La camera ardente sarà allestita all’auditorium di Scampia, le esequie saranno a spese dei tifosi del Napoli. Il giovane è morto dopo oltre 50 giorni di agonia. Esposto un telo nero all’esterno dell’autolavaggio dove il giovane lavorava

Si svolgeranno venerdì a Scampia, con rito evangelico, i funerali di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto dopo 50 giorni di agonia. Esponenti della tifoseria
organizzata napoletana hanno contattato i familiari per esprimere la volontà di sostenere le spese di trasporto della salma del giovane tifoso, morto a seguito delle ferite riportate negli scontri che hanno preceduto la finale di Coppa Italia a Roma. Il corpo è a Roma, dove sarà sottoposto all’esame autoptico disposto dal magistrato. Il trasporto a Napoli, dove si svolgeranno i funerali, sarà sostenuto economicamente dai tifosi del Napoli. Il Comune provvederà all’allestimento della camera ardente, mentre per i funerali si pensa a una struttura che permetta lo svolgimento del rito all’aperto.

Con un tweet il sindaco di Napoli Luigi De Magistris annuncia di voler proclamare il lutto cittadino per la morte di Ciro Esposito, il tifoso ferito il 3 maggio scorso a Roma in occasione della finale di Coppa Italia. Il sindaco dedica la triste commemorazione a Ciro, ai suoi familiari e al popolo di Napoli “per dire no al binomio calcio-violenza”.
Sarà allestita nell’auditorium di Scampia, il quartiere dove vive la famiglia Esposito, la camera ardente del giovane. Lo rende noto Angelo Pisani, legale di Ciro e presidente della VIII municipalità di Napoli (Secondigliano).
Un grande telo nero è stato esposto all’esterno dell’autolavaggio nel quale lavorava Ciro Esposito Fino a ieri, sulla cancellata erano affissi striscioni che incitavano il tifoso a non mollare e a lottare per la propria vita.

Rafa Benitez: “Sradicare la violenza”
L’allenatore del Napoli Rafa Benitez è affranto, ma allo stesso tempo chiede risposte concrete: “Un giovane non può perdere la vita mentre s’incammina allo stadio per vedere la sua squadra. Non ha senso. Questo non dovrà succedere mai più. Bisogna trovare i mezzi per sradicare assolutamente fatti come questi dal panorama del calcio e dal mondo dello sport. Voglio inviare da qui tutto il mio rispetto, tutta la mia solidarietà e tutto il mio affetto alla famiglia, agli amici e conoscenti di Ciro Esposito. Un forte abbraccio, riposa in pace”.

Aurelio De Laurentiis: “Tragedia che deve far riflettere”
“Questa tragedia deve far riflettere tutto il mondo del calcio e delle istituzioni che collaborano con esso. Ciro era un nostro tifoso che voleva passare una serata di gioia tifando per la propria squadra”. Lo scrive su Twitter il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Il cardinale Sepe: “Traditi i valori dello sport”
“Quando lo sport e’ macchiato dalla violenza tradisce in modo assurdo i valori dello sport stesso”. E’ il pensiero che l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe rivolge alla memoria di Ciro Esposito. “Deve essere una lezione per tutti: inviterò i genitori da me per un momento di riflessione e preghiera anche per dare solidarietà e conforto a una famiglia che ha mostrato grande dignità”. Sepe si rivolge anche alle tifoserie, invitandole a non lasciarsi sopraffare da un momento di emozione forte. “Ciro era uno sportivo autentico, -era un non violento e non si può rispondere alla violenza con la violenza”.

Nino D’Angelo: “Tutti colpevoli e tutti sconfitti”
“Ciro non ce l’ha fatta……tutti colpevoli e tutti sconfitti..”. Così Nino D’Angelo ricorda su twitter Ciro Esposito. Anche il cantautore Edoardo Bennato e il rapper Clementino si sono uniti al lutto per la scomparsa di Ciro

 Pd: “Lo sport è rispetto, non violenza”
“Ciro, giovane ed onesto lavoratore, iscritto al circolo Pd di Scampia, è stato assassinato dall’odio di quanti vivono le manifestazioni sportive come momenti nei quali dar sfogo a quella che è una vera e propria cultura della violenza, fenomeno che indigna tutto il nostro Paese”, si legge in una nota del Partito democratico della Provincia di Napoli.

La Roma: “Mai più tragedie simili”
“La Roma si rammarica per la tragica scomparsa di Ciro Esposito e si stringe ai suoi familiari. Il club rinnova il proprio sconcerto di fronte al verificarsi di episodi così drammatici in concomitanza di eventi sportivi e auspica che tali tragedie non debbano mai ripetersi”. Questa la nota con cui la società giallorossa ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la morte di Ciro Esposito.

autopsia
Sarà effettuata al Policlinico Umberto I di Roma l’autopsia sul corpo di Ciro Esposito. Lo ha reso noto uno dei legali della famiglia, Damiano De Rosa. Alle 14 in Procura a Roma sarà conferito l’incarico per l’esame autoptico al professor Costantino Cialella. La famiglia Esposito ha nominato come perito di parte Giuseppe Cenname. Il corpo di Ciro Esposito sarà quindi trasferito dal Policlinico Gemelli all’Istituto di Medicina legale dell’Umberto I.

Gli ultrà sul web: “Non finisce così”
“Non finisce così”. Questo l’avvertimento, se non la minaccia, che i tifosi e gli ultrà del Napoli stanno iniziando a postare sui gruppi sui social network dedicati al Napoli calcio.
“Cordoglio e rispetto alla famiglia del nostro fratello Ciro Esposito riposa in pace….Non finisce così”. “Adesso canta insieme a noi… Non finisce così”, si legge su Facebook, mentre su twitter lo slogan è diventato un hashtag: “ed ora state attenti vi consiglio di fare i bagni ad ostia e fregene #nonfiniscecosi”.

A Scampia la camera ardente
“Stiamo lavorando per allestire la camera ardente di Ciro all’Auditorium di Scampia”. A dirlo all’Adnkronos Angelo Pisani, difensore della famiglia Esposito e presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli. “Abbiamo chiesto il lutto nazionale – ha ribadito l’avvocato – perchè oggi non è morto solo Ciro ma tutto lo sport italiano. Occorre fermarsi e riflettere”.
A breve “incontreremo il magistrato – ha spiegato Pisani – per chiedere l’autorizzazione per il rilascio della salma ai genitori”.

Funerali con rito evangelico
“La camera ardente  sarà allestita all’Auditorium di Scampia dal Comune di Napoli di concerto con la famiglia e con la Municipalità. Per quanto riguarda i funerali, si svolgeranno a Scampia in piazza Grandi Eventi con rito evangelico.
Al momento, non è ancora dato sapere il giorno dello svolgimento visto che il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo di Ciro. A quanto si apprende, la tifoseria del Napoli avrebbe chiesto di potersi occupare del trasporto della salma da Roma a Napoli e dei funerali.

Uno striscione: “De Santis assassino”
“De Santis fascista assassino. Napoli ti odia”. E’ il messaggio comparso su uno striscione a Napoli, al corso Vittorio Emanuele poi rimosso dalla Digos. Su un muretto sotto lo striscione, una scritta con lo spray bianco: “Anni ’70 bombe nelle piazze. 2014…pistole fuori agli stadì. E accanto, in nero:”’03-05-14 Romanista infame”(Fonte: REPUBBLICA)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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