angelo di carditelloSan Tammaro(Ce)- Carditello piange il suo angelo.  Triste Natale per Carditello e la sua Reggia. Nel giorno in cui nessuno vorrebbe ricevere notizie simili, apprendiamo dell’ improvvisa scomparsa di Tommaso Cestrone, aveva solo 48 anni ed era l’unico volontario a custodire la Reggia di Carditello. Frequentatore e amico de La Terra dei Fuochi era sua la testimonianza di un Rogo Tossico avvenuto proprio qualche giorno fa sotto i piloni della TAV a pochi passi dalla Reggia. Le esequie si terranno il 26 Dicembre a San Prisco di Caserta chiesa madre, ore 15,30. Vogliamo ricordarlo così. E’ morto per infarto nella notte di Natale. Lo avevano soprannominato”l’Angelo di Carditello”, era l’agricoltore-volontario che si occupava negli ultimi anni della sorte della Reggia di Carditello, la splendida struttura abbandonata e in degrado, in provincia di Caserta. Tommaso Cestrone aveva 48 anni, tecnicamente era l’ausiliario del custode giudiziario della Reggia borbonica in tenimento santammarese, sotto sequestro giudiziario ed attualmente in vendita all’asta. Un malore improvviso, un infarto, ha messo fine alle battaglie del volontario che del Real Sito si era fatto non solo strenuo difensore ma anche una sorta di tutore. Recentemente aveva accolto il ministro Bray che era andato a Carditello, in forma privata, per un sopralluogo teso a rendersi conto dello stato di abbandono della cosiddetta “piccola Reggia”. Nel giro di due anni Carditello era tornata sotto i riflettori dei media, malgrado l’incuria istituzionale, grazie al lavoro inesauribile di Tommaso che l’aveva liberata dai rifiuti, dalle sterpaglie, dallo sporco e dalla volgarità umana, richiamando l’attenzione delle istituzioni su uno dei beni culturali più belli del Sud, attualmente chiuso al pubblico. Aveva le chiavi della struttura, la curava come si cura un bene proprio, in attesa che lo Stato se ne riappropriasse e la facesse tornare al suo antico splendore. (Comunicato stampa)

Pubblicato da red.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Alle 15.30 del giorno di Santo Stefano i funerali nella chiesa madre di san Prisco, in provincia di Caserta.