terremoto1Terremoto superficiale di magnitudo 3,2 al confine tra Campania e Basilicata alle ore 19,44 del 7 luglio 2014.
INGV segnala un sisma di magnitudo(Ml) 3.2 avvenuto alle ore 19:44:14 italiane del giorno 07/Lug/2014. Dice INGV che il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV al confine tra Campania e Basilicata nell’area epicentrale del disastroso sisma del 1980.
Nell’area affioranano le rocce carbonati che del gruppo montuoso di Monte Marzano-Monte Ogna che è delimitato da faglie normali con rigetti verticali di centinaia di metri.
Le rocce carbonati che poggiano tettonicamente sulle unità òagonegresi e in profondità sulle unità deformate dell’avampaese apulo. A profondità variabile da circa 10 a circa 12 km al di sotto delle terremoto 2unità tettoniche sedimentarie della catena si rinviene il basamento, anch’esso variamente deformato . Le discontinuità tettoniche recenti ed ancora attive sono rappresentate da faglie normali che interessano il basamento e la copertura sedimentaria. Le faglie normali che originarono le prime rotture del sisma del 1980 hanno orientamento appenninico da Lioni-Laviano fino a Balvano ed immergono verso l’Adriatico.
L’ipocentro superficiale evidenzia disequilibri residui all’interno delle unità fragili della catena.
L’area è stata interessata da centinaia di terremoti dopo le scosse principali del 23 novembre 1980 e si presume che abbia liberato gran parte dell’energia tettonica incamerata dal 1694 (anno in cui avvenne un disastroso terremoto simile a quello del 1980) al 1980. Secondo quanto diffuso da INGV i centri abitati che più sono vicini all’epicentro sono, entro i 10Km, RICIGLIANO (SA), ROMAGNANO AL MONTE (SA), BALVANO (PZ), BARAGIANO (PZ), BELLA (PZ), MURO LUCANO (PZ). La freccia bianca nelle figure allegate indica l’epicentro del sisma.( Relazione a cura del prof. Franco Ortolani, Ordinario Geologia Università Federico II Napoli)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”