Judge Flavio Lapertosa (C) listen to a lCORAGGIO…RONZULLO ELENA….MAMMA DI LUIGI CIARAMELLA.

ORMAI PER COLPA DI QUALCUNO QUESTA VITA MI APPARTIENE DOLOROSA CHE SIA…MIO
FIGLIO IL 31-LUGLIO 2013 COMPIE CINQUE ANNI…. SONO CINQUE ANNI CHE ASPETTO
MI AUGURO CHE PER QUEST’ANNO CI SIA UNA SVOLTA.

LANCIA QUESTO MESSAGGIO PUR ESSENDO DOLOROSO MA PER FAR CAPIRE CHE LA VITA VA
RISPETTATA….RISPETTA IL CODICE DELLA STRADA SALVERAI LA TUA VITA E QUELLA
DEGLI
ALTRI.

PERDERE UN FIGLIO…
Nessuno potrà mai comprendere quanto la perdita di un figlio possa procurare
un dolore così tanto atroce, un dolore che va al di fuori di ogni ragionevole
considerazione….
E’ qualcosa d’ inimmaginabile… è una realtà senza confronti che sconvolge
il
ritmo biologico del tuo tempo che ti fa sentire una sconfitta, una perdente,
perché “Sopravvivi alla morte di tuo figlio “. Nessun genitore dovrebbe mai
conoscere una tale realtà.
E’ un dolore che vivi quotidianamente nascosto tra le pieghe del tuo cuore
per
non farti sentire una “Diversa”…. Per non farti sentir dire per l’ ennesima
volta “Forza la vita continua”….. Si, la vita continua !! ma che ne sanno
gli altri della tua vita, di quanto ormai la tua vita sia cambiata e nulla sembra
più appartenerti.
Senti quanto la vita è fuggevole, mutevole… passa un soffio di vento e
inaspettatamente travolge la tua esistenza… Quel’ esistenza bloccata,
chiusa, finita nel’ istante in cui tuo figlio è andato via.
Gli altri non comprenderanno mai cosa si prova quando l’ ultima immagine che
hai di tuo figlio è un corpo inerme…è un viso dolce plasmato nella cera..
Quel corpo che hai cullato, quel viso che hai amato, accarezzato, stretto al
tuo seno… Quel corpo, quel viso vibranti di vitalità sono invece lì che
giacciono nel’ immobilità della morte e da lì a poco non li vedrai più.
Questa immagine, questo dolore rimarrà solo tuo…. per gli altri sarà una
storia tra le tante che verranno dimenticate.
Per te, invece diventa il tuo peggior incubo, e non hai altre alternative che
conviverci.
Mentre il tempo scorre via senza più un ordine preciso, senti l’insondabile
vuoto della sua assenza… senti il peso della solitudine che non ti
abbandona neppure tra mille presenze, perché è sempre la sua presenza che ti manca.
Per quanto tenti di aggrapparti con tutte le tue forze alla fede che
certamente ti aiuta , in quanto ti fa’ sperare in una nuova vita dove potrai
ritrovarlo, qui sulla terra, però, tuo figlio ti manca come l’ aria, e non è
certo il tempo a colmare la sua assenza o lenire il tuo dolore…. Il tuo
rimane un dolore silenzioso che senti in un modo struggente, indefinito,
perché nessuna ragione umana può definirlo.
Mentre il tempo avanza e ogni suo ricordo diventa un solco nell’ anima,
trepidante attendi che arrivi quel giorno, quando la tua anima finalmente
libera dalle catene terrene, si potrà unire con la sua nel gioioso abbraccio
dell’ eternità sotto lo sguardo di Dio !!
TUTTO QUESTO MAI NESSUNO POTRÀ’ COMPRENDERLO….E MI AUGURO CHE MAI NESSUNO
POSSA PROVARLO.
Vi parlo di un detto chiamato giudicare.
E FACILE GIUDICARE …MA QUELLO CHE NON ACCETTIAMO CHE CHI GIUDICA SARA’
GIUDICATO.

E FACILE DIRE ERA DESTINO….MA QUALE DESTINO SE PER COLPA DI QUALCUNO TI
AMMAZZANO I FIGLI.
SE SOLO PENSASSIMO PER UN ATTIMO CHE QUELLO CHE ERA UBRIACO NON GLI SUCCEDE
NULLA MA TUO FIGLIO CHE NON BEVEVA TI MUORE…QUESTO SI CHIAMA DESTINO.
FACILE DIRE LA VITA CONTINUA MA COME…(Ricevuto da Giustizia per LUIGI)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-MAtesino & d”