scoperta matese medico dinosauro«Sono un medico con una certa dimestichezza in biologia. E qualche giorno fa ho rinvenuto in provincia di Caserta ho rinvenuto quello che sembra essere il fossile di una vertebra di dinosauro. Mi piacerebbe se un paleontologo potesse dare il suo parere sul ritrovamento». Comincia così il racconto di Bruno Conte, medico di origine sannita (“Ma sono da ventisei anni a Roma”). In vacanza a Castello del Matese, all’ interno di un agriturismo, il primo “incontro” con quel reperto, pesante poco meno di due quintali, esposto nella struttura. «Quando l’ho visto -continua il suo racconto- è scattata subito un’associazione di idee. Quella “pietra” sembrava una vertebra: l’uscita dei nervi spinali, le faccette articolari, l’abbozzo del processo spinoso, tutte caratteristiche che facevano pensare al fossile di una vertebra, consumato dal tempo. Inoltre il luogo del ritrovamento non è lontano da quello dove è stato rinvenuto “Ciro”, il dinosauro di Pietraroja». Per il momento, a conforto della tesi di Conte, c’è solo il parere di una sua amica di Bologna, Morena Armaroli, esperta in fossili. “E che mi ha detto che potrebbe davvero trattarsi di una vertebra di dinosauro”. Ora si attende la conferma degli esperti: se l’intuizione del medico dovesse essere confermata, le ricerche nella zona del ritrovamento potrebbero far venire alla luce un altro “Ciro”.(Fonte: Il Mattino)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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