Caserta- Le denunce, i filmati (andate su you toube), i documenti, le manifestazioni sono state talmente tante che chiunque magistrato o amministratore avrebbero il dovere di andarsene a casa per i silenzi, le omissioni, le archiviazioni. Oggi si scrive che grazie al contributo di qualche pentito della prima ora. E no! è troppo comodo nascondere le omissioni con le “dichiarazioni” di qualche pentito dell’ultima ora. Non ci sto. Non ci stiamo! I fumi, le combustioni, la falda freatica inquinata, la puzza e quant’altro sono stati e sono sotto gli occhi di tutti e non mi si venga a dire che è l’ultima scoperta delle solerti forze dell’ordine o di magistrati attenti al territorio o di amministratori preoccupati che i soldi in arrivo (in arrivo?) non andranno per una parte anche al comune di Maddaloni. Amministratori che in questi ultimi 30 anni sono stati affetti da cecità, sordità e mutismo. Il ladro non è solo quello che ruba ma anche quello che tiene il sacco. Chi pagherà per la falda inquinata, le malattie, le morti in un territorio in cui lo sfregio e la distruzione delle colline ad opera di Caltagirone (attraverso la Cementir) e il bene-placido di amministratori locali senza cultura e senza vergogna è stato sempre positivo? E il silenzio sulle oltre 20 cave esistenti a Maddaloni? E il silenzio sul mercato ortofrutticolo e l’ex campo boario? Se c’è stato il silenzio colpevole e complice degli amministratori non si può dire che la gente sia stata con le mani in mano. Ma nessuno li ha ascoltati o preso in considerazione le loro denunce. Oggi chi dobbiamo ringraziare la camorra? E’ una vergogna e l’indignazione è totale ma senza speranza. Oggi Masseria Monti, domani Bortolotto, Lo Uttaro e chi altre come nuove scoperte di inquinamento?