virus--620x420Trasmissione televisiva Virus – Raidue: ‘VIRUS LETALE’ LA SOLITA TV SPAZZATURA AL SERVIZIO DELLE LOBBIES DEL SISTEMA.

La trasmissione in questione, nella puntata di mercoledì 10 Luglio, invitava il Coordinamento Comitati Fuochi ed altre realtà di mobilitazione e lotta sulla questione rifiuti e biocidio ad intervenire in un collegamento da Giugliano.
Dopo quasi due ore di attesa con le solite inutili chiacchiere della politica che nell’ultimo ventennio ha cagionato il baratro che abbiamo di fronte, senza dare alcuno spazio ai problemi reali delle morti in Terra dei veleni, il Coordinamento Comitati Fuochi, insieme a Padre Maurizio Patriciello che ha preceduto tutti, ha deciso di abbandonare la trasmissione per non prestarsi ulteriormente al gioco meschino della strumentalizzazione e della solita informazione di sistema mostrando il proprio netto dissenso da questo teatrino politico distante anni luce dalla vita reale.

Il conduttore Nicola Porro si comporta come l’infermiere che, in una corsia di ospedale, passando accanto al malato grave intubato, gli stacca l’ossigeno dicendo che costa troppo.

Il comportamento vergognoso e manipolatorio del conduttore ha dato la dimostrazione provata di quanto la disinformazione sia studiata perfettamente a tavolino:
– Ha detto che il vero problema sono i rifiuti urbani: probabilmente Porro vive in un altro mondo e non sa che esistono relazioni parlamentari che dicono che qui non moriamo certo di bucce di banana bensì di rifiuti tossici;
– Voleva per forza dare colpa alla Campania delle multe UE dicendo addirittura che fossero comminate a causa della scarsa percentuale di raccolta differenziata: beata ignoranza faziosa! Ormai tutti sanno che solo alcune delle sanzioni sono per la situazione campana e non certo per i rifiuti urbani quanto per la gestione criminale delle discariche abusive dove sono stati appunto sversati rifiuti tossici.
Questa è la TV espressione di un sistema politico marcio e corrotto con le lobbies e i centri di potere, una TV che non ha nemmeno rispetto per le centinaia di migliaia di vittime di Terra dei veleni.
Consigliamo quindi a Porro di informarsi bene. Noi sappiamo benissimo dove Porro vorrebbe andare a parare, ma questi ignobili tentativi li respingiamo al mittente, a lui e ai suoi mandanti inceneritoristi.

Ormai siamo ben desti e in questi tranelli non ci cadiamo tanto facilmente, lo sanno benissimo esimi Ministri degli ultimi governi che sono dovuti tornare piangendo nelle nostre terre dopo affermazioni come quelle di Porro.

Noi continuiamo la nostra battaglia, che è una battaglia di proposte reali, concrete che basterebbero a mettere fine al BIOCIDIO se solo ci fosse la volontà del governo nazionale di non continuare nel disegno che ci vede un popolo condannato a morte.

Chiediamo anche al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai di prendere posizione sullo scandaloso accaduto e porre rimedio con una corretta informazione pubblica.

COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI

Don Patriciello protesta con Rai Due «Il programma Virus dice falsità»

Il parroco anti-roghi contro il conduttore Porro: «Punta il dito contro i cittadini campani. Insopportabile»

Scintille nel corso della trasmissione “Virus” andata in onda ieri, mercoledì, su Rai Due, dedicata al fenomeno roghi tossici in Campania. Per il conduttore Nicola Porro parte della colpa dello status quo sarebbe colpa dei cittadini campani che «non sanno fare la differenziata…e non vogliono i termovalorizzatori». Rispetto a tali affermazioni, per protesta, Don Maurizio Patriciello il parroco “no roghi” di Caivano, ha abbandonato la trasmissione rifiutandosi di intervenire. «Con l’inganno, – spiega Don Maurizio – i giornalisti Rai hanno rubato due ore della mia vita. Due ore in piedi, a Giugliano, a sorbirmi le chiacchiere che si facevano in studio, prima che mi decidessi ad andare via. L’ho fatto perché era importante dire agli italiani in ascolto che il vero dramma, che sta portando a morte il popolo campano non sono i rifiuti casalinghi, ma le immondizie industriali, interrate e bruciate a milioni di tonnellate nelle nostre campagne».

«TESI INSOPPORTABILI» – Per il parroco le tesi di Porro sono «semplicemente insopportabili…Non è la vecchina maleducata a far paura, ma i disonesti, disumani, ottusi criminali di cui anche Nicola Porro e i suoi invitati in studio hanno preferito fingere di ignorare». Don Maurizio era assieme ai rappresentati dei movimenti che si battono contro i roghi era in collegamento da Giugliano l’epicentro della “Terra dei Fuochi”, tra i presenti con striscioni e cartelli, Antonio Marfella dell’Isde, Lucio Iavarone portavoce del coordinamento comitati fuochi, Lucia Cirillo, Luigi Costanzo e altri attivisti. La trasmissione di Rai Due avrebbe dovuto, per una parte, essere dedicata alla emergenza roghi tossici in Campania, Ma a lunga attesa e le tesi proposte dal conduttore hanno scatenato la reazione dei presenti. Da qui la protesta, anche con fischi rivolti al conduttore, e poi il forfait di don Maurizio.

MARFELLA – «Sono ancora infuriato – spiega Marfella – mi hanno fatto parlare 3 minuti per 100 cancri al giorno mentre hanno dedicato oltre due ore per il bunga bunghista Berlusconi…Non rispettano i nostri morti ed i nostri malati e pensano ancora di prenderci in giro quando sono una banda di ignoranti prezzolati». Critiche alla trasmissione anche dal vice sindaco di Napoli, Tommaso Sodano, che ha contestato al conduttore l’aver messo in onda immagini datate dei rifiuti in strada.

I CINQUE STELLE: «PORRO SI SCUSI» – «Quanto accaduto ieri a Virus è vergognoso – afferma Maurizio Russo del Movimento 5 Stelle di Napoli – e non può essere lasciato passare sotto silenzio. Non è possibile più tollerare che temi di tale rilevanza, di fronte a centinaia di migliaia di persone che ogni giorno soffrono l’impossibile, siano trattati da un programma del servizio pubblico televisivo con tanta superficialità e supponenza. Questa nota – prosegue – è stata inviata al presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radio-televisivi (Roberto Fico, ndr), e alla Commissione nel suo complesso, per le opportune verifiche ed eventuali provvedimenti. Chiediamo le scuse pubbliche della redazione di Virus e del suo conduttore Nicola Porro ai cittadini della Campania. Chiediamo – conclude – una nuova trasmissione all’altezza della professionalità Rai che spieghi davvero agli italiani l’enormità del disastro che abbiamo di fronte in queste terre». (articolo di Rocco Sessa, Fonte Corriere del Mezzogiorno)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”