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Alluvione in Sardegna, è strage :18 morti «In 24 ore caduta la pioggia di sei mesi»

Letta: «Tragedia nazionale». Dichiarato lo stato d’emergenza. 4 bambini tra le vittime. Uno dei due dispersi trovato vivo

Maltempo in Sardegna: il ciclone Cleopatra fa strage sull'isolaSono 16 i morti – fra i quali 4 bambini – per il ciclone «Cleopatra», che ha messo la Sardegna in ginocchio. Una persona risulta ancora dispersa. L’altro di cui non si avevano notizie, un allevatore di Torpè, è stato trovato nel pomeriggio. Gli evacuati sono 2.737. La parte più colpita dell’isola è quella centrale e settentrionale, in particolare la zona di Olbia, dove le vittime sono 13. Due i morti accertati a Nuoro e uno a Oristano.

«STATO DI EMERGENZA» – Il Consiglio dei ministri, convocato d’urgenza, ha «dichiarato lo stato di emergenza. Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, arrivato sull’isola, ha detto che «sulla Sardegna sono caduti 440 millimetri in 24 ore, la quantità di pioggia che nel nostro Paese arriva in sei mesi». Il premier Enrico Letta ha parlato di «tragedia nazionale» annunciando uno «stanziamento immediato per l’emergenza di 20 milioni di euro». All’una di oggi verrà convocato il comitato operativo della Protezione civile, per fare il punto sulla situazione. Intanto il Corriere della Sera, insieme al Tg di La7, ha avviato una raccolta di fondi «Un aiuto subito».

Alluvione in Sardegna, dichiarato lo stato di emergenza

Maltempo in Sardegna: il ciclone Cleopatra fa strage sull'isolaDUE BIMBI MORTI – Ecco un elenco delle vittime, località per località, in base alle informazioni finora disponibili. E’ ad Olbia che si registrano i numeri più pesanti. Tre le vittime in seguito al crollo di un argine sulla Provinciale 38 tra Olbia e Tempio, a Monte Pino. Si tratta di Bruno Fiore, 68 anni, della moglie Sebastiana Brundu, di 61, e della consuocera Maria Loriga, di 54. Un uomo di 35 anni, Francesco Mazzoccu, ed il figlio Enrico, un bambino di tre, hanno perso la vita a Raica, nella strada che porta a Telti. Patrizia Corona, 42 anni, e la figlia Morgana Giaconi di 2, a bordo di una Smart, sono morte dopo che l’auto è stata travolta da acqua e fango . Il compagno della donna, un poliziotto, con loro, è invece riuscito a salvarsi. Anna Ragnedda, 83 anni, è affogata nella sua abitazione in via Lazio. Un’altra donna, Maria Massa, di 88 anni, è morta nel suo appartamento di via Romania, sembra per essere caduta dal balcone: è stata trovata in un canale. La violenza dell’acqua ha cancellato un’intera famiglia di brasiliani residente ad Arzachena: il seminterrato nel quale abitavano è stato sommerso da tre metri di fanghiglia e tutti gli occupanti – Isael Passoni e la moglie Cleide, entrambi di 42 anni, e i due figli, Weriston di 20 e Laine Kellen di 16 – sono rimasti intrappolati morendo annegati.

Sardegna, l’alluvione fa 18 morti. Orlando: “Ci sono 2.700 sfollati”

Drammatica ondata di maltempo sulla regione: fra le vittime anche 4 bambini. Il ministro dell’Ambiente difende la Protezione civile: “L’allerta fu dato per tempo”. Dichiarato lo stato d’emergenza. E adesso la perturbazione si sposta verso Sud Italia 

Il ponte crollato sulla provinciale Oliena-Dorgali

Olbia, 19 Novembre 2013

Nuova allerta meteo per una possibile “bomba d’acqua” attesa intorno alle 16 su Cagliari. Lo si apprende dal Policlinico universitario di Monserrato, dove si è tenuta una riunione per definire le procedure per una eventuale evacuazione in caso di emergenza. Le lezioni nel frattempo sono state sospese. Intanto cresce di ora in ora il bilancio delle vittime del ciclone Cleopatra che ha devastato la Sardegna: i morti sono 18 morti con un numero imprecisato di dispersi, tra loro anche 4 bambini.

Letta: “Tragedia nazionale”
Strade e case allagate per l’esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Una “tragedia nazionale” la definisce il premier Letta annunciando “lo stanziamento immediato per l’emergenza di 20 milioni di euro”. E nella giornata di martedì molte scuole resteranno chiuse. In un solo giorno sull’isola è piovuta la quantità d’acqua che cade in 6 mesi.

Protezione civile al lavoro, Gabrielli sull’isola
Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico con il premier Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. Gabrielli è da questa mattina sull’isola per coordinare i soccorsi. Il presidente della Regione Sardegna Cappellacci, è in Gallura dove effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.

