumi industriali,  le discariche abusive sono un problema per tutta la collettività. Eppure basterebbe qualche piccolo gesto per per tutelare l’ambiente: raccolta differenziata ed utilizzo di energie alternative.

Per maggiore comprensione dei testi, di seguito si riportano le citazioni richiamate nel video:

Abbiamo la terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli ( Proverbio Indiano)

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata (Albert Enstein)

E’ tutt’altro che facile determinare se la natura si è dimostrata per l’uomo una tenera madre o una spietata matrigna (Plinio il Vecchio)

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso (Aristotele)

PATRIMONIO ECONOMICO

La Palazzina Liberty, cartolina di Venafro,  è decadente,  il vecchio ospedale è abbandonato, il nuovo ospedale è sottoutilizzato ed a rischio chiusura totale, molte strutture scolastiche sono chiuse perché non rispettano la normativa antisismica, ma il popolo di Venafro,  ed in particolare i giovani,  subiscono passivamente l’impoverimento del territorio.

Per maggiore comprensione dei testi, di seguito si riportano le citazioni richiamate nel video:

Nulla bramiamo tanto, quanto ciò che non ci è consentito (Publilio Siro)

Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto (Dalai Lama)

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante la guerra e dopo la caccia (Otto von Bismarck)

Quando l’ultima fiamma sarà spenta, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro (Toro Seduto- capo Sioux)

Dopo aver riflettuto e discusso sull’argomento gli alunni ritengono che sia necessario impegnarsi in prima persona  per realizzare interessi che siano davvero di tutti e che oggi  l’unica  trasgressione possibile nel nostro paese è l’obbedienza delle regole (Pino Caruso).

Ed allora…….DIAMOCI UNA REGOLATA!

 (Comunicato a cura del prof. Marco FUSCO delegato del preside CAPONE)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”