REGINA DEL CASTELLO OLIVETO CITRAOliveto Citra(Sa)– Apparizioni della Madonna: Il prossimo 24 maggio ad Oliveto per la ricorrenza del 29° anniversario dell’apparizione: ci sarà la riunione dei Gruppi di preghiera provenienti da molte parti d’Italia e di numerosissimi pellegrini per rendere lode e omaggio alla Regina del Castello

Di seguito riportiamo il comunicato della Fondazione “Regina del Castello”, Organo ufficiale responsabile delle Apparizioni mariane che diffida quanto diffuso e pubblicato sui siti web da parte di altri gruppi esistenti non autorizzati.

Le apparizioni ad Oliveto Citra sono iniziate non nel 1994, come ivi è affermato, ma il 24 maggio 1985 ad un gruppo di ragazzini e da allora è stato un crescendo di eventi, tutti documentati, che hanno visto coinvolti numerosissime persone (e questo è il principale motivo di contraddizione dei fratelli Guttadauro, che si proclamano unici veggenti). La Madonna all’inizio delle apparizioni ha detto: “Ad Oliveto saranno in molti che mi vedranno…” e così è stato! Centinaia sono le persone che hanno avuto il dono dell’apparizione ed altrettanti quelli beneficati con grazie particolari: nel 1988 è stato, dalla Sacra Rota, riconosciuto il miracolo della guarigione da un tumore alla sig.ra Anna Maria Voria di Napoli e, in conseguenza di ciò, beatificato da San Giovanni Paolo II°, don Domenico Lentini da Lauria, sacerdote del 1700, che, su espressa indicazione della Regina del Castello, ha partecipato alla guarigione, comparendo nella stanza del Cardarelli di Napoli dove l’ammalata giaceva quasi in fin di vita e senza speranze.
La Santa Vergine, nei messaggi dati, ha sempre invitato e tuttora invita i suoi figli alla conversione ed alla preghiera, ma non si è mai permessa di pronunciare anatemi contro la Chiesa ed il Vaticano. Anzi ha sempre chiesto di pregare per i suoi “figli sacerdoti” e di “percorrere assieme ad essi la via della santità”. In quasi tutti i messaggi del Gruppo dell’Amore, invece, vi sono proclami contro la chiesa ed i suoi ministri. Come può essere credibile, poi, un Gruppo che quando viene ad Oliveto, la prima domenica di ogni mese, non entra in Chiesa, che recita il S. Rosario in modo inenarrabile e che mette in scena ogni volta un copione standard, a clichè, con apparizioni sempre precedute da lunghi monologhi in una lingua che, come viene detto, dovrebbe essere l’aramaico ed a cui non partecipa solo la Santa Vergine, ma anche Santa Bernardette di Lourdes, i tre pastorelli di Fatima, l’Arcangelo San Michele etc…. Ultimamente il cast della sceneggiata si è ampliato in quanto, qualche settimana fa, abbiamo assistito alla scena di tre bambini che, non appena il Guttadauro ha detto che con loro c’erano Lucia, Giacinta e Francesco di Fatima, si sono alzati come se fossero stati posseduti dalle anime dei tre pastorelli.
Tanto premesso e tralasciando numerose altre cose, la scrivente, per amore di verità, consiglia di non accettare per il futuro messaggi ed articoli del succitato Gruppo e porta a Sua conoscenza che la Fondazione Regina del Castello, Ente On.Lus, con personalità giuridica, è stata designata dal Fondatore don Giuseppe Amato quale unico organismo abilitato a gestire le vicende connesse alle apparizioni e, con la collaborazione ed il discernimento di sacerdoti, a divulgare i messaggi della Madonna. Ad ogni buon conto, riporta, di seguito il testo di due articoli prima d’ora pubblicati dalla Fondazione su questo argomento e rilevabili dal sito http://www.fondazionereginadelcastello.org , che aiuteranno a comprendere meglio le motivazioni di chi scrive e che, se ritiene opportuno, potrà anche pubblicare sul Suo giornale:
1) AVVISO AI PELLEGRINI
La Fondazione Regina del Castello SI DISSOCIA da tutto quanto scritto, pubblicato e diffuso sui vari siti del web dal c.d. “GRUPPO DELL’AMORE DELLA SS. TRINITA’ di Napoli.
Precisa, in proposito, che tale Gruppo, pur essendo stato più volte invitato ad operare in maniera concordata e sinergica (invito a cui hanno aderito tutti gli altri Gruppi di preghiera) con questa Fondazione, opera tuttavia in maniera autonoma e del tutto dissociata da Essa, non attenendosi alle regole, alle indicazioni di comportamento ed ai programmi stabiliti.
L’Ente Fondazione ha più volte chiesto ai suoi Organizzatori di fornire notizie circa il cammino spirituale del Gruppo, sulla Parrocchia di appartenenza, sulla vita spirituale condotta specificamente dai veggenti, etc…ma ha ricevuto sempre rifiuti ed osteggiamenti. Ha chiesto, ancora, di vagliare e di sottoporre opportunamente a sacerdoti il discernimento dei messaggi ricevuti ma, sempre, con esito negativo.
Si precisa, inoltre, che già alla fine degli anni ’90, il suddetto Gruppo è stato oggetto di netta smentita e condanna da parte del rimpianto parroco di Oliveto Citra, Mons. Don Giuseppe Amato, nella qualità di zelante promotore della devozione alla Madonna invocata “Regina del Castello”.
La Fondazione “Regina del Castello” avvisa, quindi, i lettori che quanto da questo Gruppo pubblicato sui vari siti di Internet e sui pieghevoli da essi distribuiti nonché sulle iniziative prese sotto la denominazione “Regina del Castello”, è disconosciuto da questa Fondazione che mette in guardia sui danni spirituali che esse potrebbero causare essendo le stesse null’altro che esclusive ed autonome iniziative, non corroborate da supporti spirituali da parte di alcuno.
Per ogni altro chiarimento ed informazione telefonare e/o rivolgersi alla sede della Fondazione “Regina del Castello”, via Chiesa, 22 – Oliveto Citra (SA) – cell. 320/4277815.

