cfiliceDon Antonello De Luca Parroco di Piane Crati Cosenza e Cristian Filice rispondono alle precisazioni  prive di fondamento  fatte dalla sig. Anna Ricigliano Presidente della Fondazione Regina del Castello di Oliveto Citra (SA).
Gentilissima signora ci dispiace il fatto che lei non sia riuscita a capire niente di quello che io Don Antonello De Luca e il sig. Filice Cristian abbiamo precisato giorni fa.
Vista la sua difficoltà cercheremo adesso di essere più chiari.
Cristian Filice, per diritto di cronaca, appena ritornato da Medjugorje ha sempre riportato dettagliatamente quello che gli è accaduto durante la sua permanenza in quel luogo Mariano. Di conseguenza ha parlato e non ha mai negato dell’incontro avvenuto, del tutto casuale, non spinto e non voluto da parte del sig. Filice con il sig. Giuseppe D’Ambra di Manfredonia.
Cristian Filice tiene a precisare e soprattutto a precisarvi, augurandosi che questa sia l’ultima volta in queste sedi, che di sua spontanea volontà ha preso le distanze dal suddetto Giuseppe D’Ambra. Però visto che lei ignora quello che ha già scritto, le precisa che il suo allontanamento, per capirci sto parlando di Filice Cristian, è avvenuto quando il sig. D’Ambra insistentemente l’ho ha contattato, a volte anche con metodi inusuali, telefonicamente, tramite amici su Fb e addirittura ha inviato sue missive tramite fax e nelle quali diceva a Cristian: “vieni da me che ti do la guarigione totale” inoltre l’ho invitava: “portami altri cento malati che li guarisco perché io ho la Madonna”.
All’udire e ahimè a leggere queste cose capisce, mi auguro bene, che era doveroso da parte di Filice Cristian avvisare le autorità Ecclesiastiche di appartenenza e di sua spontanea volontà allontanarsi il più presto possibile da una persona che si vanta di essere in possesso di doni taumaturgici.
Mi auguro di cuore di aver risposto e soddisfatto alle sue prime domande e ingenue perplessità.
Andiamo avanti.
Io Don Antonello De Luca le dico che certamente non prendo lezioni da una persona che non conoscendo la verità dei fatti si permette di scrivere a sproposito, dare giudizi, verso i quali in verità le dico ho dato già mandato ai miei legali, per verificare se ci sono le condizioni di procedere legalmente.
La ringrazio perché tramite questa sua insensata precisazione già fatto capire, sia a me che al sig. Filice, di non tenere solo per noi quello che il suddetto sig. D’Ambra ha inviato al numero di fax di Cristian, ma di darne piena visione a tutte le autorità ecclesiastiche competenti (per intenderci anche ai vertici di Roma) in modo tale da far capire chi veramente tiene a cuore la difesa della verità.
Da pastore vi invito a seguire veramente le parole della Madonna e ad affidarsi solo ed esclusivamente alla volontà di Dio.
Ci auguriamo per l’ennesima volta che abbia capito quello che gli abbiamo risposto.
Le ricordiamo, mi scusi, visto che abbiamo difficoltà a farci capire, come già detto, sia io Don Antonello De Luca che il sig. Filice Cristian perseguiremo in tutte le sedi opportune, ecclesiastiche e legali, affinché sia veramente tutelata la verità, la dignità delle persone ingiustamente criticate e l’onore di Madre Chiesa.
Piane Crati lì 22/06/2014 Solennità Corpus Domini
Don Antonello De Luca Cristian Filice

-Per dovere di cronaca si riporta l’articolo di cui sopra(cliccare sul titolo di seguito per aprire la pagina)

Oliveto Citra(Sa)- La Fondazione REGINA del CASTELLO risponde al miracolato Cristian FILICE e chiarisce quanto segue

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Annunci