uliviGli ulivi disseccano a causa dell’uso dei Disseccanti chimici, Glifosate (roundup) e glufosinate ammonio… e non per la Xilella

queste foto dimostrano i disseccamenti degli ulivi lungo le ferrovie, laddove spesso si usano disseccanti chimici
che alterano l’equilibrio microbico dei terreni, indebolendo le piante e predisponendole  agli attacchi di patogeni.

A ciò si unisce spesso l’abbandono colturale, ovvero la mancanza di trattamenti biologici a base di Rame e le potature annuali, il che provoca attacchi di altri patogeni, cancri rameali e batteriosi comuni, che indeboliscono ulteriormente le piante, sulle quali si insedia la zilella e altre avversità, quali insetti ecc…

Tali disseccanti sono di fatto vietati dal 1 gennaio 2014, con l’entrata in vigore del d.lgsl.150/2012 sull’uso sostenibile degli agrofarmaci, che impone l’obbligo di agricoltura integrata in tutta italia, ovvero dell’obbligo di impiego delle tecniche sostitutive di quelle chimiche (in questo caso le lavorazioni meccaniche o il pirodiserbo)
BISOGNA BANDIRE  L’USO INCIVILE DEI DISSECCANTI TOSSICI E PERICOLOSI PER LA SALUTE DA OGNI AMBITO AGRICOLO ED EXTRAGRICOLO TORNANDO A TAGLIARE L’ERBA  CON PRODUZIONE DI HUMUS
Gli Ulivi vanno curati con le tecniche di coltivazione Biologica e l’Agroecologia applicata, sostenuta con enormi risorse europee nei piani di sviluppo rurale regionali, attraverso i quali potete riconvertire l’olivicoltura del salento al biologico garantendo maggiori redditi agli agricoltori, per il beneficoo ambientale conseguito, ovvero la copertura di tutti i maggiori costi (potature costanti, raccolte adeguate, cure colturali, inerbimenti controlalti, ecc) dell’eventuale mancato ricavo per riduzione della produzione (viene riconosciuto un 30% anche se la produzione può essere mantenuta costante con tecniche adeguate) più un 20% per il lavoro burocratico di certificazione biologica, più un 30% er le azioni collettive di più agricoltori che insieme coltivano in biologico con immensi benefici territoriali, per la salute e l’ambiente (Mis 214 dei PSR – Agroambiente).
E’ previsto inoltre il rimborso delle spese di certificazione biologica (3000 € annui – Mis 132 del psr) e la copertura dell’assistenza tecnica (1.500 € / annui), obbligatoria dal PSR 2014-2020
La sanità degli Ulivi biologici è confermata da aziende biologiche che risiedono nel focolaio di infezione di xilella e che non manifestano sintomi della malattia in quanto ben curate con l’Agroecologia
 
Di seguito il servizio di Striscia la Notizia di  sabato 11 gennaio 2014 : http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?18919
 
saluti cari
Prof. Giuseppe Altieri
Foto di Giuseppe Vergari

 Ulivi Secolari del Salento Ammalati ? 

Striscia la Notizia intervista il Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

Nessun Batterio killer…

Cura Agroeco-Biologica Territoriale e non Tortura Chimica a base di Disseccanti e Pesticidi

Di seguito il servizio di Striscia la Notizia di  sabato 11 gennaio 2014 : http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?18919

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E’ necessario un immediato programma territoriale di riconversione biologica dell’Agricoltura, a partire dal Simbolo del Salento e della Cultura Mediterranea: “l’Ulivo Sacro Millenario”… Immortale.

Sostenuto dai Pagamenti Agroambientali Europei attraverso i Piani Regionali di Sviluppo Rurale.

Miliardi di € che spesso tornano indietro a Bruxelles o non arrivano agli agricoltori che potrebbero tutelare la nostra salute (…e la propria in primis…), l’ambiente, la Bodiversità, attraverso l’Agricoltura Biologica Tradizionale, 100% agroecologica, 100% made in Italy e 100% libera da OGM…

Mentre ancora oggi molte regioni italiane sovvenzionano con quei fondi una falsa agricoltura integrata che prevede uso di pesticidi a volontà e addirittura dissecanti chimici, pericolosissimi per la salute, che inquinano le falde potabili e devastano territori e paesaggi (colorazione Arancio di erba morta)… e la biodiversità (microrganismi utili del terreno, erbe salutari, insetti utili, uccelli e mammiferi, ecc…)

Predisponendo i territori alle alluvioni a causa della perdita dell’Humus, base della fertilità e sostanza che trattiene acqua fino a 10 volte il suo peso… acqua che così scorre a valle provocando morte e distruzione…

…e Miliardi di danni.

Mentre l’atmosfera si riempie di anidride carbonica e vapore acqueo, proprio a causa della distruzione dell’humus e delle erbe fotosintetiche, oltre che per la follia degli allevamenti industriali di animali che oggi mangiano alimenti a base di Pesticidi ed OGM (che si accumulano nelle carni), almeno come 20 miliardi di esseri Umani… prima causa dell’effetto serra per la produzione di CO2, Metano, Ossidi di Azoto, Vapore Acqueo e sprechi energetici pazzeschi… (vedasi il film Home a link: http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg )

  1. .. è già troppo tardi… troppo tardi per essere Pessimisti.

L’Italia, ad esempio, ha il triste primato mondiale dei tumori dell’Infanzia…

…stiamo distruggendo il nostro futuro in modo irreversibile… la salute dei Bambini.

Le soluzioni sono semplici ed efficaci e renderebbero gli agricoltori biologici e l’Italia più ricca e sana che mai.

Un esempio da mettere in primo piano per Expò 2015.

Agroecologia: nella Tradizione… l’Innovazione. A partire dal Recupero delle conoscenze smarrite.

Superando i conflitti di interesse, per la convergenza degli interessi di tutti… nessuno escluso.

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  1. Giuseppe Altieri, Agroecologo

Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica, Agroecologia – Ist. Agrario Todi

ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L’AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)

Studio AGERNOVA – Servizi Avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca

  1. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
  2. IVA02322010543

tel 075-8947433 (347-4259872)

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Intervento in primo piano: “Ogm: Tolleranza Zero”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_QI1-mLyccg

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”