2) ATTENTI AI FALSI PROFETI
Qualche tempo fa abbiamo inserito nel nostro sito http://www.fondazionereginadelcastello.org un annuncio di dissociazione della Fondazione dal c.d. Gruppo dell’Amore e della Santissima Trinità di Napoli.
Ritenevamo di aver fatto il nostro dovere nei confronti dei pellegrini e dei devoti alla Regina del Castello manifestando pubblicamente la nostra posizione nei confronti di questo Gruppo. Ma il proseguire delle farneticanti dichiarazioni dei suoi animatori, il loro atteggiarsi nei confronti dei pellegrini e devoti che non appartengono ad esso e, soprattutto, il loro comportamento di pseudo “cristiani cattolici”, nonchè la loro presa di posizione contro la Chiesa e le invettive proferite contro di essa ci ha indotti a lanciare un grido d’allarme e pubblicare altre riflessioni su questa setta (perché, in effetti, di questo si tratta).
Il Gruppo dell’Amore pubblica mensilmente un pieghevole con il messaggio che la Madonna rivelerebbe ai “veggenti”, che sono, guardacaso, il capogruppo e la sorella di lui.
I messaggi molte volte verrebbero dati dallo stesso Gesù e, addirittura, da Dio Padre Onnipotente.
Tralasciando le innumerevoli considerazioni, anche di natura teologica, che potrebbero essere mosse sul bisogno dell’Onnipotente di far conoscere la Sua volontà attraverso messaggi privati (e non, eventualmente, dati alla Chiesa), la stortura immane che emerge da questi scritti è l’eresia pronunziata contro la Chiesa cattolica ed i suoi Ministri.
Su tutti i pieghevoli messi in circolazione, anche nei mesi precedenti, compare quello che, secondo il suo autore, sarebbe il Terzo Segreto di Fatima che la Madonna avrebbe scelto di rivelare nel suo contenuto originale proprio e solo al Gruppo dell’Amore. Ed in esso si legge testualmente:
“ ….. I ministri di Dio sono responsabili se l’umanità non considera il mio messaggio. La Chiesa tutta è corrotta dal potere. Nel Vaticano vi sono Ministri infedeli perché Satana è riuscito già da tanto tempo a far commettere abomini nei luoghi che dovrebbero essere santi. Non seguite mai il loro esempio, perché per la giustizia divina la Chiesa sarà castigata, il Vaticano sarà distrutto e nessuno più li seguirà….”. Poi, ancora: “… Non vi saranno più tante religioni, ma tutti conosceranno quella vera. Ma tutto ciò non avverrà attraverso la Chiesa, ma Dio si è riservato tutti quelli che faranno la Sua volontà, senza guardare che sia un Ministro oppure no…. La Chiesa non ha fatto conoscere tutto ciò che Io vi sto dicendo perché hanno compreso che l’umanità tornerà a Dio, ma non attraverso di loro ed hanno paura di perdere il potere che si sono presi da soli su tutta l’umanità.”
Gli stessi concetti sono poi ribaditi nel “messaggio” del 1 gennaio 2012: “…In tutto il mondo si commette un peccato molto grave, che impedisce la salvezza delle anime, questo peccato è che viene ignorato il richiamo di Dio Padre Onnipotente, e tutto ciò parte dalla Chiesa, e questo sarà messo in evidenza molto presto, perché già il Vaticano sta cadendo, e da un momento all’altro cadrà completamente chi vi comanda ed è responsabile, etc…”
