antonio marfellaRisponderà per iscritto. Perché le domande erano tali e tante che non è stato possibile concludere l’audizione. Antonio Marfella, tossicologo e oncologo del Pascale, è stato sentito dai componenti della commissione Sanità del Senato.
“C’è stata una grande attenzione nei confronti delle tante problematiche legate alla Terra dei fuochi – spiega il medico del Pascale – ma ci sono due dati che secondo me meritano di essere presi in considerazione”. Marfella sottolinea che proprio in queste ore la Coldiretti ha reso noto un dato importante: in Campania, su 150mila ettari, risultano essere contaminati non più di mille ettari. “È un dato che risulta singolare perché se partiamo dall’ assunto che sono stati interrati 25 milioni di tonnellate di rifiuti sembra impossibile che siano stati stipati in non più di mille ettari. Ma il problema non è questo. È che dal 1988 si è cominciato a parlare dei primi sversamenti nocivi, ebbene da allora non un solo metro quadro di terreno è stato inibito alla coltivazione”. Marfella ha sottolineato la differenza tra l’inerzia della Regione e quello che, invece, è stato fatto a Brescia, dove c’era una fabbrica, la Caffaro, che ha inquinato per anni. “In poco più di tre mesi – spiega Marfella – a Brescia sedici ettari a rischio sono stati adibiti a parco pubblico, qui stiamo ancora aspettando…”
Il senatore Giampiero Dalla Zuana ha poi sostenuto che i dati in possesso della commissione sono insufficienti per poter parlare di nesso di causalità nel rapporto cancro-rifiuti. Sarebbero necessari studi di biomonitoraggio tossicologico individuale, cioè bisognerebbe fare uno screening di massa per poter capire i danni provocati dai roghi e dai veleni sulla salute pubblica. “Ringrazio il senatore Dalla Zuanna per aver chiesto dati più completi – spiega Marfella – ma ancora una volta tocca alla Regione Campania dare le risposte giuste sia a noi che sosteniamo da tempo la tossicità di determinate zone, e quindi il rapporto tra cancro e rifiuti, sia a chi come la Colao ha una diversa impostazione sul problema”. (Fonte: Parallelo 41)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano- Matesino & d”