PROGRAMMA PROGRESS, REGIONE E RETE MICROFINANZIARIA INSIEME PER FARE CORRETTA INFORMAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO SU QUESTA NUOVA OPPORTUNITA’ RIVOLTA E PICCOLE E MEDIE IMPRESE

L'ASSESSORE REGIONALE MASSIMILIANO SCARABEO ASCOLTA MARCO FUSCO E GIORGIO GAGLIARDI RESPONSABILI DELLA RETE MOLISANA DEL MICROCREDITOProgramma Progress: incontro fruttuoso presso la struttura dell’assessore regionale alle attività produttive Massimiliano Scarabeo (nella foto). A confronto la rete microfinanziaria dei comuni molisani e il dirigente Gaspare Tocci che si sta interessando tecnicamente del Programma Progress. Sancita una collaborazione tra la regione Molise e la “Rete” per una informazione capillare su tutto il territorio circa questo nuovo strumento di finanziamento che sarà operativo a settembre. Il dottor Tocci ha condiviso in pieno l’impostazione data alla materia dal dottor Giorgio Gagliardi e dal coordinatore del gruppo di lavoro della “rete” prof. Marco Fusco. “ Il Decreto del “Fare”, che il Governo Nazionale si appresta a varare, punta sul Fondo Centrale di Garanzia per favorire l’accesso al credito alle PMI al fine di sostenere il sistema produttivo soffocato dalla stretta creditizia operata dagli Istituti Bancari. A Tale scopo il Decreto intende ampliare i criteri di valutazione economico-finanziari che regolano l’accesso al Fondo di Garanzia per favorirne l’utilizzo da parte delle imprese stesse. Le modalità operative del citato ampliamento saranno oggetto di specifiche disposizioni attuative che saranno emanate dal Ministro dello Sviluppo Economico d’intesa con il Ministero dell’Economia. Nell’attuale crisi economica e finanziaria il Microcredito, nel rispetto delle sue tradizionali finalità, può rappresentare un importante strumento dall’alto valore solidaristico capace di: favorire l’accesso al credito a coloro che, per diversi motivi, non hanno sufficienti garanzie o sono considerati non bancabili; contrastare pericolose forme di esclusione finanziaria e sociale che interessano il 30% delle imprese e che alimentano la richiesta di credito illegale a rischio usura. Con l’attivazione del Fondo Centrale di Garanzia a favore del Microcredito (art.111) si potrebbe quindi, fornire un notevole impulso allo sviluppo del Microcredito stesso a beneficio di quelle microimprese che, nell’attuale crisi finanziaria, vengono particolarmente penalizzate dagli istituti Bancari creando proficue sinergie con: alcuni strumenti allo scopo previsti (esempio Microcredito Progress); gli Organismi convenzionati con il Fondo di Garanzia (esempio Consorzi fidi) in grado di promuovere efficacemente l’utilizzo del microcredito sul territorio. Ciò considerato sollecitiamo il Parlamento e, in primo luogo, i nostri Parlamentari affinché, nella stesura delle disposizioni attuative del Decreto del “Fare”, venga prevista l’attivazione di questa misura,contenuta nella Legge 214/2011, per sviluppare, attraverso il Fondo centrale di Garanzia, il microcredito a supporto delle microimprese e del lavoro che le stesse assicurano al nostro Paese. “ Proprio su questi punti sta lavorando il dottor. Tocci.
Il coordinatore del gruppo di Lavoro
Prof. Marco Fusco