rubinetto alifeAlife(Ce)- Erano sui piedi di guerra i cittadini alifani e non solo, ma anche quelli degli altri comuni della vasta Valle Alifana-Matesina: Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife, Alvignano, Baia e Latina, Dragoni,  Liberi, Castel di Sasso e  Piana di Monte Verna. A causa di un guasto improvviso ad un tubo vecchio e obsoleto della condotta idrica individuato lungo la direttrice principale, appunto la strada provinciale 330 Alife – Piedimonte Matese, come si annunciava nel comunicato precedentemente pubblicato, occorso nel primo pomeriggio di giovedi scorso 27 Febbraio, i suddetti comuni della Valle Alifana si erano ritrovati senz’acqua. Nel primissimo pomeriggio della giornata odierna, domenica 2 Marzo, finalmente il problema è stato risolto e l’emergenza è rientrata nella normalità. Il guasto alla condotta idrica è stato definitivamente riparato. Tra l’altro nel vecchio tubo erano state riscontrate anomalie a causa della presenza di amianto. Sul posto per la riparazione, i tecnici del Carnevale-politiciConsorzio Idrico “Terra di Lavoro” di Caserta, con il geometra Stellato, responsabile di zona del Consorzio Idrico, e la ditta ECOM di Galatina, in provincia di Lecce, specializzata nella rimozione e smaltimento del cemento amianto. I cittadini di Alife erano su tutte le furie, visto che da quattro giorni l’erogazione idrica era stata interrotta. In particolare, chi a subire maggior danno sono stati i titolari di esercizi commerciali, che per portare avanti l’attività necessitano dell’uso d’acqua. Costretti a lavorare con bacinelle e taniche. “Siamo arrivati ai tempi del dopoguerra“- avevano dichiarato alcuni di questi. Altri invece avevano minacciato: ” Ma com’è possibile dimenticare un’ intera comunità, senza provvedere ad una risoluzione momentanea mediante la messa a disposizione di autobotti?” Per non parlare delle scuole che hanno subito forti disagi nei primi giorni della crisi idrica. Molti studenti a causa della scarsa igiene dei bagni avevano accusato forti malori. Proprio in giornata odierna i cittadini alifani incontratisi in alcune piazze, si stavano mobilitando per mettere in atto una manifestazione di protesta. “Se entro domani, lunedi, l’acqua non arriva– avevano dichiarato- allora ci faremo sentire con una class action. Per il diritto all’acqua paghiamo le tasse, un diritto che qui arriva con il contagocce. Non è possibile che nei comuni da dove sorgono le noti sorgenti del Maretto e del Torano, nel 2014 si deve essere costretti a convivere con un pessimo servizio da dopoguerra! Non è possibile stare quattro giorni senz’acqua. Per chi non possiede pozzi questa è una situazione insostenibile. Restituiteci i soldi!“. Manco li avessero sentiti, o forse si? “Qualcuno” si sarà spaventato delle minacce lanciate e ha chiesto di accelerare i lavori ordinando ancora di fare l’impossibile, che così è stato, visto che in codesta giornata il danno è stato finalmente riparato.  No, perchè “Guai a far incazzare gli alifani!”. Per l’amor di Dio, sono tutte brave persone, ma quando gli tocchi il tassello principale, allora, con tanto di rispetto per “San Sisto protettore”, costoro sono capaci di attrezzarsi, da veri figli di autentici contadini, con armi, trattori, zappe, traini, mantelli e forconi, per mandare al patibolo ( tradotto: a quel paese) “Chi ” sanno  a loro.  In poche parole “sora acqua” è finalmente arrivata grazie solo a Mister CARNEVALE che con la sua bella “maschera di pagliaccio(1)” ha fatto credere a tutti che ogni scherzo vale anche a Carnevale, e che ancora una volta la crisi idrica è stata solo un’ ironico scherzo del destino. Invece, il tanto e atteso “miracolo “di  “Mister Carnevale”, si è avverato in data odierna. Mister Carnevale infatti, ha voluto mostrare clemenza, specie verso i bambini che tanto l’amano e l’attendono, e così “sora acqua” è ritornata  a sgorgare copiosa nelle ridenti Valli della piana Alifana. Tutto bene ciò che finisce bene, almeno per ora, nella speranza che il “miracolo di Carnevale” non abbandoni più questa terra tanto bistrattata e calpestata dai signori amministratori, che, tra proclami e carrozzoni, in tutti questi anni, l’hanno  solamente soggiogata e “malamente” governata. Buon Carnevale a tutti! (Comunicato stampa  da ufficio stampa Carnevale alifano)

Note: (1 ) Ogni riferimento  é puramente casuale

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”