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SI AVVISA che le ESEQUIE del povero Raffaele FIDANZA, si terranno il giorno Mercoledi 14 a partire dalle ore 15:30. Il corteo partirà da Porta Napoli in direzione della Cattedrale dove si terrà il rito funebre.

Alife(Ce)- Sembrerebbe una disgrazia. Ma si attendono ancora gli esiti delle indagini che si stanno effettuando sul corpo del 45enne  presso l’istituto di medicina legale di Caserta, per la conferma definitiva. Secondo la ricostruzione dei familiari, sembrerebbe che il Fidanza si sarebbe alzato nel cuore della notte perchè infastidito dall’ abbaiare insistente dei cani che perdurava da ore, avrebbe allora imbracciato un fucile da caccia, un calibro 16, regolarmente detenuto,  che dopo l’incidente è stato sottoposto a sequestro, e sarebbe sceso nel suo cortile, con l’intento di spaventare gli animali. Purtroppo qualcosa è andato storto, il colpo partito dal fucile anzichè andare a vuoto ha colpito tragicamente il Fidanza accasciatosi immediatamente a terra esanime. Raffaele era il secondogenito di Biagino Fidanza, che per anni ha gestito l’autoscuola  “La Matesina” a Piedimonte Matese, che oggi viene amministrata proprio dai figli, e appunto da Raffaele. L’uomo viveva nell’ abitazione dei genitori, lungo la strada Provinciale Alife – Piedimonte Matese, con l’anziana madre e la sorella. Sul luogo della tragedia sono giunti i militari delle stazioni carabinieri di Alife e di Piedimonte Matese, per gli accertamenti del caso. Raffaele Fidanza era un bravissimo giovane, tranquillo, amico di tutti. Insieme alla sua famiglia e i suoi fratelli Francesco e Gianluca, era conosciuto da tutti nel territorio, persone ben rispettose e ben volute da tutti. Ancora un’ immane tragedia cade su questa comunità già afflitta da lutti e da tanti altri problemi.  L’ insistente abbaiare dei cani, in particolare durante le ore notturne, continua a destare problemi disturbando la quiete pubblica dei cittadini. Il problema non esiste solo al di fuori delle mura o in periferia, ma anche nel centro storico del paese, dove le case sono tutte collegate fra se. L’ abbaiare continuo e persistente dei cani di notte fa da cassa da risonanza e non permette il riposo tranquillo ai cittadini che abitano nel centro storico, specie di quelli che la mattina si alzano presto per andare a lavorare e che di notte hanno necessariamente bisogno di riposo tranquillo per la ripresa delle forze. Le Istituzioni e le Forze dell’ Ordine dovrebbero prendere delle serie misure di controllo a riguardo. A maggior ragione ora, dopo la tragedia appena accaduta. Non aspettiamo che debbano accadere sempre tragedie per muoverci. Se infatti si fosse intervenuti prima, probabilmente a Raffaele non sarebbe successo quel che purtroppo è accaduto. Un’ altra vittima dunque della noncuranza di certe regole e della mancanza di rispetto. Molti cittadini sono esasperati dal continuo abbaiare notturno dei cani. In città circolano molti randagi. I proprietari dei cani inoltre, dovrebbero tenere i propri animali in luoghi appropriati, tali da non creare disturbo alla quiete pubblica, avendo quindi rispetto del proprio vicinato. Le Istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno il dovere di sorvegliare su questo, anche e soprattutto per tutelare l’incolumità dei cittadini. I trasgressori delle regole e delle norme, vengano quindi sanzionati con multe pesanti.  Alla famiglia di Biagino Fidanza la redazione matesina del nostro  portale esprime le più sentite condoglianze per l’immane perdita del caro Francesco, vittima dell’indifferenza e della noncuranza delle regole. Ci si faccia l’esame di coscienza per le proprie mancanze! (Comunicato da redazione cronaca matesina)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”