pattuglia carabinieri 112VENAFRO- ARRESTATO PREGIUDICATO  CAMPANO PER VIOLAZIONE OBBLIGHI IMPOSTI DALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA.

ISERNIA- PRIMO BILANCIO DELL’ATTIVITA’ SVOLTA IN PROVINCIA DALL’ARMA NEL PERIODO ESTIVO.

        Nella serata di ieri i militari di una Stazione dipendente della Compagnia di Venafro hanno tratto in arresto un pluripregiudicato di origine campana   gravato da un provvedimento dell’autorità giudiziaria partenopea che ha imposto all’interessato il  divieto di domicilio nel territorio della regione Campania.

      Si tratta di un 48enne gravitante nell’orbita di un sodalizio di criminalita’ organizzata che da poco  meno di 9 mesi ha  deciso di venire ad abitare in un centro della piana del Volturno a seguito del divieto impostogli dall’A.G. di Napoli di domiciliare in Campania e nelle province del basso Lazio.

      Durante la sua permanenza in questa provincia i militari ell’Arma di Venafro, chiamati a vigilare sull’osservanza del provvedimento,  hanno  rilevato che il soggetto  con la propria condotta ha posto in essere una serie di violazioni alle prescrizioni imposte,  motivo per il quale l’Autorità Giudiziaria ha ripristinato la custodia cautelare in carcere con l’arresto  operato nella serata di ieri ed il trasferimento del 48enne presso la Casa Circondariale di Isernia.

   L’operazione va a connotare ulteriormente il lavoro svolto  nel corso del mese  di agosto dall’Arma del Comando Provinciale di Isernia nel territorio dell’intera provincia  a tutela della collettività nel periodo di fruizione da parte della popolazione delle ferie.

  Un primo parziale bilancio evidenzia l’impegno dell’Arma  a tutto campo con diuturni interventi operati dalle 22 Stazioni sul territorio e con i reparti speciali e di pronto intervento delle 3 Compagnie di Agnone, Isernia e Venafro e dei reparti speciali del Comando Provinciale, dalla tutela dell’ordine e sicurezza pubblica  nell’ambito delle manifestazioni e ricorrenze religiose  (feste patronali) e  turistiche  che hanno richiamato flussi di turisti  in ogni centro.

  In tale contesto   l’impegno quotidiano dell’Arma  continua ad essere forte e determinante  per assicurare la sicurezza alla circolazione stradale, nel corso della quale da inizio agosto sono state denunciate 8 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica accertata con etilometro e che in alcuni casi  già richiamati dagli organi di stampa, hanno provocato sinistri stradali,  curando nel contempo anche la prevenzione dei reati predatori.

   A quest’ultimo riguardo si segnala  l’intervento in Altomolise degli uomini della Compagnia CC di Agnone che grazie alla pronta collaborazione della proprietaria di un’abitazione,  ad inizio mese hanno  intercettato ed individuato una banda di 4 giovani romeni  poco più che 20enni  senza fissa dimora  che si apprestava a svaligiare abitazioni in quel vasto  territorio,  recuperando  monili in oro  ed impedendo ulteriori reati, allontanati poi con misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

   A Venafro gli uomini di quell’Arma hanno colto sul fatto nottetempo un artigiano 53enne di un centro del Volturno intento ad asportare barre di rame da uno stabilimento in dismissione  della zona industriale di Pozzilli, recuperando il materiale approntato e denunciando l’uomo per tentato furto all’A.G. del capoluogo Pentro.

   Ma non sono mancati  interventi per evitare tragedie famigliari inquadrabili nella cosiddetta “violenza di genere” che  proprio in agosto il Governo  ne ha deliberato l’inasprimento delle sanzioni.  E proprio in un piccolo centro dell’Altomolise i militari di una Stazione  ad inizio mese hanno tratto in arresto un 47enne che già raggiunto da un provvedimento di diffida dell’A.G. a tenere condotte non violente in famiglia,  si rendeva nuovamente responsabile di minacce e violenze non sfociate in ben più gravi esiti grazie al tempestivo intervento dell’Arma.

 Segnalati all’Autorità Giudiziaria anche un giovane per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti tra i quali un 20enne Bojanese trovato in possesso di oltre 4 grammi di hashish in un piccolo centro dell’isernino-Frosolonese.

   Un 26enne residente nella zona dell’Alto Volturno veniva invece segnalato al Prefetto di Isernia per detenzione per uso personale a fini non terapeutici di cocaina. Il giovane  in prossimità di un posto di controllo messo in atto su di un’arteria stradale dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Venafro, si disfaceva lanciandolo dal finestrino di un involucro contenente due grammi della droga “pesante” citata recuperata e sottoposta a sequestro.(Comunicato da ufficio provinciale Comando Carabinieri Isernia)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”