amedeo brunelliIl vuoto che hai lasciato dentro di noi non potrà mai essere colmato. Saremo sempre orgogliosi di Te, perché hai dimostrato tutte le tue doti, sei stato forte,  determinato, coraggioso, fiducioso, comprensivo; ci hai dato lezioni di vita. L’Amore che ci hai dimostrato non lo dimenticheremo mai perché sarà sempre nell’anima: Grazie “(Amedeo Brunelli n. 18-12 1959 * m.18-08-2006)

Alife(Ce)– Soprannominatio “Archimede” perchè amante dell’ elettronica e soprattutto di radio ricetrasmittenti, Amedeo fu così chiamato non a caso dagli amici dell’ etere in quanto considerato da più di trenta anni, uno tra i maggiori esperti nel settore e  fu tra i primi Radioamatori dell’ alto Casertano. Fondatore di radio Matese, cofondatore della Protezione Civile sezione matesina. Sette anni or sono dopo aver lottato tenacemente con tutte le sue forze contro un male incurabile, se ne ritornava alla casa della Pace Amedeo Brunelli, figlio di Mario ed Enza Brunelli, stimatissima famiglia residente ad Alife. In particolare la madre Enza era ed é conosciuta tutt’ ora in parrocchia per il suo instancabile impegno di animatrice parrocchiale. Fratello del prof. Nico Brunelli, persona molto stimata e impegnata nel campo sociale e per la difesa dell’ambiente, è stato membro del WWF ed attualmente è segretario del “Movimento per la Pace e la difesa del Creato”. Amedeo Brunelli si era  trasferito a Piedimonte Matese, in località Sepicciano dove era convolato in nozze con Elisa, dalla cui unione erano nati due splendidi figli:  Federica e Gianmario. Il 18 agosto 2007 è stato il primo anniversario della scomparsa di Amedeo Brunelli. Anche coloro che non l’avevano conosciuto, avevano visto in lui un esempio di chi aveva voluto lottare, impegnandosi in prima linea in una campagna di sensibilizzazione nella lotta contro quelli che potrebbero essere i maggiori fattori di rischio ambientali a causare il cancro. Amedeo curato presso l’Ospedale di Piedimonte Matese, in collaborazione con l’oncologo Davide Pastorelli del Polo Oncologico di Padova, prima di lasciarci aveva inoltrato ai vertici dell’Asl CE/1 una lettera aperta, nella quale auspicava l’istituzione di un registro dei tumori, utile a misurare l’incidenza e i nuovi casi di queste patologie. Questo il suo pensiero «Consiglio il potenziamento dell’Unità Operativa di Chirurgia Oncologica diretta dal dott. Sergio Vitale, insufficiente per la numerosa utenza da sottoporre a cicli di chemioterapia. Consiglio inoltre il necessario aumento delle ore a disposizione dell’unico medico anestesista, il dott. Bennardo Di Matteo, dell’Ambulatorio di Terapia del Dolore e Cure Palliative». Questa fu la volontà di Amedeo nella sua lettera di addio che ancora oggi, a distanza di sette anni, è stata parzialmente accolta dai vertici dell’Asl, con il servizio del dott. Luigi Leo e del dott. Di Matteo. A sette anni di distanza vogliamo rilanciare questo suo messaggio , a sette anni perchè dopo di lui sono state tante le persone scomparse colpite da patologie tumorali. Per chiedere Giustizia per AMEDEO e per tutte le vittime dell’inquinamento chiediamo ancora oggi alle Autorità sanitarie preposte che venga immediatamente  istituito il registro tumori in Campania terra dei veleni ed in particolare nella nostra area del Matese, perchè sono troppi i casi anomali, al punto da domandarci cosa sta accadendo nel Matese? Cosa sta accadendo in una zona verde facente parte di un Parco regionale, che dovrebbe essere immune da questo genere di disastri? Cosa sta accadendo? Ce lo spieghino i vertici dell’ ASL che  hanno  carte e dati in mano. Ci spieghino il perchè, è un diritto conoscere la verità. Sono passati 7 anni dalla scomparsa di Amedeo, quel suo grido oggi sembra risuonare sempre più forte: “ISTITUITE presto il REGISTRO TUMORI! FATE PRESTO PERCHE’ SI MUORE! Conoscere la verità per prevenirla, affinchè un giorno- ci si augura- casi come quello di Amedeo e altri, non si possano più verificare, e non possano più esistere famiglie che spezzate dal dolore per la perdita dei loro cari hanno perso fiducia e Speranza nella vita. Il Diritto alla vita è sacrosanto. Nessuno e nessun male oscuro ha diritto a toglierla perchè la vita appartiene a Dio. Ad “Amedeo BRUNELLI” insieme ad altre due carissime persone cittadini del Matese che in vita si sono impegnate attivamente per la difesa dei Beni Comuni e dell’ Ambiente: Alfonso DEL GIUDICE e Giulia D’ ANGERIO,  sarà dedicata la cerimonia di piantumazione dell’ “Albero della Pace” Monumento vivo, che sarà piantato nella Villa Comunale di Alife. Lo hanno comunicato gli organizzatori della prossima manifestazione dedicata alla “Giornata della custodia del Creato”, che si terrà nel mese di Settembre. Una grande cerimonia dedicata alla memoria di tutte le vittime dell’ inquinamento ambientale, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare e di “svegliare le coscienze” su un argomento troppo scomodo e troppo taciuto, ma che purtroppo ci tocca tutti da vicino. “Se vuoi la Pace– riferiscono gli organizzatori del Movimento per la Pace ed il Creato III Millennio- bisogna necessariamente custodire il Creato“. Dunque non aggrediamolo, non riempiamolo di rifiuti disseminati  abusivamente in giro, non appicchiamo roghi, perchè il male inflitto contro la Natura ed il Creato si ritorcerà contro noi stessi. Ciao Amedeo. ”(a cura della redazione Cerimoniale)

Pubblicato da red. priov. “Alto Casertano-Matesino & d”