mario cinottiS. Potito Sannitico(Ce) – Sarà il matesino Mario Cinotti(originario di S. Potito Sannitico) il terzo elemento della squadra italiana alla Sfida delle Nazioni Quad di Markelo. Dopo l’incidente di domenica scorsa a Piacenza, in occasione dell’ultima prova di Campionato Italiano Quad, occorso a Mauro Perazzolo che ha riportato la frattura scomposta della clavicola, il Comitato Quad ha dovuto trovare velocemente un sostituto. Cosa non semplice a due settimane dall’evento. E per molte ragioni. La Sfida delle Nazioni è qualcosa a cui ci si prepara nel tempo, che richiede allenamenti specifici e non erano molti i piloti della classe Elite, la classe regina del Quad Cross, pronti a gettarsi nella mischia.

Dopo l’incidente di quest’estate a Simone Mastronardi, quest’altro incidente a Mauro Perazzolo davvero non ci voleva. Ma in FMI nessuno si è lasciato prendere dalla disperazione e subito si sono messi al lavoro alla ricerca del pilota più adatto, ed anche pronto a partire, per vestire la Maglia Azzurra.

Un rilievo particolare ha rivestito il parere di Nicola Montalbini, cinque volte Campione italiano, capitano della squadra italiana che partirà il 9 ottobre per l’Olanda.

Mario Cinotti, nato nel maggio 1994, è di Piedimonte Matese, paesino in provincia di Caserta. Abita a San Potito Sannitico, un minuscolo paesino che conta quale migliaio di abitanti. Eppure Mario non è l’unico che vada in quad da quelle parti, a parte suo fratello Andrea, ovviamente. “Il mio primo quad me lo sono comprato a 15 anni – spiega Mario – senza essere mai salito prima in moto. Mi piaceva ed era comodo per girare sulle nostre montagne. E siccome mi piaceva, un paio di anni dopo, ho iniziato a fare gare”. L’incontro con Luigi Caronna dell’omonimo team è arrivato nel 2012, a Roma durante una gara di regionale. “Mi chiese di fare una gara con il suo team, la domenica dopo, a Fano” e da allora i due non si sono più lasciati. Mario correrà il Nazioni con un Can Am DS 450, quello che utilizza normalmente in Campionato.

Alla gara di Rivodutri, 17 giorni fa in una caduta Mario Cinotti si era fatto male ad un braccio. Una botta al radio e sul posto gli era stato fasciato tutto l’avambraccio, ma un controllo più accurato ha escluso fratture o lussazioni. “Sono andato venerdì a fare l’ultimo controllo e mi hanno detto che stavo bene, tanto è vero che mi sono sempre allenato in questi giorni, e poi oggi, mi è arrivata la notizia della convocazione….”

E’ felicissimo questo ventenne campano che confessa di amare moltissimo le gare sulla sabbia.

E questo è un bene, visto che la pista a Markelo, sarà completamente sabbiosa ! (Tratto da FMIQUAD. Segnalato da Salvatore Foglia)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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