ALIFE - DI CAPRIO GIANFRANCOAlife(Ce)- I cittadini alifani che negli ultimi giorni si sono imbattuti, a vario titolo e con diverse finalità, con l’Albo pretorio del Comune di Alife e con i mezzi di comunicazione, hanno certamente compreso una cosa: le casse comunali sono al collasso. La Responsabile dell’Area Amministrativa ( Valentina Santini) ha negato alcuni finanziamenti motivando ampiamente la sua scelta con un elenco, non esaustivo, di debiti e sottolineando che il Comune opera, ormai “ordinariamente”, in anticipazione di cassa. Ha evidenziato, tra l’altro, che la situazione economica è tale che non si riesce più nemmeno a pagare le rate derivanti da accordi transattivi (ovvero, altri debiti dilazionati nel tempo!).
La Delibera di Giunta n. 39 del 20/05/2014 obbliga i responsabili delle varie aree a fornire, senza indugio e senza aspettare la prima ricognizione utile, a dichiarare tutti i debiti fuori bilancio. E qui un interrogativo sorge spontaneo: questi debiti, fino ad oggi, dove stavano? Come se non bastasse appena ieri leggiamo di una richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti (Determina dell’Area Finanziaria n. 191 del 03/06/2014) di 4.500.000 Euro quale anticipazione per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione. Ma cittadini state tranquilli: è un mutuo che il Sindaco e la maggioranza ci fanno pagare lentamente… Lo estinguiamo (se ce lo riconoscono) nel 2043, tra 30 anni. Io avrò solo 70 anni (spero…) e sarò ben felice, da cittadino, di non dover più pagare i debiti fatti da altri! Mi sembra veramente che siamo alla frutta! E tutto questo nel silenzio assordante di chi controlla e, purtroppo, sulla pelle degli alifani. Non so che dirvi: tutto sembra inutile! Gianfranco Di Caprio capogruppo minoranza “Insieme per Alife”

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-MAtesino & d”