Angelica e il Mondo che VorreiE PUR SI MUOVE. Non vi è espressione migliore per rappresentare due semplici ma significativi avvenimenti che hanno rappresentato Vairano e i suoi giovani, di questa storica insistenza di Galilei. Potete fare quello che volete ma alla fine la storia non torna indietro, si ferma per qualche momento per prendere fiato, ma poi va avanti. Dopo un lungo periodo di decadenza, purtroppo, che ancora continua a far soffrire Vairano Patenora, in una iniziativa musicale di giovanissime bambine, presso lo spazio del 2ristorante Navaio, le piccole con i loro organizzatori hanno richiamato tutti i presenti a un minuto di silenzio per i martiri palestinesi di questi giorni, molti dei quali bambini. Commossi ci siamo alzati in piedi e poi un forte applauso anche per salutare la giovanissima cantante Angelica Lepore che ha voluto dare maggior significato al minuto di silenzio cantando l’appropriata canzone, Il Mondo che Vorrei di Laura Pausini. Di grande valore è poi l’iniziativa ancora in corso, lungo le mura del viale Giuseppe Verdi, che separa i binari della stazione dal centro abitato di Vairano Scalo, dove decine di giovani artisti stanno ravvivando quelle mura con murales colorati e di valore. Uno di 1 (1)questi tende a rappresentare il dolore delle mamme palestinesi per il martirio dei loro figli a Gaza. Al giovane artista ho chiesto se era questo il soggetto e mi ha risposto con fierezza SI. Non vi nascondo che mi sono venute le lacrime agli occhi. L’iniziativa è stata voluta e organizzata dai giovani fratelli Luigi e Raffaele Menicacci, ma con insistenza è stata appoggiata dal consigliere Martone Gianpiero in forte intesa con il vicesindaco Supino Stanislao. Rappresenta un fatto di grande valore, non solo perché da vita a un viale morto ma perché rappresenta una nuova sensibilità dei giovani vairanesi e della zona che con la pittura tendono a comunicare le loro sensazioni ed emozioni. Dunque qualcosa incomincia a muoversi. Forse è utile ricordare e sottolineare a tutti “GLI INDIMENTICABILI ANNI 80”, dove Vairano raggiunse la cronaca della stampa nazionale con il titolo del PICCOLO PAESE DEI GRANDI CONCERTI. In quegli anni furono gettate le basi per una svolta di valorizzazione del Borgo,del Castello, di Taverna Catena; le prime basi per L’Estate Vairanese; poi tutto occultato e rallentato negli oltre 20 anni successivi. Senza nulla togliere, naturalmente, ad alcune iniziative di valore che sono rimaste per il tramite della Pro Loco e di alcuni impegnati collaboratori. La svolta nel 2012 purtroppo on vi è stata, il paese ha avuto un attimo di smarrimento, ma UNA NUOVA SVOLTA E’ALLE PORTE,NESSUNO SI ILLUDA. Nuove realtà giovanili stanno nascendo, sta maturando una nuova consapevolezza, ma ci è anche di dovere fare un RICHIAMO ALLE DONNE: Il futuro dipende anche molto da voi, IMPEGNATEVI DI PIU’.

Vairano 23 Luglio 2014
Per il gruppo
Martone Lino- capogruppo

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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