cartolina lo uttaroMaddaloni(Ce)- Quello che il movimento di liberi cittadini CambiaMenti, insieme con una rete di associazioni e movimenti sensibili, vuole far risaltare alla stampa e alla popolazione è ciò che sta avvenendo a pochi chilometri dalle nostre città, in particolare nei comuni di Caserta, Maddaloni, S. Marco Evangelista e San Nicola la Strada. La problematica che da decenni affligge tale territorio del basso casertano è la vasta area denominata “Lo Uttaro”. Le nostre istituzioni, indifferenti alla salute e al benessere dei cittadini hanno messo su una “discarica della morte” a ben 50 metri dal Mattatoio, a 400 metri dagli uffici pubblici della provincia e a 700 metri dal nascente Policlinico SUN; la situazione è paradossale se si considera che da inchieste l’acqua di falda non può essere usata per irrigare e contemporaneamente ogni studio riferisce di incidenze tumorali in continua crescita. Come cittadini e come rete di movimenti sensibili al benessere della nostra comunità non possiamo denunciare tale situazione, non fermandoci alla semplice protesta ma avanzando la nostra proposta per cercare di salvaguardare e recuperare il salvabile. Proponiamo l’immediato blocco di installazione di nuovi impianti connessi al trattamento e allo stoccaggio di rifiuti nella zona denominata “Lo Uttaro”, l’immediata ratifica e stanziamento dei fondi per il Piano di Bonifica Regionale, la formalizzazione degli indirizzi programmatici del Piano Urbanistico Comunale, indirizzi che dovranno essere elaborati tenendo conto della salute dei cittadini e del nascente Policlinico come futuro sviluppo dell’economia locale. Proponiamo, altresì, un’ istituzione mirata alle operazioni di bonifica del gettito ricavato dalle sanzioni per reati ambientali, la pubblicazione di dati relativi al tasso di patologie e malattie della zona della vasta area “Lo Uttaro” e che tali dati vadano pubblicati sui siti dei Comuni di Maddaloni, Caserta, S. Nicola la Strada e S. Marco Evangelista. Quello che chiediamo al governo italiano e al Ministero dell’Ambiente è di punire le Amministrazioni Comunali che non rispettano i target imposti dalla legge come, ad esempio, quello sul livello dell’indifferenziata o nel favorire campagne di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti. Siamo consapevoli, sia come liberi cittadini, sia come rete di associazioni sensibili al benessere delle nostre comunità, che solo quando la cittadinanza si dota di elementi maturi per conoscere e possedere elementi utili per maturare una visione veritiera e “non inquinata” sulla realtà del nostro territorio, solo allora l’insofferenza che affligge le nostre città diverrà non una incontrollata insofferenza ma autentica capacità di agire per la tutela e la rivalorizzazione del nostro patrimonio ambientale e sociale. Noi di CambiaMenti faremo di tutto per dotare la cittadinanza di elementi utili, proposte e controinformazione affinché ciò avvenga.(Comunicato da Domenico Letizia)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”