cipresseta-2-fontegreca“CIPRESSETA, CHE GIOIA! “PAOLO RADDI DALL’ISTITUTO DEL CNR CHIEDE A TUTTI DI LAVORARARE PER IL BENE DEL BOSCO DEGLI ZAPPINI .

Marco FUSCO: Vi voglio girare la comunicazione che il dottor Paolo Raddi mi ha girato dopo aver letto il mio pezzo e aver visto il servizio di Striscia la notizia.
Caro Marco, ho letto il tuo sfogo accorato sul Bosco degli Zappini e sulla “maledetta” schiuma bianca. Tutto il pezzo é basato su ” non so se”, forse troppi “non so se”, perché tu, il sindaco, il CFS e noi sappiamo almeno quali siano le ragioni di tale degrado. Abbiamo operato per la salvaguardia della Cipresseta con pochi mezzi finanziari e… molta volontà e purtroppo senza una continuità una volta terminati i progetti Interreg IIIB Med ” CypMed” e” MedCypre”. Solo recentemente la Regione Campania ha cercato con la convenzione per la costituzione dell’Arboreto Clonale di valorizzare il Bosco degli Zappini ( vedere la brochure che sarà pubblicata a breve). La Convenzione con la Regione Campania e l’IPP-CNR termina quest’anno e quindi siamo alle solite: il lavoro iniziato dovrà essere forzatamente interrotto se la Regione Campania non sarà in grado entro quest’anno di prolungare la Convenzione con l’IPP-CNR. Cerchiamo, tuttavia, di essere ottimisti malgrado tutto. Rimbocchiamoci le maniche e subito cerchiamo di risolvere il problema ” schiuma bianca”, che deve avere sicuramente una spiegazione “antropica”, poi difendiamo la cipresseta con i denti e valorizziamola insieme al territorio e trasformiamo ” la Cipresseta che tristezza” in ” La Cipresseta che gioia!” Speriamo di poter dire presto a “Linea verde” e alla “disfattista” Striscia la Notizia che la Regione Campania, gli Enti territoriali , il CFS ed il CNR hanno l’interesse economico, ecologico e scientifico di risolvere i problemi di Fontegreca lavorando tutti insieme. Con amicizia i più cordiali saluti Paolo”.

Onde evitare altre polemiche sulle polemiche già sollevate in questi giorni in seguito del servizio di Striscia la Notizia, riportiamo solo uno stralcio del messaggio del prof. Marco Fusco rivolto alla consigliera comunale Elisabetta Cambio e al Dott. Beniamino Rega:

“….Non solo proteste ma anche proposte. Lanciare in rete le foto, creare il “caso” non ci vuole proprio nulla. Non ho trovato traccia di progetti al comune, all’ Ente Parco, alla Comunità Montana del Matese, alla regione Campania settore ambiente….  Il problema c’è, lo abbiamo capito. Ora occorre mettere riparo con un’azione più attenta sul territorio ma il problema principale è la scarsezza di risorse. E’ la regione Campania che deve intervenire dimostrando di avere a cuore le aree interne e quindi il Matese. Non ci voleva la schiuma bianca per arrivare a scoprire che in provincia di Caserta i depuratori non funzionano in questi tutti i comuni del Matese. Mi fa piacere che il dottor Delle Femmine dell’Arpa Campania ha ricordato che ha inviato addirittura cinque anni fa un suo studio sul malfunzionamento dei depuratori e in quello studio il depuratore di Gallo Matese è segnato in rosso. La causa è il depuratore di Gallo dunque ma ci sono anche delle concause che ora la Magistratura porterà a galla visto che, come annunciato dal dottor Delle Femmine, la procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo dopo aver visionato il servizio di Striscia la Notizia. Seguiamo tutti il consiglio che dà il dottor Paolo Raddi, mettiamoci intorno a un tavolo per progettare, programmare interventi mirati e battiamoci da subito affinchè quella convenzione stilata nel 2007 con il CNR IPP e la regione Campania possa essere rifinanziata. Agli amministratori locali suggerisco di utilizzare i fondi in arrivo dalla regione per le priorità reali. Al Comune di Fontegreca sono previsti oltre 4 milioni di euro per interventi su acquedotti, rete idrica e fognante. Vogliamo decidere tutti insieme il futuro del Bosco degli Zappini? Noi lo faremo, io, Paolo l’ingegnere Zumbolo del CFS. E lo faremo da qui a breve presentando il nostro lavoro con una pubblicazione ufficiale finanziata dalla regione Campania, a termine delle attività portate avanti negli ultimi anni, senza clamore, con abnegazione e nel pieno rispetto dei ruoli”.  Marco FUSCO

Pubblicato da red. pro. “Alto Casertano-Matesino & d”