viandante  trekking mulo alifeAlife(Ce)- FotoNotizia: Giovane viandante in giornata odierna 30 Agosto 2013 partendo a piedi da Frosinone  in direzione di Benevento, ha attraversato  l’antica città romana. Questa foto ( autore Antonio Melillo di Alife) documenta il passaggio di un viandante che in viaggio a piedi con la propria mula e con tanto di equipaggiamento, è stato avvistato in piazza Vescovado (nella foto si intravede alle spalle la Cattedrale) da tanti cittadini alifani in giornata  venerdi 30 Agosto 2013. Per la gioia dei cittadini incuriositi che  non ci  hanno capito più di tanto,  ne il significato del cammino del giovane proveniente dal territorio del frusinate,  riportiamo un po’ di storia sul “trekking con il mulo o l’asino“. Si tratta di un tipo di sport libero praticato sin dalle origini passate. Viene chiamata anche la “via della mulattiera”. “Il trekking con i muli è un vero e proprio viaggio. I muli non corrono ma camminano, trasportando i pesi dei viaggiatori. Si procede quindi alleggeriti e liberi di godere dei paesaggi offerti dalla natura. I trekking sono percorsi di più giorni, tra borghi medievali, boschi, vigneti, oliveti, vallate e montagne, da un agriturismo ad un rifugio, seguendo i percorsi delle transumanze e delle fonti, su percorsi storici e naturalistici; si può dormire in agriturismo, hotel, rifugi, ma i più sportivi possono anche scegliere altri luoghi all’aperto o di montagna. Può essere svolto da soli, come nel caso del viandante di stamane, oppure in gruppi. Ma sicuramente è un’ esperienza molto bella da praticare soprattutto nei periodi estivi, anche perchè  insegna a mettersi in movimento per ricercare  il senso del “vivere” , che si perde nel vortice frenetico della quotidianità. Insegna inoltre a conoscere il territorio, fa entrare a contatto con la Natura, ad apprezzarla, a rispettarla ed ad amarla. Insegna anche il rispetto verso il mondo animale,  il mulo infatti in questo caso, diviene silenzioso e umile compagno di viaggio dell’uomo, che sa accompagnarlo e custodirlo  lungo questo viaggio d’ insieme, così come accadeva in passato. Una indubbia esperienza da intraprendere almeno una volta nella vita per poter fare la differenza tra le solite vacanze dispersive e chiassose e le vacanze che ci sanno invece insegnare momenti di riflessione e di crescita personale, unici ed indimenticabili, che al momento del traguardo raggiunto dopo la fatica intrapresa lungo il percorso iniziato, rafforzano e rinfrancano le braccia vacillanti. La via della mula o mulattiera in trekking dunque è uno sport libero e naturalistico che “non inquina” da scegliere come vacanza alternativa nel pieno rispetto dell’ambiente e del Creato. Lo possono svolgere tutti: adulti e bambini, l’importante è sapersi preparare ed organizzarsi per tempo. Questo giovane nell’osservarlo stamane ci ha ricordato un po’ il famoso cammino di Santiago di Compostela. Una buona e bella occasione di riflessione ed un insegnamento di vita, che ricorda la sobrietà e la vita semplice di San francesco D’Assisi, sono stati dunque offerti gratuitamente stamane alla cittadinanza alifana. Che sappia farne tesoro!” Per maggiori info:  http://www.asinotrekking.it/

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”