schermata_1Visitare Sessa Aurunca con un “App”

A partire dal mese di luglio è possibile visitare la città di Sessa Aurunca con l’aiuto di una “app”, ovvero una applicazione per dispositivi mobili (smartphone e tablet). L’applicazione informatica è stata ideata e realizzata da due società MTK s.r.l. e Polidoro srl operanti la prima nel settore delle tecnologie multimediali e la seconda nel campo dei servizi per i Beni culturali.
La sinergia delle competenze tecnologiche e storico – artistiche ha portato alla creazione della app “SessaAurunca”, scaricabile dal market di Android e da quello di Apple.
L’applicazione è rivolta non solo ai turisti ma anche agli stessi residenti che desiderano visitare in piena libertà Sessa Aurunca. Osservando un monumento, grazie all’app, si possono ottenere le principali indicazioni storiche, artistiche e archeologiche. Inoltre, sono stati predisposti tre differenti itinerari: antico, medievale e moderno. Ogni “scheda” contiene le modalità di apertura ed una breve, ma precisa ed esaustiva, descrizione dell’edificio. Il tutto è corredato da foto, che aiutano nella scelta del sito da selezionare per la visita.
Viene offerta inoltre l’opportunità di ricercare ristoranti, bar, banche ed altri esercenti, tramite la “mappa”. Questa, ottenendo in tempo reale i dati inviati dal GPS, aiuta ad orientarsi e ad individuare i vari “punti di interesse” presenti nelle vicinanze. Si è provveduto, infatti, ad inserire un elenco, suddiviso per specifica categoria, delle varie attività commerciali presenti a Sessa Aurunca. Selezionandone una è possibile contattarla telefonicamente o individuarne l’esatta ubicazione. Per tenersi aggiornati è sufficiente visitare la sezione eventi dove saranno riportate tutte le manifestazioni che si svolgono sul territorio. I servizi offerti sono gratuiti. L’utente ha l’unico onere di scaricare la prima volta l’applicazione sul proprio dispositivo mobile. Nel panorama delle “app culturali” SessaAurunca è tra le prime ad essere destinata interamente alla visita di una Città, e sicuramente è la prima rivolta ad una cittadina campana, ricca di opere d’arte ma ancora fuori dai consueti itinerari turistici.(Comunicato da Polidoro srl)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”