CASERTA- Da un messaggio diramato in data odierna, si è venuti a conoscenza dello Sciopero nazionale indetto dal “Movimento dei Forconi” contro la crisi nazionale che sta investendo il comparto agricolo, alimentare e industriale. L’ oppressione fiscale e la conseguente perdita e chiusura sia delle aziende che dei posti di lavoro con un aumento della disoccupazione stanno portando il nostro paese al declino. BISOGNA FARE QUALCOSA! Il presidio di lotta si è svolto in tutte le città italiane con blocchi dei Tir sulle principali autostrade. Anche a Caserta, come si annunciava, è arrivato il Movimento rappresentato da un nutrito gruppo di partecipanti che sin dalle prime ore di Lunedi mattina  9 Dicembre 2013 hanno presidiato in maniera pacifica e non violenta il Vialone Carlo III all’altezza del Mc Donald. I Manifestanti hanno dichiarato di non fermarsi alla sola manifestazione odierna, ma che il presidio continuerà ad oltranza, finchè non arriveranno delle risposte dal Governo. Queste alcune delle foto tratte dalla diretta su Caserta.

Segue comunicato diramato dal Movimento nazionale:

La Costituente Rete Civica Nazionale che raccoglie movimenti territoriali e che sono stati protagonisti della grande manifestazione di lunedì 9 dicembre  2013 ricorrerà contro lo stato italiano alla Corte Europea dei Diritti dell’ uomo a Strasburgo per ‘violazione dei diritti umani e della dignità della persona umana’ per l’oppressione fiscale e la conseguente perdita e chiusura sia delle aziende che dei posti di lavoro con un aumento della disoccupazione che sta portando il nostro paese al declino. Inoltre, ravvisa la palese violazione dell’art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana”. Lo ha annunciato all’ assemblea di “Campania Positiva” svoltasi a Santa Maria Capua Vetere, il presidente della Costituente, Angelo Todaro. Alla conferenza – dice in una nota – era presente il sindaco di Verona Flavio Tosi invitato dagli organizzatori. “Il ‘non fare’ – ha affermato Todaro – costa 40 miliardi l’anno. In due anni,il 2012 e il 2013, l’Italia ha pagato un conto salatissimo per la mancata realizzazione di opere strategiche, funzionali alla crescita del paese.Il costo di quanto non è stato fatto è ricaduto su imprese e cittadini, ed è quantificabile in quasi 82 miliardi di Euro”. Dal dicembre 2011 il governo italiano, ha ribadito Todaro ”ha inasprito le azioni fiscali contro le imprese e di conseguenza contro i lavoratori con la scusa dell’ imminente default anche in conseguenza dello stato di gravità di un altro paese dell’ area Ue come la Grecia e poi il Portogallo. Il governo Letta non ha fatto altro che procedere su questa strada e le banche, pur aiutate dalla Bce, non erogano più fidi alle imprese, che sono costrette a chiudere lasciando sul lastrico intere famiglie. Imprenditori che si suicidano per l’oppressività di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate”.L’Italia, ha concluso, “è il paese con le tasse più alte nell’ area dell’ Unione Europea che costringono molte imprese ad emigrare verso paesi vicini come la Svizzera, l’Austria, la Slovenia, la Slovacchia, la Francia e nell’area extra-Ue la Serbia. Tutto ciò ha generato frustrazione e povertà nelle famiglie”.

Per tutti gli aggionalenti dei presidi ad oltranza collegarsi alla pagina dell’evento su FB(cliccare qui sopra)

Dalla pagina fb del movimento, intanto, è questa la situazione nella Penisola:

Concentramenti degli autotrasportatori Padova (rotatoria SS.16 per Este); Padova (Uscita A13 Boara); Padova (Zona industriale); Padova (Uscita ovest); Bergamo (casello autostrada); Milano (Tangenziale); Brescia (MOF); Brescia (Uscita ovest); Pavia (Raffineria di Sanalzano); Alessandria (casello Novi Ligure – Serravalle); Alessandria (Rivalta Scrivia); Alessandria (Casello Tortona); Asti (casello uscita est); Torino (Orbassanno Grugliasco); Torino (Interporto); Genova (Porto tutti i varchi); Genova (casello Bolzaneto); La Spezia (Porto); Cairo Montenotte (SS. extra urbana); Firenze (casello Scandici); Valdichiana (casello uscita); Arezzo (casello uscita); Livorno (casello uscita); Pontedera (casello uscita); Viareggio (casello uscita); Versilia (casello uscita); La Spezia (casello uscita); Danto Stefano (casello uscita); Barberino (casello uscita); San Benedetto (casello uscita); Porto S. Elpidio (casello uscita); Civitanova (casello uscita); Ancona (casello uscita); Roma (uscita Fiano Romano); Latina (S.S. Pontina); Frosinone (casello uscita); Anagni (casello uscita); Ferentino (casello uscita); Ceprano (casello uscita);Teramo; Benevento (casello Paolise); Sarno (casello uscita); Nocera Pagani (casello uscita); Nocera Pagani (casello uscita); Battipaglia (casello uscita); Eboli (casello uscita); Sicignano (casello uscita); Padula (casello uscita); S. Severino (casello uscita); Salerno (Porto); Salerno (Raccordo SA – RC); Caserta ( Vialone Carlo III), Brindisi (San Vito), Brindisi (terminal porto); Taranto (Raffineria); Polignano (Complanare Polignano Monopoli); Andria / Barletta; Foggia; Potenza (raccordo autostradale), Lamezia Terme (S.S.280 svincolo autostradale); Rosarno (casello uscita); S. Onofrio (casello uscita); Olbia (Porto); Sassari; Cagliari (Porto); Oristano (S.S. 131).

Pubblicato da red. provb. “Alto Casertano-Matesino & d”