Dopo i campi di pomodoro e asparagi irrigati con acqua all’arsenico, arriva il campo di cavolfiori con solventi chimici e fibre d’amianto. Gli agenti del comando provinciale della Forestale guidati dal primo dirigente Sergio Costa con i tecnici dell’Arpac stamane hanno effettuato un altro sequestro in un campo di Caivano di circa 70mila mq. Sotto uno strato di terreno, adibito alla coltivazione di ortaggi, in particolare cavolfiori, sono stati rinvenuti veleni industriali scaricati da anni. Durante l’operazione di scavo, sono stati ritrovati bidoni tossici: gli agenti della Forestale indossavano particolari guanti a protezione ma, a contatto con i bidoni, quei guanti si sono lacerati e sciolti. Alcuni agenti della Forestale hanno anche avuto malori, senso di nausea e capogiri. Il sequestro operato dalla Forestale e dall’Arpac è avvenuto nella stessa zona dove, pochi giorni fa, è stata scoperta una grossa piantagione di pomodori innaffiati con acqua avvelenata. Ora proseguono le indagini per accertare se i veleni scaricati nel terreno abbiano raggiunto la falda acquifera. ormai viviamo uno stato di assedio.(comunicato da redaz. cronaca)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”