foto marco fuscoIn memoria di Mons. Farina. Lo ricordano “Marco Fusco” e “Agnese Ginocchio”

MONSIGNOR PIETRO FARINA: “AMICO DI TUTTI, SERVO UNICAMENTE DI CRISTO”

Di Marco Fusco

Non si può tener nascosto quanto è bello e grande! Monsignor Pietro Farina è più vivo che mai, lo sento e ne godo intimamente! Col vescovo Farina ho avuto un incontro d’anima veramente eccezionale. E’ stato per me un momento cruciale della mia carriera accademica l’aver avuto ad Isernia, monsignor Farina alla presentazione di un mio libro sull’opera e l’azione pastorale del vescovo Andrea Gemma di cui sono stato portavoce. Da questa esperienza illuminante per il mio itinerario esistenziale, è iniziata una profonda amicizia con monsignor Farina, culminata a metà degli anni 2000 nella diocesi di Alife-Caiazzo, con la mia nomina a presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese. Questa carica mi ha consentito di entrare in comunione con il vescovo Farina e di affrontare insieme le tante problematiche del territorio. “Senza comunicazione non c’è comunione, senza comunione non c’è comunicazione”: è una delle frasi che mi ripeteva spesso. Insieme abbiamo lanciato l’inserto all’ interno di Clarus dedicato al territorio matesino. Ricordo tutto di quei continui incontri in Episcopio a Piedimonte Matese: la delicatezza schiva anche in quella materia in cui egli era grandemente a me superiore. Umiltà e mitezza sono state le sue armi vincenti. La sua parola, i suoi innumerevoli e autorevoli interventi su ogni argomento dello scibile umano, hanno segnato profondamente la cultura della nostra terra. La sua “bella” immagine di Pastore premuroso parla nelle nostre chiese e per le strade, dovunque sia l’uomo. La sua una testimonianza quotidiana. Con la sua storia ci ricordiamo come “Dio trascuri perfino la Sua dignità per curare la nostra umanità”. Gli interventi di monsignor Farina, le sue battaglie, i suoi continui richiami all’essenza del Cristianesimo non sono altro che un ulteriore capitolo dell’unico grande libro al quale monsignor Farina ha dedicato la sua vita di sacerdote, di vescovo: l’annuncio del Vangelo, l’annuncio di Gesù incarnato, morto e risorto per noi, riproposto senza sconti e senza fronzoli in ogni circostanza della vita e della storia, compreso nell’ambito sociale e politico. La capacità di essere vicino alla gente, in special modo a chi soffre, ma anche la capacità di dire senza peli sulla lingua e senza giri di parole, la verità. La verità sull’uomo, sulla sua dignità, sul suo destino.  Resta la sua inobliabile e affascinante figura: ha deliziato tutti noi e la nostra comunità per il tempo che fu tra noi…Per questo ne sento vicinissima la celeste protezione. Grazie monsignor Farina! (del prof. Marco FUSCO)

In MEMORIA del VESCOVO PIETRO FARINA volato al cielo il 24 Settembre 2013

vescovo-pietro-farina-e-agnese-ginocchioandrea-pioltiniALIFE(Ce)- Fu il vescovo della mia diocesi, prima di essere trasferito alla diocesi di Caserta, città capoluogo, che è anche la mia seconda casa….Aveva uno spirito giovanile, gli piaceva scherzare, ironizzare, fare battute, ma sapeva anche entrare nelle cose serie. Tutti abbiamo pregi e difetti, anche un vescovo ha i suoi, e spesso ci siamo anche scontrati “amichevolmente”, nel nome del comune cammino di Pace e di Giustizia, quando gli facevo notare un certo tipo di “storture” all’interno della stessa chiesa e quando in particolare facevo notare le condizioni in cui versavano tante famiglie precarie senza una casa decente e gli appartamenti di proprietà della chiesa che anzichè tenerli chiusi a impolverarsi( tipo il seminario ormai vuoto) potevano invece essere destinati ad ospitare queste persone…. Ricordo che quando iniziai il mio percorso di Pace in cammino, quando mi vide mi disse: “Ma quante notizie che si leggono di te ? Ginocchio di qua Ginocchio di la… ormai non ti si ferma più!” E poi un’ altra volta sempre tra una battuta e un’ altra esclamò: “Sto notando che tutte le persone che portano cognomi che ricordano le parti del corpo ( il mio ricorda appunto il ginocchio..e ch’ amma fa, me lo tengo così come mi è stato dato..cercando di onorare la memoria di mio padre che fu un grande uomo..) queste persone diventano tutte importanti, si danno da fare a compiere azioni meritevoli. Brava, brava! ” E rideva compiaciuto….Ed io dietro a lui..: “Eccellè…ma jamm….!” Grande don Pietro Farina, ci tenevi tanto a organizzare in Alife quella “Marcia della Pace” di fine anno il 31 dicembre, nonostante le difficoltà e gli impegni da parte di tutti…Eppure ci riuscisti! Sarà stata proprio quella marcia e quella parola PACE che ti ha salvato in mezzo a questo tempo perverso con tutta la sua generazione. Anche a te affidai consegnando fra le tue mani la piccola “Croce della Pace”. Sarà stata proprio quella PACE che ti ha salvato… Adesso il “bravo bravo” lo dico io a Te. “C’è fatt tutti fess …” te ne sei andato quando meno ce l’aspettavamo. Un brutto male, quel brutto male che sta colpendo come una peste maledetta la gente di terra di Lavoro ha colpito all’ improvviso anche te. Quando l’anno scorso lo contattai telefonicamente nel mese di luglio per invitarlo alla Marcia della Pace che si sarebbe tenuta a S. Nicola La Strada, in memoria del 20° anniversario della strage di Via D’Amelio, lui mi rispose che era un periodo che stava rinunciando a partecipare a parecchi eventi perchè si sentiva stanco…Solo qualche mese dopo che si venne a sapere del suo stato di salute compresi il perchè delle sue parole… Non è giusto non te lo meritavi! Come nessuno se lo merita… Che la tua anima possa riposare in Pace grande Vescovo. Affranti dal dolore per la tua scomparsa, preghiamo il Dio padrone della Vita e anche della morte, affidandoti alla Regina e Madre della Pace, chiedendo a questa MADRE di prendere a cuore le nostre richieste di Pace e di allontanare dalle nostre terre la peste maledetta del cancro che sta sterminando più vittime delle vittime della guerra stessa…AMEN! Vescovo Pietro FARINA che Tu sia beato nel Regno della PACE! (Agnese Ginocchio- cantautrice per la Pace – “Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio“. 24 Settembre 2013. Foto di repertorio: Agnese Ginocchio ed il Vescovo Pietro Farina alla Marcia della Pace in ALIFE, anno 2009, alcuni mesi prima del suo trasferimento alla diocesi di Caserta. Foto di Andrea Pioltini)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”