pane e povertàAlife(Ce)– In un periodo in cui sentire parlare di solidarietà e di aiuto nei riguardi del prossimo non fa molta presa nel cuore della gente, dove si è distratti da ciò che è effimero e futile, e dove sono ancora tanti i volti che passano “indifferenti” di fronte alle richieste di aiuto, sentire e leggere di quello che qui vi vogliamo raccontare, fa un gran bene all’ animo e al cuore. In un  periodo in cui a causa della gravissima situazione di crisi che sta investendo la nostra provincia provocata dal caso “Terra dei Fuochi”, che sta gettando in ginocchio l’intero comparto agro – bufalino, per il quale le istituzioni ed in primis l’Assessorato regionale all’ agricoltura ad oggi, al di là delle passerelle mediatiche e delle belle parole non ha fatto un granché per questa gente, e anzi, con il suo atteggiamento poco disposto al confronto e al dialogo,  sta contribuendo allo sfascio dell’ intero comparto, c’é invece “CHI”, vivendo sulla propria pelle  gli effetti negativi di questa crisi, rimettendoci di tasca propria pur di non fermare la propria attività produttiva, non si scoraggia, combatte, resiste e si ribella a questa situazione. E’ il caso dell’ imprenditore alifano Salvatore Foglia, al quale i responsabili del Progetto di solidarietà il “Pane della Pace” hanno ringraziato pubblicamente dalla pagina di Facebook dedicata al progetto sociale (leggi ). L’ imprenditore alifano-matesino aveva aderito all’ appello per la raccolta di prodotti per l’ Infanzia disagiata, lanciato proprio nel tempo pre – natalizio. Ora speriamo che  dall’esempio del Dott. Foglia, anche le Istituzioni regionali si diano una smossa per restituire al comparto dignità e sicurezza e che l’esempio del Foglia possa stimolare  i tanti  “finti compassionevoli”, Istituzioni e società civile compresa, a fare altrettanto. La situazione potrà cambiare solo se si deciderà di scendere in campo e di muoversi attivamente al di là della finta compassione. Solo la solidarietà attiva, come ha ben evidenziato Papa Francesco nel messaggio proclamato in occasione della Giornata Mondiale della Pace dello scorso 1 Gennaio 2014, potrà cambiare le sorti di questo mondo, a partire dai nostri freddi territori, dove il valore ed il senso della comunità è assente. E si è visto anche in vista degli ultimi eventi sismici che hanno colpito l’area del Matese; mentre da un lato c’erano famiglie che avevano poca voglia di festeggiare il Capodanno a causa dei gravi danni riportati alle proprie abitazioni, a motivo delle quali sono state costrette ad essere trasferite in strutture di emergenza, da un altro c’è stato chi spudoratamente non ha esitato a lanciare inutili “botti” pensando egoisticamente a festeggiare…chissà cosa! Mentre in contemporanea il sisma faceva ancora tremare la terra…(Art. a cura della redazione matesina)

-Per maggiori info e leggere di tutte le adesioni, visitare la pagina di Facebook dedicata al progetto di solidarietà:  Il “PANE della PACE”

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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