coisp3Gli effetti devastanti della famigerata Legge 78/2010, la cd Spending Review, in questo periodo si stanno manifestando producendo il massimo effetto.
L’ultima novità , per la provincia di Napoli, riguarda lo stop immediato alla convenzione con le ditte esterne di autolavaggio che fino a qualche giorno fa curavano la pulizia delle autovetture e motociclette della Polizia di Stato.
Sull’argomento è intervenuto duramente il Sindacato di Polizia Coisp attraverso il Segretario Generale Regionale del Sindacato indipendente di Polizia COISP, Giuseppe Raimondi, il quale ha tra l’altro dichiarato: “ Ormai la situazione oltre che insostenibile sta sfociando nel ridicolo; i poliziotti saranno costretti ad armarsi di secchio e spugna se vogliono svolgere il servizio a bordo di autovetture e moto pulite. Siamo all’inverosimile, anche la sicurezza degli operatori viene posta a serio rischio in quanto a bordo dei veicoli della Polizia, per ovvi motivi, prendono posto persone con le più svariate problematiche, anche dal punto di vista sanitario. Non dimentichiamoci dell’ultima statistica che ha riscontrato il ritorno di malattie infettive quali la TBC, reintrodotta da persone provenienti dai altri paesi. Il mancato lavaggio e il mancato intervento di disinfezione degli ambienti lavorativi mettono a serio rischio l’incolumità degli operatori di Polizia. Basta!!! – prosegue Raimondi – dopo i tagli al turn over, i tagli alle risorse per gli straordinari ora addirittura questo, valuteremo interventi anche eclatanti per porre in risalto questa incresciosa situazione che vede coinvolto il Comparto Sicurezza”
Anche Giulio Catuogno, Segretario Generale Provinciale partenopeo del Coisp ha dichiarato:” Quest’ultima notizia ci ha strappato un sorriso amaro, non è più possibile tagliare le già esigue risorse al Comparto Sicurezza, specialmente quando ad essere messa a repentaglio è la salute degli operatori. La salute dei poliziotti va salvaguardata sempre ed è inconcepibile che le auto della polizia possano diventare causa di infezione di malattie infettive . Ci auguriamo che il Questore Merolla , uomo da sempre attento al benessere dei suoi uomini, faccia il massimo sforzo per risolvere almeno questa ultima incresciosa situazione che si sta verificando.”
Insomma un’altra pugnalata alle spalle dei poliziotti partenopei che per l’ennesima volta subiscono sulla loro pelle gli effetti dei tagli fatti al Comparto Sicurezza .

Napoli 5 Luglio 2013

L’addetto stampa – Luigi Fusco

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”