DIFENDIAMO LA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA E IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

incendio-ilside-bellona-3A distanza di oltre un anno dall’ incendio nell’ILSIDE, che portò alla ribalta il pericolo rappresentato dal sito di stoccaggio dei rifiuti per il territorio non è cambiato nulla.
Ci sono ordinanze e provvedimenti vari, ma tutto rimane esattamente come prima e chi vive nelle vicinanze del sito è costretto a subire POLVERI E CATTIVI ODORI.
Intanto aumenta la presenza dei GABBIANI, uccelli che loro malgrado sono diventati rivelatori di discariche a cielo aperto e vettori di agenti infettivi.
Da uno studio del dr. Alfredo MAZZA, ricercatore in fisiologia clinica del CNR a Pisa, emerge un dato allarmante circa l’incidenza di tumori, leucemie e linfomi in Campania, dovuti, sempre secondo lo studio indicato allo smaltimento non corretto dei rifiuti. Il dato più grave è che in alcuni casi sostanze inquinanti incidono sul patrimonio genetico, il che significa che una malattia non si ferma solo all ’individuo che ne è colpito ma viene trasmessa da generazione a generazione.
Se restiamo in silenzio: quale futuro stiamo offrendo ai nostri figli?
PERTANTO CHIEDIAMO ALLE AUTORITA’, PREPOSTE AL CONTROLLO E ALLA VIGILANZA ,DI SALVAGUARDARE LA SALUTE PUBBLICA; E AI CITTADINI TUTTI DI PRENDERE COSCIENZA DEL PROBLEMA PER DIFENDERE IL PRESENTE DI TUTTI E IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

30/06/2013 Gli abitanti della località Ferranzano

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”