tora e piccilliMentre in qualche ristorante della zona si tiene un avvenimento, intorno al lupino gigante tipico, per esaltare e difendere le qualità ambientali della nostra zona, su cui basare un nuovo sviluppo, ecco che giunge qualcosa di sconcertante. L’annuncio dell’apertura della cava di Tora e Piccilli che arriva come una promessa da Talk-Show, sottoprodotto “coreografico”; soprattutto assai più sconcertante questo primo passo  fatto dalla Sindachessa di Tora e Piccilli, che ha vinto le elezioni presentandosi come portatrice del nuovo;  sinceramente è davvero difficile capire, in questo caso, cosa ci sia di NUOVO.

L’ Onorevole Oliviero da anni contro le Cave e una sua fedelissima ne vuole riaprire ;una Politica di colpi di scena dove la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.

Noi siamo già reduci da una vicenda simile, proprio qui a Vairano Patenora, dove si volevano utilizzare gli usi civici per continuare a cavare e soprattutto con la scusa della messa in sicurezza.

Come ben sanno tutti ci siamo opposti e soprattutto il Dirigente della Regione ci ha dato ragione, notificando la decisione alla stessa Procura della Repubblica di Napoli, confermando ancora una volta la nostra tesi.

Inoltre, sia pure gli usi civici a disposizione di Tora e Piccilli, essi  ricadono in tenimento territoriale del Comune di Presenzano che deve dare il suo consenso. Non conosciamo se questo è avvenuto; in caso positivo la popolazione deve immediatamente richiamare sindaco e Consiglio. Non può Presenzano contraddirsi in modo cosi volgare, dopo la battaglia ancora in corso contro la localizzazione della Turbogas; probabilmente ha commesso l’errore di ritenere il fatto solo un pronunciamento burocratico.

La cosa è di una gravità assoluta se si tiene conto che negli anni addietro la popolazione si è dovuta difendere da un tentativo di apertura di Discarica di Rifiuti pericolosi in un’altra Cava dismessa. Ancora più grave è il fatto che tutto questo avviene dentro un’area appartenente al Parco di Roccamonfina,dove vigono per Legge precisi vincoli ambientali VIA e VA. Se non tornano immediatamente indietro si apre una nuova battaglia di zona, come accaduto contro la cava di Pietravairano e,soprattutto noi di Vairano, non torneremo indietro continuando a chiedere alla Magistratura di far scattare le necessarie manette per qualcuno.

In conclusione c’è una domanda nasce spontanea: “Vuoi vedere che dietro questo piano ci sono sempre gli stessi CAVAIOLI ? Visto l’ impegno in campagna elettorale  alle ultime Europee di qualche membro della maggioranza?

Firmato

Gianpiero Martone(PRC Vairano)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”