PROTESTA Consorzio BONIFICA Ciro AbitabileREGIONE CAMPANIA:”SORDA” E POCO SENSIBILE ALLE RICHIESTE DI ABITABILE CIRO CHE NON PERCEPISCE LE RETRIBUZIONI DA BEN 16 MESI.

Il sottoscritto Abitabile Ciro nato a Cerreto Sannita (BN) il 16-02-1956 e residente in San Salvatore Telesino(BN),Via S. Andrea 11, dipendente del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina, affidato alla Gestione Liquidatoria ed allocato temporaneamente presso la Comunità Montana del Taburno, sita in Frasso Telesino (BN), nonavendo ricevuto alcun tipo di risposta dalla Regione Campania e dalle strutture competenti (Assessorato all’Agricoltura,Area 11 Sviluppo Attività Settore Primario e settore 3-Interventi sul territorio agricolo,bonifiche ed irrigazione dell’Area 11 ) circa la risoluzione delle mie problematiche inerenti le mancate retribuzioni da ben 16 mesi e la stabilizzazione lavorativa
COMUNICA
che il giorno 4 dicembre 2013 inizierà lo sciopero della fame.
Tale azione era stata interrotta,precedentemente,su invito degli organi governativi locali,nelle more, di una rapida risoluzione del problema.
Tale sciopero della fame sarà effettuato in San Salvatore Telesino,Via Bagni nel cortile antistante le Scuole Elementari.
Sino ad oggi non sono stati ottemperati gli adempimenti necessari,da parte degli organi competenti, tesi alla mia definitiva sistemazione lavorativa in base alla L.R.11/2012 ed al pagamento delle retribuzioni che a tutt’oggi ammontano a circa 16 mensilità.
Situazione divenuta insostenibile per far fronte alle spese quotidiane della mia famiglia, alle bollette, alle tasse ed onorare i prestiti concessomi.
Tale azione spero servirà a dare maggiore peso,visibilità alle azioni già intraprese da S.E. Il Prefetto Dott.Ennio Blasco e dal Capo di Gabinetto Dott.ssa Floriana Maruri,dal Consigliere Regionale On.Alessandrina Lonardo,dal Consigliere Regionale On. Pietro Foglia e dal Direttore Generale per le Politiche Agricole,Alimentari e Forestali della Regione Campania Dott.Filippo Diasco sensibili e vicini alla mie problematiche.
Il timore del sottoscritto è che si ripeta una soluzione analoga al pagamento delle retribuzioni anno 2012: “Nell’aprile 2013 l’Avvocatura Regionale ha reso la dichiarazione di quantità pari ad € 800.000,00 e susseguentemente,a maggio, il G.E. ha predisposto il piano di riparto, assegnando ai dipendenti circa € 400.000,00 (98 % delle mensilità arretrate,senza il pagamento dell’IRPEF e dei relativi contributi assistenziali e previdenziali) mentre circa € 400.000,00 sono stati utilizzati per il pagamento delle spese legali e differenze retributive di un dipendente del soppresso consorzio.I dipendenti hanno percepito materialmente le loro spettanze solo a metà luglio 2013 (16 mesi di attesa)”.
San Salvatore Telesino,02 dicembre 2013
IL RAPPRESENTANTE SINDACALE PROVINCIALE FILBA-UILA
Ciro Abitabile

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”