carlo bandieraDi seguito riportiamo una parte dell’ annuncio lanciato dalle bacheche delle pagine facebook dal Direttivo del “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato” che pubblichiamo ben volentieri, per cominciare a dare notizia di questo importante evento che riguarda la vasta area del Matese. LA PRIMA EDIZIONE DELLA MARCIA SI INSERISCE IN UN CONTESTO DI FORTE EMERGENZA sociale e territoriale. In un momento in cui a causa delle riforme delle leggi sulla Sanità, Istruzione e Giustizia, che stanno portando via da questi vasti territori servizi essenziali per il cittadino, le comunità matesine rischiano seriamente di essere penalizzate se non completamente cancellate dal resto del Paese. L’obiettivo è quello di sollevare attenzione sulle nostre comunità gravemente sfiduciate dalla crisi.

LA MARCIA PER LA PACE CHE SI TERRA’ FRA UN MESE CIRCA NELLA CITTA’ di ALIFE SARA’ UN SEGNALE DI RISVEGLIO e DI LOTTA, di RISCATTO e di Impegno per SALVAGUARDARE il NOSTRO TERRITORIO E QUANTO CI APPARTIENE, PER DIFENDERE CON FORZA QUANTO CI VOGLIONO TOGLIERE. PERCHE’ LE COMUNITA’ MONTANE NON VANNO PENALIZZATE RISPETTO AI GROSSI CENTRI, MA SALVAGUARDATE, TUTELATE. I MONTI DEL MATESE ED I COMUNI IN ESSI INSEDIATI SONO BENI COMUNI, SONO UN PATRIMONIO CHE PUO’ e DEVE OFFRIRE INGENTI RISORSE, BASTA SFRUTTARLE.  IL MATESE  è l’anima ed il turismo della Campania, non lasciamolo morire! “NON SI PUO’ PARLARE DI PACE SENZA GIUSTIZIA ED EQUITA’ SOCIALE”. HA ribadito il DOTT.  FABRIZIO PEPE durante l’assemblea con i sindaci svoltasi presso la Comunità Montana del Matese, convocata qualche giorno fa a fronte dell’emergenza crisi e dell’ aumento della  povertà che sta penalizzando e colpendo gravemente le intere comunità matesine, a ciò si aggiunge la chiusura di diversi uffici pubblici di rilevata importanza per i servizi del cittadino, quali l’ Agenzia delle Entrate, il Tribunale Matesino, a serio rischio anche l’Ospedale Matesino, la Ferrovia Alifana. Salvaguardiamo i DIRITTI DELLE TERRE del MATESE. LA PRIMA EDIZIONE DELLA MARCIA SI INSERISCE IN UN CONTESTO DI FORTE EMERGENZA sociale e territoriale. L’obiettivo – riferiscono gli organizzatori- è quello di sollevare attenzione sulle problematiche delle nostre comunità penalizzate e sfiduciate dalla crisi, per dire a “CHI” di dovere, che con  le riforme di legge sta apportando tagli dappertutto( tranne che ai propri stipendi), questo messaggio: ESISTIAMO ANCHE NOI! Perchè parlare ed impegnarsi per la PACE significa difendere i Diritti di questo territorio, i diritti di queste comunità, le tradizioni, la cultura, il folclore, l’agricoltura, l’agroalimentare, il caseario, quanto ci hanno tramandato i nostri padri. LA NOSTRA STORIA non può essere assolutamente cancellata. ABBIAMO il dovere di tramandarla alle giovani generazioni che verranno dopo di noi…Le piccole comunità sono il cuore dell’ intero Paese. E’ un incanto soffermarsi a guardare il magnifico spettacolo delle Montagne del MATESE che circondano come una fortezza le nostre comunità matesine. Il MATESE è l’Immagine per eccellenza del CREATO, abbiamo il dovere di custodirlo, di  valorizzarlo e proteggerlo dalle aggressioni, come la nostra stessa vita. INVITIAMO alla partecipazione di questo importante evento promosso dalla nostra associazione del “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del CREATO III Millennio, della provincia e della regione Campania” che nasce e prende origine proprio dal cuore vivo e pulsante del MATESE. A breve daremo maggiori informazioni sulla manifestazione che coinvolgerà scuole ed Istituzioni dei Comuni dell’intero Parco regionale. (Dal Direttivo del Movimento per la Pace ed il Creato)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”