L'ASSESSORE REGIONALE MASSIMILIANO SCARABEO ASCOLTA MARCO FUSCO E GIORGIO GAGLIARDI RESPONSABILI DELLA RETE MOLISANA DEL MICROCREDITORETE MICROFINANZIARIA, L’ASSESSORE PROVINCIALE GAETANO MARUCCI ANNUNCIA L’APERTURA DELLO SPORTELLO INFORMATIVO PER IL MICROCREDITO E CHIAMA IN CAUSA I PARLAMENTARI MOLISANI.” DOPO IL DECRETO DEL FARE URGE NELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE INSERIRE IL MICROCREDITO A SUPPORTO DELLE  IMPRESE E DEL LAVORO”

“L’amministrazione Provinciale ha dedicato una particolare attenzione al Microcredito in quanto rappresenta, per opinione condivisa in ambito comunitario e nazionale, uno tra i principali strumenti per sostenere la crescita economica, l’occupazione e l’inclusione sociale. Per questo motivo l’Amministrazione Provinciale ha aderito alla “Rete Microfinanziaria dei Comuni”, ispirata al protocollo ANCI – Ente Nazionale per il Microcredito, e si appresta ad attivare uno “sportello informativo per il Microcredito” volto ad agevolare la costituzione di nuove imprese e lo sviluppo di iniziative di promozione delle Politiche Attive del Lavoro.” Così l’Assessore provinciale alle attività produttive Gaetano Marucci che pone l’accento anche sul dopo “Decreto del Fare” tanto decantato dal premier Letta. “L’articolo 39 della legge 214/2011 ha introdotto una serie di novità sul funzionamento del FONDO CENTRALE di GARANZIA. In particolare il comma 7 bis, del citato articolo, prevede la riserva di una quota delle disponibilità, del Fondo stesso, agli interventi di garanzia in favore del Microcredito di cui all’art. 111 del Testo Unico bancario.” In effetti manca il decreto attuativo del comma 7 bis della norma citata da Marucci, che riguarda, appunto il microcredito.  Nell’attuale crisi economica e finanziaria il Microcredito può rappresentare un importante strumento capace di contrastare pericolose forme di esclusione finanziaria che alimentano, come testimonia l’appello del Commissario di Campobasso dott. Annichiarico, forme di finanziamento illegali spesso a tassi usurai e controllati da organizzazioni malavitose. Il Microcredito infatti, come indicato nei protocolli d’intesa sottoscritti presso le Prefetture, può rappresentare un importante strumento per “contenere la diffusione dei fenomeni criminali e a sostenere le PMI in temporanea difficoltà”. L’attivazione del Fondo centrale di garanzia a favore del Microcredito (art.111) costituirebbe quindi un importante supporto allo sviluppo del microcredito in quanto la sua garanzia è assistita, in ultima istanza, dalla garanzia dello Stato. Ciò consente alle Banche di: ridurre drasticamente l’assorbimento di capitale liberando risorse per altri finanziamenti; attenuare il loro “rischio credito” (così come previsto da Basilea 2) in quanto il microcredito è garantito, come sopra esposto, dallo “Stato”. E lancia un appello Marucci ai parlamentari molisani. “ Ciò considerato sollecitiamo il Parlamento e, in primo luogo, i nostri Parlamentari affinché, nella stesura delle disposizioni attuative del Decreto del “Fare”, venga inserita anche l’attivazione di questa importante misura,contenuta nella Legge 214/2011, al fine di sviluppare, attraverso il Fondo centrale di Garanzia, un microcredito a supporto delle imprese e del lavoro.(Comunicato dal prof. Marco Fusco)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”