A parte la considerazione che gli autori di queste ignominie ne risponderanno direttamente a Dio, a leggere queste frasi si rimane, a dir poco, allibiti! Satana veramente si è scatenato e sta operando alla grande; veramente, come dice Padre Livio di Radio Maria, è arrivato il tempo della Grande Impostura, il tempo dei “falsi profeti”!
La Chiesa è stata istituita da Gesù che l’ha consegnata a Pietro ed agli altri apostoli, tutti discepoli da Lui stesso scelti perché diffondessero nel mondo la Sua Parola, che è Parola di Verità e di Vita.
Gesù stesso, dopo la resurrezione, ha conferito agli undici il mandato universale dicendo: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate, dunque, e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del Mondo…(Mt. 28:18-19-20).
Ed è proprio da ciò che ha detto il Signore che scaturiscono, allora, queste domande:
Se le parole del Vangelo sono parole “ispirate” perché provenienti da Dio, come potrebbe Gesù, attraverso la Madonna, rinnegare ciò che lui stesso ha detto? Potrebbe, cioè, Gesù minacciare di distruggere la Chiesa che Lui stesso ha voluto, fondato e consacrato? Gesù, nell’ultima cena, ha istituito l’Eucarestia, mezzo per nutrirci di Lui ed ottenere la salvezza, momento culminante e solenne della Santa Messa, che è il ricordo della Sua passione e della Sua morte: orbene, potrebbe la Santa Vergine affidare i suoi messaggi, e tali tipi di messaggi, a persone che non entrano neppure in chiesa e rifiutano di partecipare alla celebrazione eucaristica con il pretesto che la Chiesa ed i suoi Ministri sono corrotti?
Sicuramente no!
La Regina del Castello, in tanti messaggi ai veggenti, ribadendo il contenuto del Catechismo della Chiesa cattolica, ha sempre detto che la partecipazione alla commemorazione del sacrificio del Suo Figliuolo è determinante per potersi dire cristiani e vivere la vera fede in Cristo.
Tante ed altre considerazioni si potrebbero ancora muovere sulle farneticanti parole di questo Gruppo, che si nomina “dell’Amore”, ma vomita solo odio. La Fondazione vuole, però, solo mettere in guardia i veri devoti alla Madonna ricordando ancora le parole dette da Gesù alla folla nella proclamazione del Regno nel “Discorso della Montagna”: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete (Mt. 7:15-16)”.
Attenzione, quindi, a coloro che si presentano in vesti di agnello, come se appartenessero all’ovile di Cristo, che fingono lo zelo per la gloria di Dio, ma cercano la propria gloria e tramano per la rovina di chi li segue.
Nell’auspicio che la Chiesa Ufficiale prenda posizione contro questa setta, ci affidiamo con sicurezza ai pastori a cui Cristo ha consegnato le pecore del Suo gregge e preghiamo la Santa Vergine perchè aiuti tante pecorelle smarrite a salvarsi dalle fauci dei lupi rapaci. La Fondazione

 La Presidente Anna Antonietta Ricigliano

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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