Manifesto CriptoporticoSessa Aurunca(Ce)-  Agli inizi del Ventesimo secolo l’archeologo Amedeo Maiuri, famoso per avere condotto gli scavi archeologici di Pompei, riportò alla luce parte del Teatro romano di Sessa Aurunca e, nella sua interezza, il Criptoportico. Confinante con il teatro, ma senza punti di collegamento diretto con esso, il sito archeologico è stato per oltre ottanta anni la testimonianza più importante della “colonia romana” di Suessa. Con gli scavi archeologici del Teatro, ricco di reperti di alto valore artistico, questo monumento, non comune nel panorama dei siti archeologici e risalente all’età tardo repubblicana, comincia ad essere dimenticato, trascurato, tanto da diventare una sorta di “selva amazzonica”.

L’Amministrazione comunale, grazie alla ferma volontà dell’Assessore ai Beni Culturali e al Turismo, Ing. Italo Calenzo, ha provveduto, mediante un’accurata opera di pulizia, a rendere nuovamente fruibile il prezioso sito. Dopo alcuni giorni di intenso lavoro è ora possibile rivedere il Criptoportico in tutta la sua bellezza. Nei giorni passati alcune scolaresche e fortunati turisti hanno potuto ammirare le “due navate” con gli stucchi bianchi che celano iscrizioni e disegni, tra questi la “nave romana”, segni e memoria di un passato illustre nel quale erano presenti “cattive usanze” simili alle nostre.
Domenica 25 maggio sarà possibile visitare nuovamente questo sito pieno di fascino, troppo a lungo dimenticato e abbandonato all’incuria.
L’Assessorato ai Beni Culturali, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e con la società Polidoro, ha organizzato un’apertura straordinaria con visite guidate gratuite.
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 il Criptoportico ed il Teatro romano saranno aperti al pubblico.
Per partecipare alle visite guidate, offerte dalla Polidoro, basterà recarsi presso uno dei due monumenti.
L’assessore Italo Calenzo ha dichiarato che tale apertura: “E’ solo l’inizio di una serie di eventi finalizzati a rendere il monumento fruibile durante tutto l’anno. E fondamentale sarà la collaborazione con la Soprintendenza che, anche in occasione di quest’evento, si è dimostrata disponibile e attenta”.(Comunicato da Polidoro)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”