Ricerca dei dispersi
Nella notte tutti i centri isolati sono stati raggiunti dai soccorritori. “Abbiamo messo in campo 350 uomini – ha detto Silvio Saffiotti, direttore regionale dei vigili del fuoco – dispieghiamo tutte le nostre forze, il personale lavora in doppio turno e arriveranno quattro sezioni operative di rinforzo dalla penisola”. Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt.

Le vittime
La prima vittima è una donna di 64 anni, Vannina Figus, trovata morta nella sua casa allagata a Uras, in provincia di Oristano, uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono ottocento.

Le altre vittime
Un’altra donna, un’anziana di novant’anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpè, in provincia di Nuoro. Un agente di polizia è morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese.  A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell’acqua in località Bandinu. Il marito della donna, un poliziotto, che si trovava con loro, è invece riuscito a salvarsi. Altre tre persone sono state trovate morte dai soccorritori a Torpè, uno dei comuni sardi più colpiti dall’ondata di maltempo. All’alba sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena. I corpi sono stati trovati all’interno dell’abitazione, sommersa da tre metri d’acqua. Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.

I soccorsi
All’alba sono arrivati i soccorsi in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione all’ingresso della cittadina. Un seminterrato trasformato in un appartamento che ieri sera, dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro, è stato completamente allagato. Paura, per la stessa piena, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell’acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un bimbo disperso ieri in località Raica, sulla strada che collega Olbia a Telti. Era stato dato per disperso con il padre ritrovato ieri sera.

Il crollo del ponte sulla Olbia-Tempio
Un’altra vittima è una donna anziana, morta nella sua abitazione in via Lazio. Tre morti anche in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio, in località Monte Pino. Sono marito, moglie e suocera, trovati privi di vita all’interno di un furgone finito sotto il ponte. Nel crollo sono rimaste coinvolte altre automobili, tra cui una volante della polizia precipitata nella voragine che si è formata. I vigili del fuoco hanno recuperato tre poliziotti, mentre il corpo del quarto è stato ritrovato senza vita. Uno dei poliziotti feriti è ricoverato in Rianimazione per un pneumotorace, mentre i due colleghi saranno sottoposti a interventi chirurgici per la riduzione delle fratture riportate. Le prognosi, per ora, variano fra i 40 e i 90 giorni di cure. Gli agenti stavano scortando un’ambulanza con un ferito a bordo. Piogge incessanti dalla scorsa notte e raffiche di scirocco fino a cento chilometri all’ora hanno messo in ginocchio la Sardegna: oltre alla Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite.

Black-out
L’ondata di maltempo sta creando numerosi problemi alle linee elettriche, con black-out in molte zone dell’isola. L’Enel ha messo in campo oltre 500 uomini fra tecnici, operai, incaricati del Centro Operativo, responsabili, operatori delle segnalazioni guasti e personale delle imprese esterne. I tecnici stanno svolgendo un lavoro intenso in avverse condizioni meteo. Persistono temporali diffusi, fulmini e forte vento che rendono impraticabili alcune zone dell’isola. L’intervento dei tecnici proseguirà senza sosta fino al rientro dell’emergenza meteo. L’Enel ricorda che è sempre attivo il numero verde di segnalazione guasti 803 500.

Trasporti fermi
La furia dell’acqua ha causato danni ingenti anche alle aziende agricole, con strade rurali spazzate via dai torrenti in piena e centinaia di animali morti. Disagi anche nei trasporti. All’aeroporto di Cagliari-Elmas intorno alle 15.30, mentre sulla zona si abbatteva un violento acquazzone, quattro voli, due aerei Alitalia provenienti da Roma e Milano, un Ryanair proveniente dal Belgio e un Meridiana da Bologna, a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota, non sono riusciti ad atterrare. Ed anche i trasporti via mare hanno subito pesanti ritardi.

Previsioni: allerta meteo della Protezione civile
La perturbazione che sta interessando l’Italia porterà nelle prossime ore ancora piogge e temporali su buona parte del Paese. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta che integra ed estende quella di ieri: sulla base delle previsioni disponibili gli esperti prevedono precipitazioni diffuse e molto intense, che potranno essere accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Basilicata e Puglia. Sono inoltre previsti venti da forti a burrasca su Campania, Molise, Basilicata e Puglia. Il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

Allerta Tevere a Roma
Dalla notte di ieri e per le successive 24/36 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. La protezione civile di Roma Capitale ha attivato dodici presidi operativi in diverse zone della città. Sotto osservazione il fiume Tevere e i suoi affluenti e la chiusura degli accessi alle banchine. Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni o interventi è possibile contattare la sala operativa h/24 dell’ufficio protezione civile al numero 06.67109200 o al numero verde 800.854.854.

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”